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Papa, gli oncologi: "Da esame istologico lo scenario migliore, ora solo controlli periodici"

(Adnkronos) - "L'esito dell'esame istologico del tumore rimosso a Papa Leone XIV conferma lo scenario migliore tra quelli ipotizzabili al momento dell'intervento". Così all'Adnkrons Salute il presidente dell'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Massimo Di Maio, commenta i risultati delle analisi sul materiale asportato durante l'intervento chirurgico a cui il Pontefice è stato sottoposto il 13 ottobre al Policlinico Gemelli di Roma, per un adenocarcinoma del polmone destro. La successiva valutazione oncologica ha stabilito che non è necessaria alcuna ulteriore terapia. 

 

"L'esame - spiega Di Maio - ha confermato che i linfonodi, che apparivano già liberi da malattia agli esami strumentali prima dell'intervento, sono risultati negativi anche all'analisi istologica. Come già noto, inoltre, non erano state rilevate metastasi a distanza", sottolinea lo specialista che è anche direttore dell'Oncologia medica 1 dell'Aou Città della Salute e della Scienza di Torino e professore al Dipartimento di Oncologia dell'università di Torino. "Parliamo, quindi, di una malattia localizzata, classificata in uno stadio iniziale, con un quadro prognostico favorevole".  

Il tumore "è stato rimosso chirurgicamente con 'intento curativo' - evidenzia l'esperto - Questo significa che l'intervento è stato eseguito con l'obiettivo della guarigione. In situazioni come questa, il fatto che il tumore sia localizzato, che i linfonodi siano liberi e che non vi siano metastasi rappresenta un elemento particolarmente positivo". Naturalmente, precisa Di Maio, "anche dopo un intervento riuscito il rischio di una recidiva, cioè della ricomparsa della malattia, non può essere escluso del tutto. Nei tumori polmonari in stadio iniziale, tuttavia, questo rischio è più contenuto rispetto alle forme più avanzate. In alcuni casi può arrivare fino a percentuali intorno al 20%, ma riguarda una parte dei pazienti e dipende da diverse caratteristiche della malattia. Quando il tumore è particolarmente piccolo i rischi sono anche più contenuti", puntualizza l'oncologo. 

 

Quali controlli sono previsti dopo l'intervento e con quale frequenza? "Anche quando non è necessaria un'ulteriore terapia oncologica, come nel caso del Pontefice, secondo quanto comunicato dai suoi medici - spiega Di Maio - è importante proseguire con controlli periodici. L'obiettivo è verificare che la malattia non si ripresenti e monitorare il recupero dopo l'intervento". In genere, il calendario dei controlli "prevede visite ed esami strumentali più ravvicinati nei primi 2 anni, quando è maggiore l'attenzione al rischio di recidiva, e successivamente controlli più distanziati nel tempo". Le Linee guida Aiom per i pazienti operati di tumore polmonare "raccomandano, in questo contesto, una Tac del torace con mezzo di contrasto ogni 6 mesi nei primi 2 anni e, successivamente, una volta all'anno fino al quinto anno dalla diagnosi. Il programma di sorveglianza può comunque essere personalizzato in base alle condizioni generali della persona e alle caratteristiche del tumore. È inoltre importante seguire il recupero della funzione respiratoria dopo l'intervento, con accertamenti mirati quando indicati", conclude il presidente Aiom. 

22 ott 2026

Notarangelo (GBfoods Italia): "Nuova ricetta Saikebon di noodles con 100% ingredienti naturali"

(Adnkronos) - In collaborazione con GBfoods 

"Vogliamo mettere i consumatori al centro di tutto ciò che facciamo: oggi vanno sempre di più verso prodotti realizzati con ingredienti naturali, riconoscibili e di qualità: per questo la nuova ricetta di Saikebon è fatta con il 100% di ingredienti naturali, senza additivi né olio di palma, e ha un profilo nutrizionale migliorato rispetto alla precedente". Così Floriana Notarangelo, General Manager di GBfoods Italia, commentando il lancio della nuova ricetta di noodles con cui l'azienda - tra i principali player europei nel settore e leader in Italia - vuole contribuire a migliorare l'alimentazione di milioni di persone immettendo sul mercato cibi più sani e nutrizionalmente bilanciati.  

"Il gusto è al centro di tutte le innovazioni che lanciamo - ha aggiunto Notarangelo - e infatti abbiamo voluto testare la ricetta su 6mila consumatori in Europa, che non solo ci hanno detto che il prodotto è buono come il precedente, ma addirittura in alcuni casi, in particolare per il gusto manzo, hanno preferito la nuova ricetta". Il lancio è stato celebrato "con una campagna audace, onesta e trasparente", ha spiegato la General Manager, che vede protagonista la ceo di GBfoods Europe, Miranda Visscher, "che ha voluto raccontare in prima persona il percorso di innovazione che ha portato allo sviluppo del prodotto. Nell'ambito dell'iniziativa inoltre, saranno direttamente coinvolti i consumatori", ha sottolineato. Dal 14 al 31 ottobre, gli italiani possono infatti inviare una fotografia delle ultime confezioni realizzate con la vecchia ricetta: in palio un montepremi di 100mila euro, che sarà suddiviso fra dieci fortunati vincitori.  

Non si tratta, però, solo di un nuovo prodotto, ma di "un nuovo capitolo sia per il brand sia per l'azienda, una prima espressione della nostra missione 'Taste You Can Trust'", come ha spiegato Notarangelo. "Vogliamo coinvolgere tutti i prodotti del nostro portafoglio GBfoods, come dimostra anche la nuova campagna del Gran Brodo Star, prodotto realizzato con il 100% di ingredienti naturali che vuole reinventare una categoria iconica e storica in chiave più moderna e più desiderabile. L'obiettivo è continuare a innovare prodotti che fanno parte delle abitudini degli italiani, rispondendo alle nuove aspettative dei consumatori in termini di qualità, naturalità e gusto e invitare tutti ad assaggiarli", ha concluso la General Manager. 

 

22 ott 2026

Berlusconi, Corte Strasburgo: nessuna violazione equo processo

(Adnkronos) - Nel processo che ha portato alla condanna di Silvio Berlusconi, già presidente del Consiglio e fondatore di Forza Italia, scomparso nel 2023, per frode fiscale nel 2013 non c’è stata alcuna violazione del diritto ad avere un equo processo. Lo ha stabilito la Corte Europea per i Diritti dell’Uomo, all’unanimità, dichiarando ricevibile la parte dell’esposto riguardante una mancanza di imparzialità della Corte di Cassazione e irricevibile il resto. 

Come ricostruisce la Corte, il ricorso è stato presentato nel dicembre 2013 da Berlusconi stesso dopo la sua condanna per concorso in dichiarazioni fiscali fraudolente legate all'acquisto di diritti televisivi tramite Mediaset: quattro anni di reclusione, poi ridotti a uno per effetto dell'indulto. La Cassazione ha confermato la condanna il 1 agosto 2013, a cui hanno fatto seguito l'interdizione dai pubblici uffici e la decadenza da senatore. 

La questione centrale riguardava un'intervista concessa dal giudice Antonio Esposito, che presiedeva un collegio della Corte di Cassazione, a Il Mattino il 5 agosto 2013, dopo la lettura del dispositivo e prima del deposito delle motivazioni, avvenuto il 29 agosto. Secondo il ricorrente, il giudice aveva voluto influenzare i colleghi anticipando le motivazioni. Per la Corte non emerge alcun pregiudizio né un dubbio oggettivamente fondato sull'imparzialità del collegio, perché la decisione era già stata adottata. La corte di Strasburgo precisa di non dover valutare l'opportunità del comportamento di Esposito né le sue conseguenze disciplinari, ma solo l'effetto sull'imparzialità, ricordando al contempo che i magistrati devono mostrare la massima discrezione nei rapporti con la stampa. 

Sulle frasi ostili attribuite a Esposito, riferite da partecipanti a cene private e da dipendenti di un hotel di Ischia, la Corte ha ritenuto la prova insufficiente. Il ricorrente non ha dimostrato un pregiudizio del giudice prima del processo, e le iniziative giudiziarie di Esposito riflettono il clima di ostilità successivo alla condanna. Le affermazioni del giudice relatore A.F., poi deceduto e registrato a sua insaputa, sono state giudicate generiche e in contrasto con il suo comportamento durante e dopo il processo. Né la rapidità del procedimento né l'assegnazione alla sezione feriale indicano, secondo i giudici, una volontà precostituita di condannare. Sono stati dichiarati irricevibili tutti gli altri motivi. 

22 ott 2026

GBfoods Europe, la rivoluzione dei noodles con 100% ingredienti naturali

(Adnkronos) - In collaborazione con GBfoods 

Cosa c’è davvero dentro una confezione di noodles? È da questa domanda che, tre anni fa, GBfoods Europe - uno dei principali player europei nel settore dell’alimentazione e fast-moving consumer goods - ha intrapreso un percorso di trasformazione che ha portato allo sviluppo della nuova ricetta Saikebon, realizzata con 100% ingredienti naturali e riconoscibili, senza olio di palma né additivi artificiali come il glutammato monosodico (Msg). Un’evoluzione che ha consentito anche di ridurre i grassi saturi di oltre il 40%. 

“La trasformazione dell’iconico brand di noodles - si legge in una nota dell’azienda - risponde alle aspettative dei consumatori rispetto agli ingredienti, preservando al tempo stesso tutto ciò che da sempre amano di Saikebon: gusto, praticità e accessibilità. Test di assaggio alla cieca condotti in Italia da un ente indipendente hanno confermato che i consumatori apprezzano la nuova ricetta tanto quanto la precedente, dimostrando che una ricetta più naturale può mantenere lo stesso gusto che ha reso Saikebon uno dei brand di riferimento della categoria”. La riformulazione si inserisce nel più ampio percorso di evoluzione del portafoglio prodotti di GBfoods Europe e riflette l’impegno aziendale racchiuso nel purpose ‘Taste You Can Trust’: contribuire ad un’alimentazione migliore per milioni di persone attraverso cibi gustosi, naturali, nutrizionalmente bilanciati e accessibili. 

  

Miranda Visscher, Ceo di GBfoods Europe, azienda proprietaria di Saikebon, guida questa trasformazione con un approccio trasparente, coraggioso e di rottura. In un video corporate senza filtri, Visscher riconosce apertamente che la precedente ricetta non rispecchiava più gli standard che l’azienda vuole darsi, e racconta il percorso intrapreso per arrivare a un’offerta più naturale. “Da quando sono entrata in GBfoods Europe, ho capito che potevamo avere un ruolo importante nell’evoluzione delle abitudini alimentari di milioni di consumatori in Europa. Ma per farlo dovevamo partire da noi stessi. La verità, anche se scomoda da ammettere, è che non ero così orgogliosa di portare in tavola alla mia famiglia la nostra vecchia ricetta di noodles. Così siamo tornati in cucina e abbiamo creato i noodles del futuro, gli unici noodles 100% naturali, preservando tutto il gusto che li contraddistingue. È da qui che parte il nuovo capitolo di Saikebon, con naturalità, trasparenza e fiducia dei consumatori al centro”, commenta Miranda Visscher, Ceo di GBfoods Europe. 

 

Floriana Notarangelo, General Manager di GBfoods Italy, aggiunge: “Saikebon occupa un posto speciale nella vita dei consumatori italiani e questa trasformazione nasce dalla volontà di continuare a meritare la loro fiducia anche in futuro. Abbiamo ascoltato le nuove aspettative dei consumatori rispetto a ciò che portano in tavola e le abbiamo tradotte in un’offerta più naturale, senza rinunciare al gusto che amano. Un cambiamento che vogliamo accompagnare con un dialogo aperto e trasparente”. 

  

Il lancio della nuova ricetta coinvolgerà direttamente anche i consumatori, chiamati a prendere parte al cambiamento. Fino al 31 ottobre, Saikebon invita gli italiani a dare la caccia e raccogliere le ultime confezioni realizzate con la vecchia ricetta ancora in circolazione, cercandole nei punti vendita oppure direttamente a casa, e a inviare le fotografie attraverso la piattaforma ufficiale della campagna. L’iniziativa mette in palio un montepremi di 100.000 euro, che sarà suddiviso tra dieci fortunati vincitori ed erogato tramite gift card, secondo quanto previsto dal regolamento del concorso. La trasformazione segna così l’inizio di una nuova era per Saikebon, in cui il cambiamento della ricetta si accompagna a un dialogo aperto, trasparente e autentico con i consumatori su ciò che si trova davvero nei prodotti che portano in tavola. 

  

“Il percorso di trasformazione del portafoglio di GBfoods, guidato dal purpose ‘Taste You Can Trust’, trova un altro esempio significativo in Gran Brodo Star. Anche in questo caso, l’azienda è partita da una riflessione sul futuro della categoria: non reinventare il brodo, ma contribuire a renderlo più moderno, rilevante e capace di attrarre nuovi consumatori. Ecco che il nuovo Gran Brodo Star, realizzato con 100% ingredienti naturali, evolve nel posizionamento, nella sua identità visiva e nel modo di raccontare la categoria. Da questa ambizione nasce ‘Brodino a chi?’, la campagna che supera alcuni stereotipi tradizionalmente associati al brodo pronto e invita i consumatori a riscoprirne il gusto ricco e intenso e a sperimentarne la versatilità in cucina”, conclude la nota. 

22 ott 2026

Tensione a Losanna con un automobilista durante la manifestazione dei giovani contro il capitalismo

22 ott 2026

Milano, aggressione contro la polizia: circondano una volante, calci e pugni agli agenti e li minacciano con i cani

(Adnkronos) - In gruppo circondano una volante della polizia, aggrediscono gli agenti e li minacciano con i cani. E' successo la scorsa notte a Cinisello Balsamo, nel Milanese. Una pattuglia del locale Commissariato è intervenuta verso mezzanotte e mezza in via Garibaldi, per la segnalazione di colpi di arma da fuoco. Sul posto ha trovato una decina di persone che stavano festeggiando un compleanno, mentre una coppia del gruppo era intenta a litigare. Quando hanno chiesto cosa stesse succedendo, il ragazzo ha aggredito gli agenti ed è stato bloccato. 

Nel frattempo sono arrivate altre trenta persone, per lo più di nazionalità egiziana, che hanno accerchiato i poliziotti e li hanno aggrediti. Un uomo in particolare li ha colpiti con calci e pugni ed è quindi stato bloccato con il taser. Ancora accerchiati e minacciati, anche con tre cani di grossa taglia lasciati liberi, gli agenti si sono difesi con lo spray al peperoncino, mettendo in fuga buona parte del gruppo. Sul posto sono stati sequestrati due involucri di cocaina e due proiettili di scacciacani inesplosi, mentre non sono stati ritrovati bossoli. 

Al termine dell'intervento l'uomo bloccato con il taser è stato portato in codice verde alla Multimedica di Cinisello Balsamo, da cui è stato dimesso in nottata. Altri del gruppo sono stati accompagnati in Questura. Alla fine tre, tutti cittadini egiziani, regolari in Italia, di età compresa tra i 20 e i 25 anni, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. 

22 ott 2026

Arriva la prima 'Piccola enciclopedia della pasta' firmata Bignami e Barilla

(Adnkronos) - Dalle prime tracce della pasta nell’antichità alla rivoluzione industriale, dal chicco di grano alla semola, dall’essiccazione alla forma che arriva nel piatto: a pochi giorni dal World Pasta Day (25 ottobre), arriva la 'Piccola enciclopedia della pasta', la nuova iniziativa editoriale di Edizioni Bignami realizzata con il supporto di Barilla, che per la prima volta porta il mondo della pasta all’interno dello storico formato divulgativo del Bignami. Il progetto rappresenta anche una novità per il catalogo editoriale Bignami: secondo quanto previsto dal progetto, si tratta del primo compendio dell'editore interamente dedicato alla pasta e, più in generale, del primo volume dedicato al mondo del cibo. Un’opera pensata per condensare in un formato agile e dal carattere vintage una materia che attraversa storia, cultura, tecnologia, scienza e quotidianità italiana. Scritto dalla giornalista parmigiana Emanuela Vibi, il volume si apre con uno sguardo alla ricca storia della pasta: un viaggio attraverso più di settemila anni dalle prime lavorazioni del grano alla nascita della pasta secca, dalla diffusione nel Mediterraneo alla trasformazione della produzione in un’industria moderna. Il racconto ricostruisce anche alcune delle tappe che hanno segnato l’evoluzione del prodotto, come l’introduzione dell’essiccazione artificiale e la progressiva meccanizzazione dei processi produttivi.  

La seconda sezione del volume è dedicata alla scienza della pasta, con approfondimenti sulle materie prime, sulla struttura del chicco di grano, sulla macinazione e sulle caratteristiche che rendono il grano duro particolarmente adatto alla produzione della pasta secca. Il libro entra poi nel dettaglio delle diverse fasi produttive, dall’impasto alla formatura fino all’essiccazione, raccontando come tecnologia e conoscenza della materia abbiano trasformato nel tempo il modo di produrre la pasta. Il percorso prosegue oltre la dimensione produttiva per raccontare la pasta come fenomeno culturale e parte dell’immaginario italiano: dalla pubblicità alla letteratura, dal cinema ai fumetti, anche grazie alle immagini e ai documenti conservati nell’Archivio Storico Barilla e presso il Museo della Pasta di Giarola di Collecchio. A completare l’opera sono 100 schede dedicate ad altrettanti formati di pasta, con caratteristiche e informazioni tecniche: un repertorio che trasforma la varietà delle forme in una vera e propria guida alla conoscenza della pasta italiana. La 'Piccola enciclopedia della pasta' è pubblicata da Edizioni Bignami, con testi di Emanuela Vibi e progetto grafico di Lucia Strada. Il volume sarà distribuito da Messaggerie Libri e disponibile presso tutte le librerie indipendenti del circuito, nelle principali catene librarie e negli store online, dal 6 novembre al prezzo di copertina di 12 euro.  

Nato nel 1987 per volontà di Pietro Barilla, l’Archivio Storico Barilla raccoglie, conserva e valorizza la documentazione relativa alla storia dell’azienda e dei suoi marchi: un patrimonio che comprende manoscritti, materiali pubblicitari, fotografie, filmati, oggetti e strumenti legati alla produzione. Attraverso il portale www.archiviostoricobarilla.com, una parte significativa di questa memoria è accessibile a tutti, grazie al lavoro di catalogazione e digitalizzazione svolto a Parma. L’Archivio promuove inoltre la ricerca e la diffusione della storia d’impresa, contribuendo a raccontare, attraverso la vicenda di Barilla, le trasformazioni della società e della cultura alimentare italiana. Un’importanza culturale riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, che ha dichiarato l’Archivio storico Barilla ‘sito di notevole interesse storico’ perché “racconta l’evoluzione del costume italiano”. 

22 ott 2026

Governo, Palazzo Chigi: "Oggi Meloni taglia traguardo dei 4 anni, rispetto del programma sottoscritto con i cittadini stella polare"

(Adnkronos) - "Il 22 ottobre 2026 il Governo Meloni è diventato il primo Esecutivo nella storia repubblicana a tagliare il traguardo dei quattro anni di durata". Lo si legge sul sito di Palazzo Chigi che pubblica un documento, con 71 slide, che elenca "i numeri più importanti e i provvedimenti più significativi approvati e avviati dall’insediamento ad oggi". Tra questi, "il taglio di 140 miliardi di tasse a famiglie e imprese; la riduzione del 70% degli sbarchi illegali; l’aumento di 1,4 milioni di posti di lavoro stabili". 

"Il 22 ottobre 2022, il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i Vicepresidenti Antonio Tajani e Matteo Salvini e i Ministri del Governo hanno prestato giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica - si legge nella prima slide - Il 22 ottobre 2026 il Governo Meloni è diventato il primo Esecutivo nella storia repubblicana a tagliare il traguardo dei quattro anni di durata. Questo documento elenca, in modo sintetico, i numeri più importanti e i provvedimenti più significativi approvati e avviati dall’insediamento del Governo, frutto del lavoro corale dell’Esecutivo con il prezioso sostegno della macchina amministrativa dello Stato". 

"Stella polare dell’azione di Governo è il rispetto e la puntuale attuazione del programma, con il quale la coalizione di centrodestra si è presentata al cospetto del popolo italiano e ha ricevuto la sua fiducia con le elezioni politiche del 25 settembre 2022. È un percorso che ha consentito all’Italia di acquisire una nuova centralità e un rinnovato protagonismo a livello internazionale, di rilanciare lo sviluppo e l’occupazione, di avviare riforme attese da molto tempo, di sostenere e proteggere il tessuto produttivo e industriale, di mettere in sicurezza i conti dello Stato e difendere il potere d'acquisto delle famiglie e dei lavoratori. Il Governo continuerà a lavorare per consolidare i risultati raggiunti e dare piena attuazione al patto programmatico sottoscritto con i cittadini". 

 

22 ott 2026

Ucraina, Zelensky in polemica con Witkoff: "Tre ondate di missili balistici lanciati dagli 'umanitari' russi"

22 ott 2026

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