L’ospitalità francese per i Pontefici, storicamente, non è molto incoraggiante, dalla “cattività avignonese” alla detenzione dorata di Pio VII sotto Napoleone. Anche il viaggio di Benedetto XVI non sfugge, seppure ovviamente in un clima di ben maggiore cortesia, a questa regola di diffidenza. Il sindaco di Parigi non andrà alla messa Pontificale e persino François Bayrou, leader di un raggruppamento centrista d’ispirazione cristiana, critica la decisione di Nicolas Sarkozy di invitare il Pontefice all’Eliseo “come se fosse un capo di stato”, forse dimenticando che l’estremo difensore della sovranità temporale dei Papi fu la Francia di Napoleone III.