tra caos e illusioniPerché i governi “forti” si riscoprono deboli e fragili. Un'indagineContro il mito della stabilità e dell’efficienza delle autocrazie. Gli Stati Uniti e la Cina. La parabola di Elon Musk. La forza intrinseca delle democraziediAlessandro Aresu30 GIU 25
La guerra dell’orologioLa Cina pensa di reggere di più rispetto a un’America malata e marciaPechino scommette sugli Stati Uniti che si indeboliscono da soli e su un’Europa che chiacchiera di autonomia o grandi accordi, senza fare mai sul serio, né in frettadiAlessandro Aresu11 APR 25
Una guerra all'ultimo chip tra Stati Uniti e CinaLa guerra tecnologica tra Washinton e Pechino ha segnato l’ultimo decennio, e sarà così anche per il prossimo. Le strategie e le forze sul terreno. Chi è favorito sui diversi fronti e quali sono i fattori che da qui al 2035 stabiliranno il vincitorediAlessandro Aresu3 MAR 25
Il vero Piano Mattei. Puntare su emiratini e BayraktarUn progetto concreto e spregiudicato che unisce diplomazia, difesa e innovazione per una nuova leadership globale, grazie alla cooperazione con potenze come Turchia ed Emirati. Si punta su tecnologie avanzate, investimenti strategici e formazionediAlessandro Aresu26 FEB 25
Dilemma techEffetto DeepSeek. Sottovalutare il mondo tech cinese non è una strategia vincenteLa Cina ha solide ambizioni di autosufficienza tecnologica e produce milioni di laureati Stem ogni anno, molti dei quali siedono al vertice delle aziende tech statunitensi e nei laboratori di ricerca pubblici e privati: una forza gigantesca per quantità e qualità. Lezioni per l’America e per tutto l'occidentediAlessandro Aresu29 GEN 25
Perché l’Europa sta perdendo la guerra dei chipIrraggiungibile l’obiettivo 20 per cento del mercato globale nel 2030. Uomini e investimenti: che cosa serve per affrontare la CinadiAlessandro Aresu13 GEN 25
Democrazia gaglioffa? Lo pensa Orbán, ma anche il direttore dell’EconomistLa democrazia non dura mai a lungo. In poco tempo si rovina, si logora e si ammazza. Non c’è mai stata una democrazia che non si sia suicidata”. Il premier ungherese Viktor Orbán? No, a parlare è John Adams, secondo presidente degli Stati Uniti.diAlessandro Aresu24 AGO 20
Democrazia gaglioffa? Lo pensa Orbán, ma anche il direttore dell’EconomistLa democrazia non dura mai a lungo. In poco tempo si rovina, si logora e si ammazza. Non c’è mai stata una democrazia che non si sia suicidata”. Il premier ungherese Viktor Orbán? No, a parlare è John Adams, secondo presidente degli Stati Uniti.diAlessandro Aresu24 AGO 20
Dopo Trump, la solita sfiancante retorica apocalitticaDobbiamo per forza dire che dopo “x” (inserire a piacere un evento elettorale o l’ascesa/caduta di un leader) il mondo non sarà più lo stesso, che viviamo anni, mesi, giorni, secondi decisivi. In questo modo, abbiamo perso la sana abitudine della noia delle istituzioni.diAlessandro Aresu12 NOV 16
Ventoteneide. Idee per Hollande, Merkel e RenziCi sono biografie, amori e obiettivi (molto) politici dietro il Manifesto europeista nato sull’isolotto italiano. Otto Albert dovette tornare a Parigi nell’estate del 1938, Colorni venne arrestato a settembre, in piena campagna razziale, e fu confinato a Ventotene, dove incontrò Ernesto Rossi e Altiero Spinelli. Con loro e Ursula partorì il Manifesto.diAlessandro Aresu21 AGO 16
VideoIl videoTajani tiepido sulla proposta di Merz sull'Ucraina in Ue: "Paese candidato, ma avanti coi Balcani"diNicolò Zambelli