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21 giu 2026

Cameraman ucciso a Gaza, Al Jazeera contesta Idf: "Non era di Hamas, attacco deliberato"

(Adnkronos) - Al Jazeera ha respinto le accuse delle Forze di difesa israeliane secondo cui uno dei suoi cameraman, ucciso ieri a Gaza, fosse un operativo di Hamas. L'emittente qatariota ha dichiarato in un comunicato di "condannare le accuse infondate dell'esercito di occupazione israeliano, che cercano di giustificare i suoi crimini contro i giornalisti e i cameraman di Al Jazeera a Gaza, il più recente dei quali è l'uccisione del cameraman Ahmed Wishah". 

Ieri sera le Idf hanno dichiarato in un comunicato che Wishah è stato ucciso in un "attacco preciso" insieme ad altri due militanti di Hamas, e che aveva servito nella milizia come "operativo cecchino". "In parallelo al suo lavoro come fotoreporter di Al Jazeera negli ultimi anni, Wishah era un operativo nell'ala militare di Hamas", ha detto l'esercito, senza fornire prove a sostegno delle accuse. 

Nella sua dichiarazione, Al Jazeera ha affermato che una "campagna israeliana di incitamento ha diffuso incessantemente false accuse e illazioni infondate" contro il proprio personale. L'emittente ha definito lo sforzo una "campagna diffamatoria" e "un tentativo trasparente e futile di giustificare il deliberato attacco a giornalisti e cameraman", aggiungendo che "questi tentativi non ingannano nessuno".  

Secondo l'ong Reporter senza frontiere, le forze israeliane hanno ucciso più di 220 giornalisti da quando è scoppiata la guerra a Gaza, di cui almeno 70 nell'esercizio delle loro funzioni professionali. Le Idf hanno affermato di non prendere di mira deliberatamente i giornalisti. 

21 giu 2026

A Piombino conclusa prima edizione di 'Estate Insieme – Aisla Family Summer Camp'

(Adnkronos) - Si è conclusa ieri alla Marina di Salivoli la prima edizione di “Estate Insieme – AISLA Family Summer Camp”, il progetto dedicato ai figli e ai nipoti delle persone con SLA promosso da AISLA e realizzato grazie al generoso contributo di Fondazione Mediolanum. Per una settimana, dal 14 al 20 giugno, cinque ragazzi provenienti da diverse regioni d’Italia – Giulia, Michele, Paolo, Matilde e Maria Vittoria – hanno vissuto un’esperienza residenziale unica, costruita attorno alla vela, alla vita di gruppo e alla scoperta delle proprie risorse. Accompagnati dalle psicologhe AISLA Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino e guidati dall’istruttore di vela Lorenzo Bigagli, i partecipanti hanno imparato a conoscere venti, manovre e tecniche di navigazione, ma soprattutto hanno imparato a fidarsi gli uni degli altri, trasformandosi in un vero equipaggio. «Per una settimana il mare è diventato una scuola di autonomia, amicizia e fiducia» raccontano Lucrezia De Giuseppe e Anisia Carlino. «Non è stato necessario parlare di SLA. Questi ragazzi conoscono già bene il valore del tempo, della responsabilità e della resilienza. Hanno semplicemente avuto la possibilità di stare insieme a coetanei che condividono esperienze simili. Giorno dopo giorno li abbiamo visti diventare gruppo, sostenersi a vicenda e trovare nel mare uno spazio di libertà e autenticità.» 

L’iniziativa è nata dalle evidenze emerse dal progetto Baobab, il primo studio al mondo dedicato all’impatto emotivo della SLA sui bambini e sugli adolescenti che vivono accanto alla malattia. Determinante la collaborazione con lo Yachting Club Marina di Salivoli, che ha accolto il progetto mettendo a disposizione competenze, strutture e passione. Alla cerimonia conclusiva il Presidente Claudio Merli ha consegnato ai partecipanti il simbolico “Battesimo del Vento”, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela. Dietro questa esperienza ci sono stati mesi di lavoro condiviso tra AISLA, Yachting Club Marina di Salivoli e istituzioni del territorio. «Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come una comunità possa prendersi cura dei propri ragazzi, offrendo occasioni di crescita, autonomia e inclusione», dichiara Laura Brizzi, Direttore della Società della Salute Valli Etrusche – Zona Distretto Bassa Val di Cecina Val di Cornia. Tra i ricordi che accompagneranno i ragazzi al ritorno a casa ci sarà anche una celebre frittura di pesce, diventata quasi il simbolo della settimana. A concederla è stato Alessandro Porcelli, Presidente della Sezione AISLA Toscana Nord Ovest, che ha seguito il gruppo con la discrezione e la complicità che solo un buon nonno sa avere. 

 

 

Ma il momento più intenso è arrivato durante la consegna dei diplomi. A prendere la parola è stata Giulia, 12 anni, che con grande semplicità ha detto: "Per la prima volta mi sono sentita accolta e accettata. Perché loro sanno cosa significa vivere in famiglie un po' complicate come la mia". Una frase che restituisce il significato più profondo di questa esperienza: creare appartenenza, relazione e fiducia. Un ringraziamento particolare va ai volontari di AISLA Piombino e in particolare a Maria Gabricci e Marco Bocchigli, presenza preziosa e costante durante tutta la settimana, così come alla famiglia Cavicchioli, che da diciotto anni custodisce e fa crescere il progetto Thalas Mare & Vento, nato dalla visione di Stefano Cavicchioli in memoria della moglie Stefania e oggi portato avanti anche dal figlio Francesco Cavicchioli, Vicepresidente dello Yachting Club Marina di Salivoli.  

L’esperienza proseguirà con Thalas Mare & Vento – Il Grande Abbraccio, iniziativa che AISLA promuove in occasione del Global Day ALS/MND, la Giornata Mondiale dedicata alla SLA e alle malattie del motoneurone che si celebra il 21 giugno, giorno del Solstizio d’Estate. L’evento porterà a Piombino oltre 200 persone tra volontari, famiglie e persone con SLA provenienti da tutta Italia, culminando nella tradizionale veleggiata inclusiva nel mare dell’arcipelago toscano. "Quando ci prendiamo cura dei figli, dei nipoti e delle famiglie, ci prendiamo cura del futuro della nostra comunità", dichiara Fulvia Massimelli, Presidente Nazionale AISLA. "Estate Insieme è nata come una sperimentazione. Oggi possiamo dire che è diventata una promessa: quella di continuare a costruire luoghi in cui nessun ragazzo debba sentirsi solo". "Questi ragazzi ci hanno ricordato perché AISLA esiste" dichiara Stefano Zanoni, Responsabile degli Affari Generali di AISLA e coordinatore dei servizi territoriali e della rete nazionale dei volontari. "Ogni giorno lavoriamo per garantire risposte concrete alle persone con SLA e alle loro famiglie. Estate Insieme nasce dalla stessa visione: prendersi cura anche di chi cresce accanto alla malattia, offrendo opportunità di relazione, autonomia e appartenenza. È la traduzione concreta di ciò che abbiamo imparato dal progetto Baobab e del modo in cui AISLA interpreta la propria missione: prendersi cura dell’intera famiglia, non soltanto della malattia".  

21 giu 2026

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21 giu 2026

Ucraina, droni colpiscono Crimea: penisola resta senza benzina

(Adnkronos) - L'Ucraina colpisce la Crimea con un massiccio attacco di droni e la penisola resta senza benzina. "Le nostre 'sanzioni a lungo raggio' hanno preso di mira la logistica militare degli occupanti, l'industria petrolifera e la difesa aerea. Tutto questo è una giusta risposta agli attacchi brutali della Russia contro il nostro popolo. Ringrazio i guerrieri del Servizio di Sicurezza dell'Ucraina, le Forze dei Sistemi Senza Equipaggio, l'Intelligence di Difesa dell'Ucraina e le Forze delle Operazioni Speciali per il loro lavoro di successo a una distanza di circa 300 chilometri dal fronte", ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. 

"Abbiamo colpito impianti su entrambi i lati del Ponte di Kerch: logistica marittima utilizzata per trasportare petrolio nella regione di Krasnodar e un deposito di petrolio a Kerch, occupata per ora. Inoltre, sono state colpite strutture logistiche militari, oltre a quattro stazioni radar con sistemi S-400 e due sistemi Pantsir. Sono grato a tutti i nostri guerrieri per la loro precisione e professionalità. La Russia capisce solo la forza, e la nostra forza a lungo raggio sta sicuramente lavorando per la pace", ha aggiunto Zelensky. 

Secondo Sergey Aksonyov, il governatore politico della penisola nominato da Mosca, almeno quattro persone sono state uccise e 28 sono rimaste ferite. Aksonyov ha annunciato lo stop alla vendita di carburante destinato ai cittadini. Nel corso della notte le autorità regionali hanno chiuso al traffico il ponte che collega Kerch con il territorio russo. Anche il porto di Kavkaz, sul lato russo dello Stretto di Kerch, sarebbe stato colpito: la località dispone di un terminal per il carburante e di un deposito di petrolio.  

 

 

Nella giornata di ieri l'esercito ucraino ha colpito la raffineria di petrolio di Antipinsky nella regione russa di Tyumen, situata a più di 2.000 chilometri dal confine, annuncia via social lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine, come rende noto l'agenzia di stampa Ukrinform. 

"Il 20 giugno, nella regione di Tyumen della Federazione Russa, unità delle Forze di Difesa ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio di Tyumen (Antipinsky). I risultati dell'attacco sono in fase di valutazione. La distanza dal confine di stato dell'Ucraina all'impianto è di oltre 2.000 km", si legge nella dichiarazione, ponendo l'accento sulle crescenti capacità ucraine di colpire obiettivi a grandi distanze. 

Come rileva Ukrinform, la raffineria in questione è una delle più grandi raffinerie di petrolio della Siberia occidentale, con una capacità di circa 7,5-9 milioni di tonnellate metriche di petrolio greggio all'anno. L'impianto produce gasolio, benzina e altri prodotti petroliferi, anche per le esigenze dell'esercito russo, aggiunge la testata. 

21 giu 2026

Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo sono i nuovi direttori creativi

(Adnkronos) - Cambio di direzione creativa da Moschino. Il marchio del gruppo Aeffe ha nominato Loris Messina e Simone Rizzo come nuovi direttori creativi, con effetto immediato. Fondatori e direttori creativi di Sunnei fino a settembre 2025, Loris Messina e Simone Rizzo assumono la responsabilità creativa di Moschino, dopo l'addio dello stilista argentino, Adrian Appiolaza. Il debutto della coppia alla guida creativa della maison Moschino sarà presentato nel settembre prossimo, durante la Milano Fashion Week. 

Massimo Ferretti, presidente esecutivo di Aeffe commenta: "Nel percorso di evoluzione di una Maison è fondamentale saper coniugare identità e innovazione. Loris Messina e Simone Rizzo possiedono le qualità necessarie per raccogliere questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti. Siamo certi che il loro contributo rafforzerà ulteriormente Moschino e ne sosterrà la crescita nei prossimi anni". 

Aggiungono Loris Messina e Simone Rizzo: "Ci ha sempre colpito la capacità di Franco Moschino di mettere in discussione le convenzioni attraverso la creatività, mantenendo una voce chiara e coerente. E una qualità rara. Moschino ha sempre incarnato questa attitudine come una maison culturale guidata da un pensiero forte, riconoscibile e radicale, che usa il pop come strumento critico anziché come semplice estetica. Assumerne la direzione creativa significa raccogliere questa eredità e proiettarla nel presente, rafforzandone la rilevanza e la capacità di incidere sull immaginario contemporaneo". 

21 giu 2026

Trump-Meloni, Crosetto: "Non capisco l'atteggiamento del presidente Usa"

(Adnkronos) - "L'atteggiamento di Trump in questi giorni non l'ho capito". Guido Crosetto, ministro della Difesa, si esprime così sugli attacchi del presidente americano Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il legame nostro con gli Stati Uniti non dipende dai governi, dai presidenti del Consiglio, è profondo e solidissimo. L'atteggiamento di Trump di questi giorni non l'ho capito anche perché mi sembrava da ciò che avevo visto in televisione che non ci fosse alcun problema nei rapporti con l'Italia", dice Crosetto intervenendo alla trasmissione 'Caffè della domenica' su Radio 24. 

"I rapporti che ho con gli Stati Uniti, anche in queste ore, sono sempre assolutamente normali e non sono cambiati - aggiunge - non sono mutati, compreso quelli con l’ambasciatore americano in Italia con cui i rapporti sono ottimi e che penso sia anche lui in grande difficoltà in questi giorni". 

"Molti degli atteggiamenti di Trump nascono su riflessioni sue - dice Crosetto - magari spesso non condivise, ma non c'è nulla dal punto di vista della difesa, ma neanche dagli altri punti di vista che possa essere imputato all'Italia. Rispetto ad altre nazioni europee abbiamo fatto molto di più, anche soltanto nell'utilizzo delle basi: dove noi abbiamo rispettato integralmente i trattati, altre nazioni hanno deciso di non rispettarli e hanno negato l'utilizzo. E' un atteggiamento difficile da capire che a me dispiace perché fa male ai rapporti di due nazioni che sono profondi". 

Trump, nelle sue esternazioni delle ultime 48 ore, ha criticato l'Italia - e la Nato - per il mancato sostegno alle azioni degli Stati Uniti in relazione allo Stretto di Hormuz. "Siamo abituati, purtroppo, negli ultimi anni ad avere una serie di alti bassi nei rapporti internazionali, a maggior ragione nei rapporti tra gli Stati Uniti o altri paesi e l'Iran. Non è facile, non sarà facile anche questo memorandum sottoscritto qualche giorno fa non è la fine di un percorso che sarà ancora molto lungo", dice Crosetto. 

“Dal punto di vista della Difesa e da quello militare siamo assolutamente pronti, ogni missione di questo tipo richiede una preparazione, un'organizzazione non irrilevante", dice Crosetto riferendosi al ruolo dell'Italia nella gestione post-bellica dello Stretto di Hormuz. "Le navi sono già a Gibuti, i cacciamine, pronti ad intervenire qualora ci fosse l'autorizzazione parlamentare e ci fossero le condizioni che abbiamo richiesto per intervenire. Noi non mandiamo navi per fare una guerra, ma mandiamo navi per fare una operazione umanitaria di sminamento, quindi non preparate ad affrontare qualcuno che magari ti attacca o ti percepisce in modo ostile", spiega. 

Stati Uniti e Iran, dopo la firma del memorandum di intesa, sono impegnati nei colloqui diretti per arrivare ad una pace stabile e per trovare un'intesa sulla gestione del programma nucleare di Teheran. "L'Iran non cambierà in un mese e la comunità internazionale, non soltanto gli Stati Uniti e Israele, non possono accettare – prosegue il ministro - che ci sia una nazione che ha come compito principale o come obiettivo principale quello di distruggere altre nazioni, che abbia tra le sue metodologie quelle di creare organizzazioni terroristiche all'interno di altri paesi, cioè che abbia un atteggiamento che nulla ha a che fare con le regole che le nazioni si sono date per convivere tra di loro. Per cui il percorso sarà difficile e tutti lavoriamo perché ogni volta che un filo viene tagliato lo si riannodi il giorno successivo". 

21 giu 2026

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