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22 set 2026

Le Pappardelle e le accuse di raccomandazione a Reazione a Catena: "Scrivere sui social ha conseguenze, denunceremo"

(Adnkronos) - "Siamo Le Pappardelle, e ci teniamo a dire qualche parola qua ora che questa esperienza è arrivata al termine". Dopo i ringraziamenti di rito, arriva la denuncia, nel senso letterale del termine: le Pappardelle, il trio composto da Carolina, Maria Giulia e Francesca, che per settimane sono state le campionesse indiscusse del programma di Rai 1 Reazione a Catena, hanno annunciato provvedimenti contro chi le ha insultate pubblicamente durante la loro partecipazione alla trasmissione.  

Lo hanno fatto con un post pubblicato a firma di Maria Giulia sul gruppo Facebook del programma: "Prima di tutto vogliamo ringraziare con il cuore tutti coloro che ci hanno seguite, supportate e che hanno fatto il tifo per noi pur non conoscendoci: quel che più ci rende felici è che anche attraverso lo schermo sia passato il legame che ci unisce, e che ci caratterizza da sempre come amiche, molto prima che come concorrenti di un quiz. Ricevere il vostro affetto è stato veramente prezioso, grazie di cuore". 

Poi, la stoccata: "Ovviamente, insieme a tutti i messaggi positivi, abbiamo sempre letto anche quelli negativi. Non abbiamo mai risposto alle tante critiche, perché la libertà di opinione è sacrosanta e non abbiamo mai avuto la pretesa di piacere a tutto il pubblico. Tuttavia, se alcuni commenti sono rimasti educati anche nell'esprimere opinioni negative su di noi, altri hanno decisamente oltrepassato il limite non solo dell'educazione, ma anche della legalità. Non vogliamo perdere tempo a spiegare un concetto per noi molto semplice, ovvero il fatto che dall'altra parte dello schermo di un telefono ci sono delle persone, con le loro insicurezze e le loro fragilità, che per il solo motivo di essersi messe in gioco si trovano a dover gestire così tanta negatività. Quel che ci preme adesso è invece agire su questi commenti: insinuazioni di raccomandazioni, di presunti atti sessuali intrattenuti con la redazione, offese quali "tr**e, pu***ne" ecc ecc, sono a tutti gli effetti passibili di denuncia. Noi abbiamo raccolto qualcuno di questi commenti, ma siccome sappiamo di non essere state le uniche a conservarli, chiediamo aiuto anche a voi del gruppo: se doveste avere screenshot, vi chiediamo la gentilezza di inviarceli, così che possiamo prendere provvedimenti", si legge ancora nel messaggio.  

Che si chiude così: "Naturalmente non ci riferiamo a critiche su simpatie/antipatie e simili, ma soltanto a ciò che dichiara effettivamente il falso o che lede la nostra immagine. Ci sembra assurdo che nel 2026 ancora non sia chiaro che scrivere sui social ha delle conseguenze". 

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22 set 2026

Fracasso (Gruppo Magis): "Impianto Trissino operativo, produzione per 4mila famiglie"

(Adnkronos) - “Questo sito ci interessava perché qui c'era una vecchia discarica esaurita di marmo, quindi era una porzione di territorio che non aveva nessun tipo di destinazione produttiva. Pertanto, questa per noi era un'occasione per realizzare un grande impianto, per produrre energia pulita da fotovoltaico, senza occupare un territorio adibito ad altre destinazioni, come può essere quella agricola. Questa è la prima ragione importante, che ci ha portato a fare questa scelta”. Sono le parole di Stefano Fracasso, vicepresidente di Gruppo Magis, in occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico del Gruppo Magis, a Trissino, in provincia di Vicenza, alla presenza delle autorità locali e del management aziendale. 

L’asset è il più grande impianto in tutta la Regione Veneto realizzato su un’area dismessa, a testimonianza della capacità di Gruppo Magis di coniugare riqualificazione territoriale e transizione energetica. “In secondo luogo, realizzare impianti di questa dimensione ci permette di produrre energia che ha un costo molto basso e quindi poter rispondere anche alla necessità di abbassare le bollette delle imprese e delle famiglie - spiega - Questo impianto è già in funzione, è collegato alla rete elettrica, ciò significa che questa energia finisce dentro i tralicci e i fili che partono da qui e si diramano in tutta questa Valle del Chiampo. Secondo le nostre stime, vi è una produzione di energia equivalente a quella consumata da 4mila famiglie in un anno”. 

“Il territorio vicentino ha diverse opportunità perché ha sempre utilizzato discariche di rifiuti solidi urbani, rifiuti industriali o ex cave. Quindi ci sono altre opportunità che vanno sfruttate adeguatamente. Io sono convinto che le rinnovabili saranno la principale fonte per l'energia elettrica dei prossimi dieci anni, è quello che sta succedendo in tutto il mondo, anche se in Italia siamo un po’ indietro. Noi come Magis vogliamo fare la nostra parte per accelerare questa transizione”, conclude Fracasso. 

22 set 2026

Russo (Gruppo Magis): "Investimenti per oltre 1 miliardo"

(Adnkronos) - “Magis, nelle attuali dimensioni, è nata nel 2021 e negli ultimi due anni abbiamo deciso di porre una grande accelerata al nostro trend industriale, presentando un piano di investimenti di oltre 1 miliardo di euro. Questi investimenti sono legati, tra le tante attività, all'accompagnamento di un percorso verso la transizione, che viene affrontata soprattutto in campo energetico, quindi attraverso gli investimenti di fotovoltaico, ma non solo, anche nella realizzazione di parchi eolici. Infatti, vogliamo contribuire ad aumentare la nostra capacità di energia prodotta per poter offrire delle soluzioni sempre più competitive sul mercato dell’energia venduta”. Così Alessandro Russo, consigliere delegato di Gruppo Magis, nel corso dell’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico del Gruppo Magis, a Trissino, in provincia di Vicenza, alla presenza delle autorità locali e del management aziendale.  

L’asset è il più grande impianto in tutta la Regione Veneto realizzato su un’area dismessa, a testimonianza della capacità di Gruppo Magis di coniugare riqualificazione territoriale e transizione energetica. “Magis oggi è uno dei principali operatori nazionali. Siamo alle porte del milione di clienti e vogliamo continuare a crescere mantenendo questo rapporto tra il territorio veneto, in cui noi siamo nati, cresciuti e in cui continuiamo a essere leader di settore - spiega - e il territorio nazionale, perché riteniamo di avere delle best practice che possono essere esportate”. 

“La grande novità della crisi che, purtroppo, stiamo vivendo, legata ai costi dell'energia, è che oggi il beneficio ambientale e il beneficio economico vanno di pari passo. Non bisogna più scegliere tra ciò che è più vantaggioso e ciò che è più sostenibile dal punto di vista ambientale - sottolinea Russo - Oggi e per le prossime generazioni, realizzare impianti che producono energia da fonti rinnovabili significa realizzare impianti che garantiranno, per il futuro, un prezzo dell'energia sempre più competitivo e dei costi sempre più accettabili, soprattutto rispetto a quelli che stiamo vedendo in questi ultimi mesi. Il prossimo impianto non sarà molto lontano da qua e lo presenteremo già entro la fine dell'anno”. 

“Per quanto concerne i costi delle bollette, siamo consapevoli che questo inverno sarà critico per effetti esogeni, che non dipendono dalle società italiane che vendono energia. Però, per dare un aiuto concreto, nella metà di ottobre presenteremo una proposta di energia a prezzo fisso per i prossimi tre anni, che consentirà a tutti coloro che vorranno aderire di avere la garanzia di un costo contenuto rispetto a questa stagione invernale e anche per i prossimi anni. Con questa soluzione riteniamo di poter dare una mano concreta alle comunità locali”, conclude. 

22 set 2026

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22 set 2026

Lenti (Fadoi Puglia): "One Health non è solo medicina, ogni fattore incide sulla salute"

(Adnkronos) - "One Health non è solamente medicina, ma comprende l'ambiente, la prevenzione e ogni fattore che incide sulla salute. Il tema è unico: dalla prevenzione all'ecosostenibilità". Lo ha detto Salvatore Lenti, presidente della Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti Puglia, intervenendo al Levante Fadoi Forum 'Dalla prevenzione alla sostenibilità della salute', in corso a Bari. Il Forum, organizzato da Fadoi Puglia in collaborazione con la Regione Puglia e la Nuova Fiera del Levante, mette al centro il rapporto tra prevenzione, sostenibilità e salute, secondo la prospettiva One Health. 

"Durante la giornata - continua - noi e le istituzioni ci confrontiamo sia dal punto di vista politico sia da quello scientifico. Si tratta di un confronto tra tutti i direttori sanitari delle nostre aziende sanitarie, nel quale saranno presentati progetti di prevenzione sostenibili". Saranno inoltre approfonditi 3 progetti dedicati "all'alimentazione, all'ambiente e alla prevenzione del rischio cardiovascolare". 

Il percorso proseguirà anche oltre il Forum. "Alla fine di questa giornata lanceremo e consegneremo alla città di Bari un decalogo - chiarisce Lenti - che vorremmo accompagnasse il cammino di questa nostra avventura, iniziata l'anno scorso in maniera sperimentale e che quest'anno ha conosciuto un nuovo sviluppo con la creazione del One Health Village" e 3 direttrici - "l'ambiente, l'ecosostenibilità e l'educazione sanitaria, fondamentale fin dalle scuole - oltre ad alcuni progetti dedicati alla salute respiratoria. È giusto che tutti ci uniamo per stare meglio, ma anche per tutelare il sociale, il posto di lavoro: non dimentichiamo che la povertà fa ammalare. Dobbiamo essere veramente uniti - conclude Lenti - tutti insieme affinché ci sia un equilibrio di salute". 

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