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cronaca

Carburante annacquato, irregolare un distributore su cinque. Pd: "Governo intervenga". Lega: "Bene controlli Gdf"

7 AGO 26

(Adnkronos) - La Guardia di Finanza ha sequestrato 10 tonnellate di carburante irregolare e comminato 20mila euro di multe, dopo l'inchiesta giornalistica dell'Adnkronos. Riscontrate irregolarità in un distributore su cinque. 

"Siamo di fronte a un fatto molto grave" dice Francesco Boccia, presidente del gruppo del Pd del Senato. "Gli italiani non meritano non solo il danno dei rincari di benzina e diesel, ma ora anche la beffa dei carburanti annacquati e che danneggiano le automobili, come il servizio giornalistico aveva rilevato. Chiediamo al governo di occuparsi a tempo pieno di carburanti per controllarne non soltanto i prezzi, ma anche la qualità. Quella dei carburanti sta diventando una vera e propria emergenza, specie alla vigilia degli esodi per le vacanze che saranno sempre più brevi, purtroppo, per molte famiglie italiane”.  

"Desidero congratularmi con la Guardia di Finanza della Capitale per il lavoro che sta svolgendo sul territorio, contrastando l’illegalità e punendo chi non rispetta le regole" dichiara il segretario della Lega nel Lazio Davide Bordoni. "Significativa anche l’inchiesta condotta dall’agenzia Adnkronos, modello di buona informazione, che ha saputo mettere in luce aspetti preoccupanti con impianti e operatori del settore che evidentemente speculano, mentre dal Governo sono arrivati ben 2 miliardi per calmierare i prezzi e abbassare il costo della benzina per i nostri cittadini. Questo è il giornalismo positivo che sosteniamo per la tutela di tutti i cittadini consumatori". 

 

"I dati emersi a Roma sono allarmanti: irregolarità in un impianto su cinque e oltre dieci tonnellate di carburante sequestrate in appena due giorni" scrive sui social il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli. "Alcuni cittadini hanno persino applaudito i finanzieri impegnati nelle verifiche: un gesto che dimostra quanto il problema sia sentito, soprattutto in un periodo di rincari e di partenze per le vacanze. Ringraziamo quindi la Guardia di Finanza per il lavoro svolto e anche i giornalisti dell’Adnkronos che hanno dato la notizia". "Per il governo va sempre tutto bene: la produzione industriale vola, i carburanti non rincarano e i controlli sono capillari. Poi i cittadini vanno a fare benzina, pagano prezzi altissimi con accise che questo esecutivo ha aumentato, e rischiano persino di ritrovarsi nel serbatoio carburante modificato". "Adesso il Governo si dia una svegliata e renda questi controlli capillari e sistematici in tutta Italia, verificando la qualità del prodotto, le quantità erogate e la trasparenza dei prezzi". 

 

 

"Benzina e diesel hanno già raggiunto cifre insostenibili, ora scopriamo che c’è anche chi specula sulla qualità del carburante per guadagnare di più a spese degli automobilisti che finiscono per pagare due volte, alla pompa e dal meccanico" dichiara la senatrice di Italia Viva - Casa Riformista Silvia Fregolent, vicepresidente della Commissione Attività Produttive, che sottolinea: "Da quanto riscontrato dalla Guardia di Finanza, che ringraziamo per essere intervenuta tempestivamente dopo l’inchiesta dell’Adnkronos, sono numeri impressionanti, che non possono essere liquidati come episodi isolati. Adesso il governo non sì limiti a prendere atto dei numeri: rafforzi i controlli e intervenga contro chi lucra sui carburanti. Gli automobilisti pagano già abbastanza alla pompa, non possono pagare anche il conto delle truffe". 

 

"Visti i numeri sui carburanti annacquati riscontrati dalla Guardia di Finanza tra Roma e provincia a seguito della denuncia dell'inchiesta dell'Adnkronos, chiediamo a questo punto che vengano effettuati controlli a tappeto nei distributori di tutta Italia" sottolinea l'Unione Nazionale Consumatori. 

"Con l'occasione - aggiungono i consumatori - chiediamo di controllare anche la corrispondenza effettiva dell'erogazione del litro alla pompa. Nonostante sia stata alzata la soglia di tolleranza infatti - denuncia l'Unc - spesso e volentieri risultano approssimazioni per difetto e mai per eccesso".