piccola postaQuanto sono avvilenti le statistiche sugli italiani che giustificano la RussiaIn Italia 27 persone su cento ritengono principali responsabili della guerra “l’Ucraina, l’Unione Europea e gli Stati Uniti”: la percentuale più alta dei paesi europei. Solo una striminzita minoranza si augura una conclusione giustadiAdriano Sofri17 GIU 22
Armi, armi e ancora armiTroppa complessità, Santo padre: in Ucraina servono le armiLe parole del Papa e quelle dei cardinali. Ma qui la storia dell’aggressore e dell’aggredito è tanto noiosa quanto vera. La armi sono la risposta alla domanda “cosa manca oggi” a Kyiv. E se è vero che servono anche le preghiere, come dice il Vaticano, è anche vero che non aiutare chi è aggredito significa darla vinta all’aggressorediAdriano Sofri16 GIU 22
il reportage dall'ucrainaVivere nel limbo di Odessa. La tranquillità di una città in guerraCi si fa beffe del dramma: si va a cena fuori nonostante gli allarmi, si mangiano le cozze pescate nonostante le mine. Soprattutto riapre il teatro. Ricordando tutti gli altri distrutti e diventati luoghi di stragidiAdriano Sofri14 GIU 22
guerra che avanzaMykolaïv, muro o porta dell’UcrainaCronache dal fronte mobile che corre lungo le macerie di una città che potrebbe arginare o facilitare l’avanzata russa. Un’urgenza: mancano le munizioni, che ai russi invece sembrano non finire maidiAdriano Sofri11 GIU 22
piccola postaIncontri e formidabili romanzi. Due cose da fare prima di lasciare OdessaLa prima è incontrare Ugo Poletti, il fondatore e direttore dell’Odessa Journal, l’unico quotidiano in inglese. La seconda è ambientare "L'isola del tesoro" di Stevenson sull'Isola dei serpentidiAdriano Sofri9 GIU 22
il reportageViaggio a Odessa, viva e libera da far rabbia a PutinIn questa città che ha avuto ragione di ogni tragedia, la bellezza e la cordialità servono a tornare a vivere. E le verande sul Mar Nero sfidano chi la minaccia, quelli che hanno torto. Un reportage sulla rinascitadiAdriano Sofri8 GIU 22
piccola postaLa resa di Kyiv oggi non è un desiderio aggiornato, ma lo stesso del primo giornoI mesi che sono trascorsi ferocemente hanno consentito di camuffare l’auspicio: dopo tante morti e violenze, tanta distruzione e umiliazione, è il momento di smettere di fornire l’aiuto militare, dicono. Ma è sempre la stessa paura che l'Ucraina vinca anche mentre perdediAdriano Sofri2 GIU 22
piccola postaLe "casette dell'amore" per i detenuti erano una bufalaCosì ha svelato Ornella Favero, presidente della Conferenza nazionale volontariato giustizia: "Siamo abituati a ridicolizzare nel modo più triste e squallido quello che ha a che fare con gli affetti e con la sessualità delle persone detenute, a partire dalla solita definizione di 'celle a luci rosse'"diAdriano Sofri1 GIU 22
piccola postaAl convegno su "Ucraina tra storia e attualità" per scoprire il poeta Taras ShevchenkoUna sua statua è collocata dall'anno scorso a Firenze, donata dal sindaco di Kyiv, Vitali Klitschko, in cambio della statua di Dante alla capitale ucraina, gemellata nel 1967. Tutt’altri tempi.diAdriano Sofri31 MAG 22
piccola postaQuella contro le donne è una guerra di riconquistaNell'Afghanistan dei talebani, sprofondare sotto il burka dopo esserne venute fuori e aver respirato a pieni polmoni, nella luce del giorno, è come essere riafferrate dagli aguzzini dopo un’evasionediAdriano Sofri28 MAG 22