Perù, cade un aereo da turismo: 7 italiani tra le vittime
(Adnkronos) - Ci sono sette turisti italiani tra le tredici vittime dell'incidente aereo nel sud del Perù, dove un piccolo velivolo che sorvolava le linee di Nazca si è schiantato al suolo, dopo essere decollato dall'aeroporto di Prisco. Lo riferiscono i media peruviani e fonti della Farnesina, contattate dall'Adnkronos, hanno confermato che stanno seguendo la situazione, insieme all'ambasciata italiana a Lima.
Secondo quanto riferito dai media locali, l'aereo con a bordo undici turisti - oltre ai sette italiani, due spagnoli e due tedeschi - e due piloti è precipitato nella zona di Pueblo Viejo, nella regione di Ica, dopo aver perso i contatti con la torre di controllo qualche minuto dopo il decollo da Prisco. Il velivolo appartiene alla compagnia Aerodiana. I voli erano ripresi appena ieri, dopo essere stati sospesi a causa dei forti venti nella zona.
Al momento le autorità non hanno fornito alcuna comunicazione ufficiale sulle possibili cause dell'incidente, mentre i soccorritori e le squadre d'emergenza sono al lavoro per recuperare le vittime.
Subito dopo essersi schiantato al suolo, l'aereo ha preso fuoco, impedendo ogni possibilità di soccorso. Questa la ricostruzione dell'incidente, fornita dai media peruviani, secondo cui l'aereo decollato da Prisco per il tour delle linee di Nazca che solitamente dura un'ora circa ha perso improvvisamente quota prima di precipitarea a poca distanza dall'aerodromo 'Maria Reche'. Le autorità hanno disposto il trasferimento dei corpi delle vittime nell'obitorio di Ica, dove verranno effettuate le autopsie.
L'incidente aereo di oggi nel sud del Perù, nel quale sono morti sette turisti italiani, non è il primo che coinvolge i piccoli velivoli che sorvolano le linee di Nazca, geoglifi tracciati sul terreno tra il 300 a.C. e il 500 d.C. dal significato e dall'origine misteriosa. Nel 2022, in un altro incidente erano morte sette persone, tra cui due cileni e tre olandesi, mentre nell'ottobre del 2010 erano morti quattro turisti britannici e due membri di equipaggio. In precedenza si sono verificati altri incidenti, il più grave nel 2010, quando un aereo impiegato in un volo panoramico sulle Linee di Nazca, precipitò nel deserto poco dopo il decollo, provocando 7 morti.
Riconosciute patrimonio dall'Unesco dal 1994 le Linee di Nazca sono situate nell'arida pianura costiera peruviana, a circa 400 km a sud di Lima. Linee e i Geoglifi di Nazca e Pampas de Jumana sono un insieme di giganteschi geoglifi, tracciati nel deserto costiero del Perù meridionale, nella regione di Ica e che, spiega l'Unesco, "si ritiene che avessero funzioni astronomiche rituali". Realizzate rimuovendo lo strato superficiale di pietre scure del terreno per far emergere quello più chiaro sottostante, costituiscono uno dei più importanti siti archeologici del continente americano. Le stime del numero di turisti che sorvolano la zona oscilla tra 80.000 e 100.000 l'anno.