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politica

Conte davanti alla Commissione Covid: "E' un plotone d'esecuzione"

6 AGO 26

(Adnkronos) - "Finalmente ci siamo... Giuro di dire la verità sul mio onore. Non troverete miei comportamenti illeciti. Siamo stati un modello, nei fatti, in Italia e a livello internazionale". Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, si presenta davanti alla Commissione Covid per l'audizione in programma oggi, 6 agosto. "Questa Commissione è stata concepita come un plotone d'esecuzione nei miei confronti e, al contempo, anche come una gabbia di protezione per gli amministratori locali dei propri partiti. Si è detto che avessi paura di parlare davanti a questa commissione. Chi lo ha detto, non mi conosce", dice Conte. 

"Giuro sull'onore, sì, l'onore che qualcuno qui ha perso, permettetemi di dirlo, già durante la pandemia, quando anziché essere in prima fila a combattere con noi in trincea, si è rifugiato nelle polemiche sterili e nelle strumentalizzazioni più futili. L'onore che quel qualcuno non ha poi riguadagnato in occasione di questa commissione che è stata concepita, ormai è chiaro, come un plotone di esecuzione nei miei confronti e al contempo anche come una gabbia di protezione verso gli amministratori locali dei propri partiti", afferma, rivendicando le scelte e gli atti compiuti. "Ogni Dpcm le ambasciate lo traducevano e diffondevano e si diffondeva in tutte le cancellerie. Quando io incontravo i miei colleghi, me lo dicevano espressamente alcuni. Quindi siamo stati realmente un modello nei fatti in Italia e a livello internazionale". 

 

"Vorrei chiarire il punto del giuramento che mi sembra preliminare. Vorrei chiarire che io mi assumo con queste mie dichiarazioni la piena responsabilità giuridica di quello che dirò. Quindi non ho difficoltà a giurare", dice Conte aprendo l'audizione. "È una formula che mi consente di dire che mi espongo a tutte le conseguenze anche quelle pleno iure, direbbero i giuristi, per quanto riguarda gli elementi di cui sono a conoscenza e quindi oggi vengo qui consapevole di dover riferire in scienza e coscienza di tutti i fatti da me conosciuti. E aggiungo anche mi assumerò tutta, e mi sono sempre assunto, la responsabilità anche politica ovviamente delle mie condotte oltre che delle mie dichiarazioni", afferma. 

"Io giuro -ribadisce- di dire la verità sul mio onore. Potete scavare quanto volete: non troverete mai qualcosa di illecito per quel che mi riguarda, perché comportamenti illeciti non ci sono semplicemente mai stati che mi coinvolgono. Io ho svolto il mio compito, come la Costituzione impone, con disciplina, con onore e non permetto a nessuno di gettare ombre sulla gestione della pandemia, perché queste ombre che voi gettate finiscono per estendersi inevitabilmente anche sugli uomini e sulle donne dello Stato che si sono battuti per salvaguardare la comunità nazionale. Per non parlare poi delle famiglie, delle vittime, dei cittadini che hanno fatto enormi sacrifici per tutelare l'incolumità di tutti, a partire dai più fragili", prosegue in un altro passaggio. 

 

Con il Pnrr "noi abbiamo impresso una svolta all'Europa, un wendepunkt dicono i tedeschi, un punto di svolta rispetto alla storia dell'Europa che vale quanto il Trattato di Maastricht, perché ha introdotto un piano di intervento nel segno della solidarietà, ma è successo sul debito pubblico comune, con tutti i tabù che esistevano". 

 

"Dove eravate durante la pandemia? Cosa avete fatto? Quali erano le vostre posizioni? La vostra presidente, Giorgia Meloni, andò nelle trasmissioni televisive a darmi del criminale. Ma qual è stato il contributo dell'opposizione? Io rispondo del mio contributo. Ma voi pensate che una forza di opposizione non abbia nessuna responsabilità di fronte al Paese?'' ha detto il leader M5S, Giuseppe Conte, durante la sua audizione in commissione Covid. ''Chi è un esponente politico - ha avvertito l'ex premier - ha comunque una responsabilità politica''. Conte si è quindi sfogato così: ''Mi avete accusato di tutto, qui e altrove, alimentando un circuito mediatico, solo per attaccare me". Un "circuito parossistico fuorviante e distorsivo che ha creato un cono d'ombra su tutto il resto".