Prima il teatro tragico di tangentopoli, poi Forza Italia e l’avviso di garanzia aperitivo del ribaltone, Previti e la corda che tira giù il secchio Berlusconi e dunque i giudici matti, la batracomachia delle toghe, le citazioni di Montaigne, la politologia dello scontro tra poteri, la giustizia che imperversa come una bufera, magnifica e puzzolente; infine le assoluzioni, le prescrizioni, le leggi ad personam e l’incorrere salvifico della Cirielli. Tutto finito?