Quando, nel marzo di un anno fa, fu nominato mediatore ufficiale per conto della Sadc (la comunità che riunisce 14 stati africani a sud del Sahara) nella crisi dello Zimbabwe, il presidente sudafricano, Thabo Mbeki, dichiarò e poi ripetè molte volte che l’obiettivo della sua azione sarebbe stato quello di creare le condizioni per elezioni politiche e presidenziali oneste e libere da tenersi nella primavera 2008. Clicca qui e leggi il ritratto di Mugabe, "Mandela andato a male" di Rodolfo Casadei