"E’ grave e inaccettabile la scelta della Federazione internazionale dei giornalisti di espellere la rappresentanza dei giornalisti israeliani e ancor più grave che il rappresentante della FNSI, l’ex segretario Paolo Serventi Longhi, abbia avallato con il suo voto questa scelta. Innanzi tutto, per un sindacato che dichiara di battersi per la libertà di stampa, per la democrazia e per il pluralismo dell’informazione, nascondersi dietro giustificazioni burocratiche-contabili è ridicolo e penoso.