Fed rialza i tassi dello 0,25%, Warsh: "Inflazione troppo alta". Ira Trump, Casa Bianca: "Decisione infelice"
(Adnkronos) - Decisione unanime della Fed di rialzo dei tassi di interesse. Il comitato ha approvato il rialzo dei tassi con 12 voti a favore e nessuno contrario, nel dettaglio ha deciso di aumentare l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali dello 0,25%, portandolo al 3,75%-4%, a sostegno del doppio mandato della Federal Reserve. "Il Comitato prosegue la propria politica volta a mantenere riserve abbondanti nel sistema bancario", si legge nello statement, pubblicato al termine della riunione.
"L’attività economica sta crescendo a un ritmo sostenuto. Sebbene l’incertezza rimanga elevata, in parte a causa degli sviluppi geopolitici, la spesa interna ha dato prova di resilienza. La crescita della produttività è forte e gli investimenti di capitale sono robusti. La creazione di posti di lavoro ha tenuto il passo con la crescita della forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto pressoché invariato", si aggiunge. "L’inflazione rimane elevata. La misura di politica monetaria odierna favorirà un ritorno più tempestivo all’obiettivo del 2 per cento fissato dal Comitato. Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi", si legge nella nota.
"Il nostro obiettivo principale è la stabilità dei prezzi, che rientra nel nostro mandato. La realtà dei fatti è che l’inflazione è troppo alta e lo è da troppo tempo" ha spiegato il presidente della Fed Kevin Warsh in conferenza stampa al termine della riunione del Fomc che ha alzato i tassi di interesse. Nel nostro mandato c'è la "piena occupazione e la stabilità dei prezzi" insiste, sottolineando la volontà di assicurare che i rialzi dell'inflazione "non abbiano effetti secondari". La Fed conferma "l'impegno inequivocabile per stabilità dei prezzi". "L'inflazione resta elevata", conclude, specificando che la decisione di oggi permette di ritornare verso il target.
Per la Casa Bianca la decisione della Fed di aumentare i tassi di interesse è stata "infelice", commenta intanto un portavoce, Kush Desai, parlando con Fox News. "La decisione piuttosto infelice della Federal Reserve di alzare oggi i tassi di interesse non si basa, secondo l'amministrazione, su un ragionamento economico particolarmente convincente", dice Desai.
"Penso che il Presidente sia stato abbondantemente chiaro su dove volesse che andassero i tassi di interesse. E certamente, la decisione piuttosto infelice presa oggi dalla Federal Reserve di aumentare i tassi di interesse non è stata, dal punto di vista dell'amministrazione, supportata da una motivazione economica particolarmente convincente", sottolinea.
Donald Trump intanto chiede che i tassi d'interesse scendano "rapidamente", mentre la Fed li ha appena alzati. "Abbassate i tassi per gli Stati Uniti d'America, e subito!", scrive il presidente Usa sul suo social Truth. "I tassi d'interesse negli Stati Uniti dovrebbero essere dell'1% o meno", sottolinea.