Forte ondata di maltempo colpisce il Nord Italia: nubifragio e tromba d'aria a Cremona, stop funivia in Trentino
(Adnkronos) - Il Nord Italia è alle prese con una forte ondata di maltempo. Mentre al Sud continua il caldo record, con punte fino a 35 gradi, nei territori più settentrionali i temporali hanno creato ben più di un danno.
Un nubifragio si è abbattuto in particolare su Cremona a causa di una tromba d'aria e di una violenta grandinata che si è abbattuta sulla città. "La torre civica del Comune è stata pesantemente danneggiata, così come si registrano danni alla Cattedrale, oltre naturalmente a diverse abitazioni private" e ai numerosi alberi caduti, fa sapere il sindaco Andrea Virgilio, che sui social ha anche condiviso alcune immagini del disastro dovuto al temporale. Ma il maltempo ha creato danni in tutta la Lombardia, dove dalle 15.30 di oggi pomeriggio si sono registrati oltre 300 interventi conclusi per tetti e coperture danneggiate, alberi caduti sulla sede stradale, allagamenti e dissesti statici.
Sempre a causa del maltempo, diverse lamiere oggi pomeriggio si sono staccate da un capannone e sono finite sui binari della linea Verona - Bologna, fra Buttapietra e Isola della Scala. Alcune parti di un capannone industriale, secondo quanto si apprende, sono rimaste bloccate sotto un treno regionale che stava percorrendo la linea. Altre invece si sono poggiate sui fili elettrici che alimentano i treni provocando la sospensione totale della circolazione. I sistemi hanno subito rilevato le lamiere, ma l'impatto con il treno regionale è stato inevitabile. È in corso l'intervento dei tecnici di Rfi insieme alle Autorità competenti. Intervento complesso in particolare per le lamiere che si trovano bloccate sotto al treno regionale.
Disagi anche in Trentino, dove a causa del maltempo intorno alle 14 la funivia del Sass Pordoi, sopra Canazei, è stata chiusa e poi riaperta in serata. In quel momento, presso la stazione di arrivo, si trovavano circa 200 persone: la Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la stazione di competenza Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che è intervenuta nelle operazioni di evacuazione e soccorso, creando un cordone di circa un centinaio di persone e accompagnandole nella discesa. Un italiano sulla sessantina, parte del cordone, ha riportato un cedimento improvviso degli arti inferiori, ed è stato posizionato sulla barella e trasportato a spalla dai soccorritori in campo. Alcuni turisti hanno iniziato a scendere autonomamente a piedi lungo i sentieri; le condizioni meteorologiche, caratterizzate da forti raffiche di vento, non hanno consentito l'intervento dell'elicottero in nessuna fase delle operazioni di evacuazione.
La Centrale Unica di Emergenza 112 ha preallertato la stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che si è successivamente avvicinata alla base dell'impianto per fornire supporto nelle operazioni. Nel corso della discesa autonoma, alcune persone sono rimaste ferite. Un turista ha riportato un trauma a un arto inferiore scivolando su sentiero, un'altra persona ha riportato un trauma cranico in seguito a una caduta. La chiamata al Numero Unico per le Emergenze in questo caso è stata attivata automaticamente tramite Apple Watch. Gli operatori della Stazione Alta e Centro Fassa hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e hanno provveduto al trasporto a valle a piedi. Stanno volgendo ora al termine le ultime operazioni di evacuazione, con un totale di circa venti operatori del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino impegnati attivamente sul luogo.