Provo una specie di strana infelicità retroattiva al pensiero che mio padre non mi ha mai portato una bibita mentre giocavo a palline sulla riva del mare, ma mi ha sempre solo strappato alle mie inezie, caricandomi a forza sul Flying Dutchmann per insegnarmi ad andare a vela, o buttandomi nell’acqua alta per impartirmi una lezione di nuoto.