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Francia, proteste contro il caro vita: scontri a Parigi e Marsiglia, oltre 160 arresti

17 OTT 26

(Adnkronos) - Alta tensione in Francia oggi per le nuove manifestazioni contro il caro vita: almeno 166 le persone fermate da questa mattina, riferisce Le Parisien, dopo la notizia di un centinaio di fermi solo a Parigi. A Marsiglia manifestanti hanno fatto irruzione nell'atrio del palazzo del municipio, segnalati attacchi contro edifici e negozi. La mobilitazione nazionale di sabato 17 ottobre 2026 coinvolge studenti, sindacati, attivisti e sostenitori del movimento dei Gilet gialli, riuniti per protestare contro l'aumento del costo della vita, il caro carburanti e il peggioramento dei servizi pubblici. 

Intanto da Matignon hanno confermato a Bfmtv che è prevista per le 18 una nuova riunione dell'unità di crisi al ministero dell'Interno per fare il punto sulle manifestazioni di questa giornata di mobilitazione. Presenti alla riunione i capi di gabinetto del premier, Sebastien Lecornu, del ministro degli Interni, Laurent Nunez, e del ministro della Giustizia, Gérald Darmanin. 

Parigi è uno dei principali epicentri della protesta e la giornata è stata segnata fin dalle prime ore da episodi di tensione. La Prefettura di polizia ha intensificato i controlli e ha comunicato che sono già un centinaio le persone fermate, per lo più per possesso di armi e per aver indossato protezioni vietate. A Place de la République le forze dell'ordine sono intervenute con i lacrimogeni, riferisce Bfmtv. 

Tra gli episodi più gravi, l'attacco alla sede della rete televisiva CNews. Secondo la ricostruzione, tutto è iniziato intorno alle 7 quando persone "incappucciate" hanno bloccato l'accesso al parcheggio davanti all'edificio che si trova nella zona ovest di Parigi e ospita anche la reazione di Europe 1. 

A Parigi, hanno detto fonti di Polizia a Bfmtv, sono attesi tra i 30 e i 60.000 manifestanti. In tutto il Paese, le autorità si aspettano scendano in piazza tra le 90.000 e le 170.000 persone. 

 

Tensioni anche a Marsiglia, dove decine di manifestanti hanno fatto irruzione nell'atrio del palazzo del municipio, dove sono rimasti per poco tempo, dopo aver sfondato il portone intonando 'E' la rivoluzione, prendiamo la Bastiglia'. Lo riferisce l'agenzia Afp, precisando che la Polizia è subito intervenuta per disperdere i manifestanti. 

Durante le manifestazioni sono stati presi di mira un posto di polizia municipale e alcuni esercizi commerciali. "Sono state infrante le finestre e lanciati fumogeni all'interno. Un tentativo di incendio doloso è stato sventato. Non si segnalano feriti", riferisce Bfmtv citando fonti dalla prefettura di Marsiglia.  

Secondo quanto riferisce Le Parisien i primi incidenti a Marsiglia si sono verificati già nella tarda mattina in via La Canebière e nelle vie circostanti, con cassonetti della spazzatura incendiati e vetrine dei negozi infrante. Un negozio di Sfr, il secondo operatore di telecomunicazione in Francia è stato tra quelli presi di mira. Il principale raduno dei manifestanti è previsto per le 14:00 al Porto Vecchio, conclude il sito del giornale.