Il Belgio sembra impazzito. I vescovi vengono sequestrati, le tombe violate, il laicismo cerca di superare l’instabilità di un governo senza governo, nel giorno in cui assume la presidenza semestrale dell’Ue. Dopo le elezioni anticipate del 13 giugno, che hanno sancito il trionfo inaspettato del partito indipendentista di Bart de Wever (N-VA, nella foto) e il successo del socialista francofono Elio di Rupo, la possibilità di trovare un accordo per l’esecutivo si è molto ridotta. I due leader vincitori, nonostante idee e programmi poco armonizzabili, saranno costretti a coalizzarsi.