Nel clima di pacificazione generale, con tanto di telefonata del presidente del Consiglio al capo del governo ombra, risolti o neutralizzati i problemi interni, Berlusconi si deve guardare dagli inciampi esterni. Certo, al ministro dell’Economia, della paura e della speranza, Giulio Tremonti, piace sempre un po’ sfruculiare anche i poteri forti interni, come ha fatto con banchieri e petrolieri che devono fare sacrifici, ma da noi i poteri forti non sono fortissimi, dunque non è questo il fronte a rischio. Sono a Bruxelles gli ostacoli maggiori tra il dire e il fare.