Col talento per gli slogan, entrambi hanno rivoluzionato il linguaggio. Berlusconi ha reso d’uso quotidiano lessemi come “turnover” o “miracolo italiano”; d’Annunzio cambiò genere all’automobile e inventò lo “scudetto” (parola a cui poi il Cav. si è affezionato, grazie al Milan dei tempi d’oro)