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cronaca

Scuola, la proposta del ministro Valditara: "Obbligo di studiare italiano per i genitori di studenti stranieri"

25 AGO 26

(Adnkronos) - "Io proporrò di rendere obbligatorio lo studio dell'italiano per quei genitori i cui figli non vanno bene a scuola, hanno problemi all'interno della comunità scolastica, perché non si può perdere a casa quello che si impara a scuola". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ospite al Meeting di Rimini.  

"Il fatto che un genitore conosca la nostra lingua, si informi sulla carriera scolastica del proprio figlio, interagisca con i docenti, venga a scuola e si informi dell'andamento scolastico del proprio figlio - ha evidenziato Valditara - è fondamentale. Ci sono troppi genitori stranieri invece che non si fanno vedere a scuola, anche questo è importante". 

A inizio mese il ministro aveva annunciato al Corriere della Sera anche un altro provvedimento nei confronti degli studenti stranieri. "Presenterò un emendamento al ddl Sicurezza per vietare il burqa a scuola . Prevedremo anche corsi di italiano per i genitori stranieri per evitare che uno studente disimpari a casa quanto appreso in classe". La discussione, però non avverrà prima di novembre: "Organizzerò una grande assise - aveva spiegato - per discutere dell’integrazione dei ragazzi stranieri, invitando esponenti delle forze politiche, sindacati, docenti, esperti, consulte degli studenti. Lì presenteremo la nostra visione e le misure già avviate in nome di un'Italia che sappia accogliere nel rispetto dell’identità e dei valori del nostro Paese. Il tema è la condivisione dei nostri valori anche per chi viene da culture distanti". 

A Rimini, Valditara si è soffermato anche su un altro tema: "Nella legge di bilancio chiederò non solo che il buono scuola venga istituzionalizzato per sempre una volta per tutte ma anche che ci sia qualche risorsa in più, perché il percorso deve essere quello di aumentare progressivamente sempre di più le risorse per finanziare il buono scuola".  

"Intanto - ha anticipato - vi do una bella notizia anche se mancano ancora quattro settimane già 7000 famiglie hanno chiesto di poter usufruire del buono scuola e su 20 milioni già 9 milioni di euro sono stati impegnati e quindi questo credo che sia un bel segnale".