Mi piacerebbe una bella discussione, anche la più accesamente polemica: se ne fanno così di rado. Sul libro di Luca Rastello, “I Buoni”, si consuma una bruttissima discussione. Avevo letto il libro alla vigilia della sua uscita, senza conoscere l’autore se non per i suoi scritti, pregevoli per stile, e per l’esperienza vissuta che rivelavano. Questa volta si trattava di un romanzo dedicato a un tema fatale: come far bene il bene o come non farlo troppo male. Poiché la grande associazione di benevolenza e impegno per la legalità raccontata nel libro evoca nel modo più trasparente don Ciotti e i suoi collaboratori, avvertivo che l’identificazione – più piccante per la coincidenza fra l’uscita del libro e l’incontro col Papa – avrebbe dirottato il proposito di affrontare una questione universale.