Misure statali, finanziamenti locali. Su queste due ipotesi – e una non esclude l’altra, anzi – s’incentrano gli aiuti prossimi venturi per la Fiat. Sergio Marchionne non ha fatto ricorso a eccessive perifrasi. Nell’intervento tenuto giovedì a Palazzo Chigi con i sindacati, l’amministratore delegato del gruppo Fiat ha fatto riferimento a uno dei nodi della ristrutturazione: la sostenibilità finanziaria.