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cronaca

Roma, stretta su permessi disabili. Patanè: "In 20mila giravano con quelli di parenti morti"

25 AGO 26

(Adnkronos) - In arrivo una ulteriore stretta sui permessi disabili legati all'accesso alle Ztl di Roma. "Con l'entrata in funzione dei varchi in uscita ci sarà una vera e propria rivoluzione delle politiche della mobilità - afferma all'Adnkronos l'assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè - Per quanto riguarda i disabili, dal 22 agosto abbiamo ridotto da tre a due i permessi legati alle targhe eliminandone ben 37.700. C'è poi da ricordare che il permesso è valido solo se hai il disabile in auto e quindi le due targhe non possono essere presenti all'interno della Ztl contemporaneamente. Capita però che dei genitori di un bambino disabile si alternino per andarlo a portare o a riprendere. Ecco allora che con il sistema delle Ztl in ingresso e in uscita noi possiamo verificare che il veicolo A è entrato a una certa ora ed è poi uscito. E a quel punto e solo a quel punto, il veicolo B può entrare. Altrimenti no". Una stretta necessaria anche alla luce del fatto che spesso, per anni, molti se ne sono approfittati. "Basta Ferrari o Smart con il permesso disabili - dice Patanè - Nell'ultimo periodo abbiamo cancellato 19.900 permessi a disabili deceduti che non erano mai stati riconsegnati e ovviamente sono scattate anche le denunce".  

La stretta non riguarderà solo i disabili. "Ci sono poi dei permessi rilasciati per i genitori di studenti che frequentano scuole all'interno della Ztl. Una volta erano permessi 'flat', non vincolati all'orario specifico della scuola. Ma con i varchi in uscita saranno legati invece solo alle fasce orarie della scuola - anticipa l'assessore - Non sarà più possibile usare quel permesso per andare magari in centro la sera a fare altro". Una stretta importante considerando che "fino ad oggi solo al Centro storico ogni giorno circolavano 50 mila veicoli a fronte di una sostenibilità stimata di 25 mila".  

 

Novità in arrivo anche per il trasporto merci all'interno delle Ztl. Dal 7 settembre si inizia con un'ordinanza del sindaco che vieterà fino al 7 dicembre la sosta e la circolazione tra le 9.30 e le 18 dei mezzi per i furgoni nell'asse del centro tra largo Chigi, via del Corso e via del Tritone. Solo un 'antipasto' per quello che cambierà a partire dal 2027. 

"Dal 7 gennaio cambia il mondo - dice Patanè - Grazie alle Ztl in uscita cambieranno le regole: sarà infatti possibile dividere le diverse categorie in fasce orarie. Chi deve consegnare libri - spiega Patanè - non è vincolato a orari specifici mentre chi per esempio trasporta pesce fresco o farmaci sì. E allora si farà una modulazione settore per settore controllando che il servizio di consegna si svolga in quelle fasce orarie rispettando gli orari di ingresso e di uscita, evitando così il congestionamento nell'arco della giornata. Non solo. Per il settore merci entreranno in funzione i sospas (i sensori elettronici installati nell'asfalto o tra i sampietrini per rilevare l'occupazione e i tempi della sosta) che hanno la funzione di prenotazione dei parcheggi attraverso un transponder legato alla targa di ogni veicolo accreditato e che semplificherà il lavoro ai corrieri e contribuirà anche a un controllo capillare degli spazi di carico e scarico, dei tempi di occupazione e che farà scattare sanzioni immediate in caso di abusi".