In Kurdistan, dove mi trovo, sono appena successe due cose notevoli. La prima è buona: l’apertura di un Ufficio dell’Unione europea a Erbil. La seconda è triste: dopo una lunga moratoria, sono state eseguite tre pene capitali. E successo a Dohuk, i giustiziati sono un uomo e le sue due mogli, colpev