Spagna, scontro treni alta velocità: 68 morti. Tre italiane disperse, una è di Pistoia
(Adnkronos) - Tre cittadine italiane risultano dispersa in seguito all'incidente ferroviario a Urda sulla linea ad alta velocità Madrid-Siviglia nei pressi di Toledo in Spagna. Una è originaria della provincia di Pistoia, ma al momento non sono state ancora rese note le generalità. Intanto il bilancio delle vittime continua a salire: i morti, riporta El Pais che cita il presidente della regione Castiglia-La Mancia Emiliano García, sono 68.
Come già accaduto ad Adamuz, in provincia di Cordova, il 18 gennaio scorso, sono stati nuovamente coinvolti un treno alta velocità di Renfe e un convoglio di Iryo. A gennaio scorso erano decedute 46 persone, i feriti erano oltre 120.
Secondo le notizie delle autorità della regione, sono 58 le persone trasportate e ricoverate in ospedale dopo l'incidente. Fra queste, 15 sono in condizioni particolarmente gravi. Vengono inoltre assistite circa cinquanta persone con ferite lievi. Tra i dispersi ci sarebbe anche l'ex ministra dell'Occupazione spagnola Fátima Báñez. Il Centro trasfusionale della Comunità di Madrid ha rivolto un appello a tutti coloro che vivono nella capitale spagnola a donare il sangue.
La situazione dei connazionali coinvolti è, quindi, la seguente: 5 passeggeri sono stati recuperati in condizioni stabili dai 2 treni coinvolti nell’incidente. Un sesto è ricoverato in un ospedale di Toledo; altre 3 sono considerate “disperse”. La Farnesina precisa che quattro nostri connazionali sono in buone condizioni e un quinto, che è il fratello di una delle disperse, è ricoverato in ospedale. Secondo quanto riporta il TgR Rai, i quattro italiani, che stanno bene, risultano originari rispettivamente di Sassari, Bergamo, Roma e Cosenza. Tutti sono iscritti all'Aire, l'Anagrafe degli italiani residenti all'estero.
Su richiesta del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, una squadra del Consolato Generale continuerà a far visita agli ospedali della zona e ai centri di raccolta dei superstiti per acquisire ulteriori informazioni e prestare assistenza. Per segnalazioni o richieste di assistenza, è possibile contattare l’Unità di Crisi della Farnesina al numero +39 06 36225 e il Consolato Generale d’Italia a Madrid al numero di emergenza +34 629 842 287.
Un portavoce del Ministero dei Trasporti, secondo quanto riferisce 'El Pais', ha spiegato che, secondo le prime indicazioni, il treno alta velocità di Renfe potrebbe aver tamponato il convoglio Iryo. L’impatto avrebbe provocato il deragliamento di due vagoni del secondo treno, che sono precipitati lungo un terrapieno. L’incidente ha causato l’immediata sospensione della circolazione sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Sul posto sono intervenuti il personale di Adif, il gestore dell’infrastruttura ferroviaria, gli operatori delle due compagnie e i soccorritori sanitari (LE IMMAGINI DEL DISASTRO).
Il treno Renfe coinvolto nell’incidente si era fermato e aveva rallentato la propria marcia pochi minuti prima a causa di un problema di circolazione sulla linea.
La compagnia ferroviaria Iryo ha confermato che uno dei suoi treni è rimasto coinvolto nell'incidente avvenuto questa mattina nei pressi di Urda, nella provincia spagnola di Toledo, annunciando l'attivazione di "tutti i protocolli di emergenza". "Questa mattina il nostro treno 6076, in viaggio da Madrid a Siviglia, è rimasto coinvolto in un incidente nei pressi di Urda, al chilometro 118", ha riferito la società in una nota, precisando di essere al lavoro "in stretta collaborazione con le autorità competenti per gestire la situazione". (IL VIDEO DALL'ALTO)
Iryo ha inoltre annunciato la cancellazione di tutti i collegamenti in partenza dalla stazione madrilena di Atocha e diretti verso il corridoio ferroviario ad alta velocità della Spagna meridionale. "Al momento non è possibile prevedere quando il servizio sarà ripristinato", ha spiegato la compagnia, assicurando che continuerà a fornire aggiornamenti attraverso i propri canali ufficiali.
Sarebbe stato un errore umano a provocare lo scontro tra i due treni: sui due convogli, un treno AVE, partito da Madrid e diretto a Siviglia, e un convoglio della compagnia Iryo, partecipata al 51% da Fs International, viaggiavano complessivamente 544 persone, rispettivamente 397 e 147 passeggeri. Secondo fonti dell'esecutivo, riportate da El Pais, si valuta "un errore umano da parte di un operatore dell'Adif durante un guasto al sistema di segnalazione principale".
Secondo quanto raccolto dai tecnici presenti sul posto, il treno AV di Iryo era fermo al segnale nei pressi di Toledo su indicazione del gestore dell'infrastruttura Adif per un degrado del sistema di segnalamento LZB. Il gestore dell'infrastruttura stava fornendo le prescrizioni a tutti i treni che circolavano sulla linea indicando la cosiddetta "marcia a vista" a una velocità di 40 km/h. In quel momento un treno AV di Renfe avrebbe urtato ad alta velocità il treno fermo provocando l'uscita dai binari di alcune carrozze di entrambi i treni.
Sanchez ha annunciato tre giorni di lutto nazionale, a partire da domani. "Il governo spagnolo è al fianco delle vittime e di tutti i loro familiari", ha assicurato. "Tutto indica che le cause dei due incidenti non abbiano nulla a che vedere l'una con l'altra, ma non spetta a me stabilirlo", ha dichiarato poi Sanchez, riferendosi al disastro ferroviario avvenuto oggi e a quello di Adamuz dello scorso gennaio, in cui morirono 46 persone. "Quello che è chiaro è che, se sarà necessario rafforzare la sicurezza per ricostruire la fiducia nel sistema ferroviario, lo faremo. Saranno quindi adottate tutte le misure ritenute opportune", ha assicurato il capo del governo.
"Andremo fino in fondo e, se ci sono state negligenze, si saprà", ha quindi sottolineato. "Se ci sono stati malfunzionamenti del sistema, reagiremo con la massima fermezza", ha ribadito Sanchez. "Dietro ogni persona ci sono vite spezzate, famiglie distrutte, l'angoscia di chi non conosce la sorte dei propri cari e tanto dolore", ha affermato quindi. "Da parte del governo vogliamo dare priorità alle vittime e alle loro famiglie, trovare il maggior numero possibile di persone ancora in vita e fornire assistenza materiale e psicologica alle persone colpite da questa terribile tragedia", ha aggiunto Sanchez, sottolineando inoltre l'importanza del "servizio pubblico di protezione civile e di emergenza" e del coordinamento tra tutte le istituzioni impegnate nelle operazioni di soccorso.
"Sono profondamente addolorato per il grave incidente ferroviario avvenuto a Toledo. Sono in costante contatto con il ministro dei Trasporti, Oscar Puente, e con il presidente della Castiglia-La Mancia, Garcia Page. I servizi di emergenza stanno operando sul posto per prestare assistenza alle persone coinvolte e garantire la loro sicurezza, in coordinamento con tutte le amministrazioni interessate. Esprimo il mio affetto, la mia solidarietà e il mio sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie", ha scritto il premier spagnolo, Pedro Sanchez, in un post su X.
"Siamo commossi e preoccupati per l'incidente ferroviario avvenuto a Urda, nella provincia di Toledo. Condividiamo il dolore delle famiglie e dei cari delle persone decedute e inviamo il nostro affetto ai feriti e a tutte le persone coinvolte", si legge in un messaggio pubblicato su X dalla Casa Reale spagnola. "Il nostro sostegno va anche alle squadre di emergenza e a tutti coloro che stanno lavorando sul posto per prestare il massimo aiuto possibile in queste circostanze", conclude la nota.
"In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo. I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso", dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.