piccola postaBasta l'ultimo caso di cronaca nera a spiegare l'attualità di DostoevskijA Vetralla, vicino Viterbo, il manovale Mirko Tomkow ha ucciso in casa il figlio di dieci anni. Vale più dell'offerta straripante di scritti per i duecento anni dello scrittore russo per farcelo sentire vicinodiAdriano Sofri17 NOV 21
piccola postaIl modo in cui parliamo della guerra in Etiopia dice molto sul resto del mondoGli osservatori la definiscono un altro Afghanistan, un'altra Siria, un'altra Libia, un altro Ruanda... Intanto la rottura nel paese farebbe strada alla discesa jihadista già aggressiva in Somalia, Uganda, Congo e MozambicodiAdriano Sofri17 NOV 21
piccola postaPensiamo forse che Mattarella abbia mentito ai bambini?A maggio il presidente della Repubblica ha detto a degli alunni di una scuola primaria romana: “Io sono vecchio, fra otto mesi potrò riposarmi”diAdriano Sofri16 NOV 21
piccola postaL'ex magistrata e l'ex prostituta. Due donne, due storie diverse di cittadinanzaL'una, Mareya Bashir, procuratrice generale a Herat. Il governo le ha appena assegnato la cittadinanza italiana, per l'impegno a difesa delle donne afghane. L'altra, Adelina, dal marciapiede alla lotta contro la tratta di giovani donne schiavizzate. Il rifiuto ottuso della cittadinanza l'ha spinta al gesto estremodiAdriano Sofri13 NOV 21
piccola postaLa nostalgia che riscatta nelle parole di Massimo ZamboniIl musicista e scrittore militante ha presentato il suo libro "La trionferà", storia del comune di Cavriago: nel 1919, sì e no 4.500 abitanti, diede il suo sostegno alla rivoluzione comunista. Qualche riflessione su nostalgia e identitàdiAdriano Sofri12 NOV 21
piccola postaCome il movimento studentesco degli anni 60 spazzò via la goliardiaGli universitari non sarebbero più stati una ristretta minoranza di figli di papà, gelosa e ostentatrice del proprio privilegio. Ancora più importante, la partecipazione numerosa e attiva di ragazze. Mai una generazione nuova aveva affrontato la propria iniziazione sociale in una “classe mista”diAdriano Sofri11 NOV 21
il casoMemorie di goliardia: lo scherno come tradizione universitariaDopo lo scontro fra Scuola Normale e Sant’Anna su nonnismo e omofobia. Scherno e violenza. La matricola in cima all’armadio, le secchiate d’acqua, le flessioni e altri riti iniziatici. Per qualcuno fu una tragediadiAdriano Sofri10 NOV 21
piccola postaPerché quella mania dei tennisti per gli orologi?Finita una finale importante, la prima cosa che fanno i due giocatori è rimettersi l'orologio. Ma perché? Sul campo incombono orologi di ogni forma e dimensione. Basta una breve ricerca online per capirediAdriano Sofri9 NOV 21
piccola postaOltre 50 anni dopo, il “caso Daniel’-Sinjavskij” è ancora attualeEzio Mauro racconta una storia che ha coltivato per decenni e che sconvolse l’Urss ma anche l’occidente. Successe nel 1966, quando i due scrittori, i primi dopo Brodskij, ruppero la regola ferrea dei processi politici: si sono rifiutati di dichiararsi colpevoli, “né in tutto né in parte”diAdriano Sofri6 NOV 21
piccola postaLe motivazioni di Puzzer sono cretine, ma il divieto a Roma è insopportabileVi ricordate: "Non sono d’accordo con te, ma darei la vita…"? La vita è roba grossa: ma l'esclusione dalla capitale per l'ex portuale, per aver attuato una pacifica manifestazione senza preavviso – e non "non autorizzata" – è uno spropositato arbitriodiAdriano Sofri4 NOV 21