AstraZeneca ha detto di no, per la terza volta, all’offerta d’acquisto dell’azienda farmaceutica americana Pfizer: troppo incerte le conseguenze, troppo basso il prezzo. Il colosso anglo-svedese considera non sufficienti le 55 sterline (67,5 euro) per azione che Pfizer ha proposto, per un valore totale di 69 miliardi di sterline (84,6 miliardi di euro): l’ultima conference call, venerdì notte, era finita con la richiesta da parte di AstraZeneca di almeno 59 sterline per azione, Pfizer aveva detto di no – l’offerta era di 53,50 sterline – ma poi ha rilanciato ancora, prendendosi però un altro rifiuto.