Palio di Siena, il programma delle prove regolamentate
(Adnkronos) - Si svolgeranno in Piazza del Campo domani, martedì 11 agosto, e mercoledì 12 agosto, a partire dalle ore 6, le prove regolamentate dei cavalli in vista del Palio di Siena del 16 agosto.
Sono settantasette i cavalli ammessi alle prove regolamentate e otto i cavalli ammessi direttamente alla Tratta di giovedì 13 agosto. Queste le decisioni della Commissione veterinaria del Palio dopo la tre giorni di visite effettuata presso la clinica del Ceppo a Monteresi in vista del Palio del 16 agosto.
Dedicato alla Madonna dell’Assunta e intitolato ai cinquecento anni dalla battaglia di Camollia, il Drappellone del Palio di Siena del 16 agosto 2026, realizzato dall'artista Teodora Axente, è stato presentato nel Cortile del Podestà di Palazzo Pubblico in piazza del Campo. Dopo lo squillo delle chiarine di Palazzo e l’introduzione della sindaca di Siena, Nicoletta Fabio, la presentazione dell’opera che andrà ad arricchire il museo della Contrada vincitrice della Carriera del 16 agosto.
Nel Drappellone di Teodora Axente domina la figura della Vergine, posta al vertice della composizione a protezione della Rosa d'Oro, il prezioso dono che Papa Pio II offrì alla città di Siena. Costruita secondo un impianto piramidale che richiama la grande tradizione della pittura senese, la Madonna si distingue per la dolcezza del volto e la forza espressiva dello sguardo, in un dialogo ideale con i capolavori di Simone Martini. Il grande manto azzurro si apre a protezione della città e dei suoi cittadini, mentre ai suoi piedi due cherubini, le cui figure si fondono con quelle dei pesci secondo il linguaggio metamorfico tipico dell'artista, sorreggono gli stemmi di Siena. Il pesce, antico simbolo cristiano, diventa così anche metafora della comunità senese, che nel Palio trova il momento più alto della propria identità collettiva. L'opera è attraversata da un intenso gioco di luci e ombre, ispirato alla lezione caravaggesca, che fa emergere le figure dal buio conferendo alla scena una forte dimensione teatrale. Sullo sfondo si addensano nubi tempestose che evocano la battaglia di Camollia del 1526, tema storico cui è intitolato il Palio, mentre la luce irradiata dalla Vergine trasforma il cielo in un simbolo di speranza e rinascita. Al centro della composizione si staglia il profilo monumentale di Siena, con il Palazzo Pubblico, la Torre del Mangia e il Duomo riuniti in un'unica silhouette. La luce della Madonna illumina anche Piazza del Campo, dove le diciassette Contrade sono raffigurate come figure solenni, ciascuna accompagnata dal proprio stemma storico. La loro disposizione richiama i bassorilievi della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia e, più in generale, la struttura dei grandi polittici senesi del Trecento e del Quattrocento, nei quali ogni figura contribuisce all'armonia dell'insieme. Attraverso una pittura ricca di richiami simbolici, preziosi dettagli e raffinati riferimenti alla tradizione artistica locale, Teodora Axente offre un omaggio a Siena, alla sua storia e al patrimonio spirituale e culturale che il Palio continua a custodire e rinnovare.