La guerra è la guerra, anche sotto l’illuminata gestione di Barack Obama. Cento, forse centotrenta, civili afghani, tra cui donne e bambini e volontari della mezzaluna rossa, sono stati uccisi durante un bombardamento americano nella provincia di Farah, in Afghanistan. “Una strage inaccettabile”, ha detto il presidente afghano Hamid Karzai prima di essere ricevuto da Barack Obama alla Casa Bianca.