Roma, 27 set. (AdnKronos Salute) - "L'utilizzo di tecnologie avanzate per la gestione del diabete insulino-dipendente è inferiore in Italia rispetto alla media europea, già di per sé inferiore alla media statunitense. Nel nostro Paese, infatti, solo il 10% delle oltre 250.000 persone con diabete di tipo 1 ricorre a microinfusori di insulina (senza sensore integrato), contro una media Ue del 20% e una americana che sale al 40%. Sarebbe auspicabile un maggior impiego di risorse in questo senso, che rappresenterebbe un investimento con risultati che si vedrebbero nel breve, medio e lungo termine". A evidenziarlo Luigi Morgese, direttore Divisione Diabete di Medtronic Italia, oggi a Roma in occasione dell'incontro 'Meet the Scientist. La rivoluzione tecnologica nel diabete', organizzato da Medtronic Italia.