La Corte costituzionale ha dichiarato illegittima la norma della legge sulla procreazione assistita che vietava di accedere alla diagnosi preimpianto. In questo modo si introduce la selezione genetica, ovvero la possibilità di scegliere qualefiglio si intenda lasciar vivere e quale invece si può scartare per il rischio che contragga una malattia trasmissibile ereditariamente.