Spazi di eccezione: ripensare la geografia nel tempo della pandemiaIl virus ha fatto riaffiorare all’aria gli antichi e sempre biasimati confini e ha finito con il crearne di nuovi. E la dematerializzazione del quotidiano ha imposto, ai nostri sensi, una ridefinizione del nostro esserci e del nostro relazionarci ai luoghi e agli spazi. Un librodiAndrea Venanzoni15 MAG 21
trasporto pubblico a romaIl disastro Atac spiegato dalla Corte dei ContiPer la magistratura contabile il Campidoglio non ha esercitato alcun controllo sull'azienda del trasporto pubblico locale. Una relazione da leggere, soprattutto in vista delle amministrativediAndrea Venanzoni10 MAG 21
Roma, città commissariataLa Capitale non vorrebbe amministrarla nessuno. Il tempo sospeso del centrodestra e del centrosinistra alla ricerca del candidato giusto.diAndrea Venanzoni8 MAG 21
Biopolitica, pandemia e democraziaLuciano Violante e Alessandro Pajno hanno coordinato una monumentale analisi multidisciplinare fresca di pubblicazione: tre volumi per investigare una delle più devastanti crisi che l'uomo contemporaneo ricordidiAndrea Venanzoni3 MAG 21
Il caso Boda e il trionfo della società punitivaPer i gazzettieri delle Procure, l’accusa è condanna senza necessità di processo: gli assolti d’altronde non sono innocenti ma colpevoli che l’hanno fatta francadiAndrea Venanzoni29 APR 21
La "nuova normalità" del dopo-Covid ha qualcosa di totalitarioLe distanze, fisiche e digitali, il principio di precauzione e il trionfo della scienza. Non più la politica umanistica e ideologica ma la biopolitica delle competenze tecnico-scientifiche. I rischi di una discutibile tabula rasa dettata dalla pandemiadiAndrea Venanzoni28 APR 21
Dalle ceneri della pandemia sorgerà una nuova globalizzazioneRegioni-network e città-stato, isole di sovranità connesse le une con le altre: il virus ha cambiato il rapporto con lo spazio ma non ha arrestato il processo di interconnessione globale, che si fa sempre più digitalediAndrea Venanzoni19 APR 21
Roma CapocciaUn tram chiamato Covid: le confessioni di un pendolare AtacLa corsa ai posti migliori diventa una gara per la vita. Ma quando la densità antropica nel vagone diventa simile a un carnaio da rave a Ibiza, allora i più disperati si siedono comunque. Non resta che sperare in scioperi e smart workingdiAndrea Venanzoni17 APR 21
Complicare è facile, semplificare è difficile. La riforma della burocrazia nell’era di TwitterIl ricambio generazionale con i nativi digitali, la pubblica amministrazione come ascensore sociale basata sul merito e l'apertura del mercato. Gli annunci social di Brunetta e la domanda che alla fine resta senza risposta: con tutti gli altri già assunti cosa facciamo?diAndrea Venanzoni13 APR 21