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Caldo, il ventilatore non basta più. Largo ai condizionatori anche grazie al bonus

(Adnkronos) - Con il caldo aumentano gli acquisti dei condizionatori, ma forse non tutti sanno che il bonus per chi li acquista è stato rinnovato anche per il 2026. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito un punto importante: è possibile beneficiare dell’agevolazione anche senza realizzare lavori di ristrutturazione. "Nel 2026, però, questo tema va letto con maggiore precisione: il 'bonus condizionatori' non costituisce un’autonoma categoria normativa, ma rappresenta una formula di sintesi che, a seconda dei casi, rinvia all’Ecobonus o al bonus ristrutturazioni. Il canale agevolativo senza lavori edilizi resta, in particolare, collegato alla sostituzione di impianti esistenti con sistemi a pompa di calore o comunque ad alta efficienza energetica", precisa Ivan Meo di Immobiliare.it.  

L’acquisto e l’installazione di un condizionatore a basso consumo energetico, infatti, danno diritto alla detrazione, a condizione che siano rispettate precise modalità di pagamento. Il fondamento normativo si trova nell’articolo 14 del dl n. 63/2013 e nell’articolo 16-bis, lettera h), del Tuir, integrati dalla Legge di Bilancio 2025 che ha confermato la misura, escludendo però impianti alimentati esclusivamente da combustibili fossili. Le condizioni descritte vanno oggi lette alla luce della proroga disposta dalla Legge di Bilancio 2026. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 restano inoltre escluse, ai fini dell’agevolazione, le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate esclusivamente da combustibili fossili. 

 

La misura della detrazione varia: in generale è pari al 36% della spesa sostenuta, ma sale al 50% se l’immobile è destinato ad abitazione principale e il contribuente ha un diritto reale (proprietà, usufrutto, uso o abitazione). L’assetto agevolativo descritto resta valido anche nel 2026, come confermato dall’Agenzia delle Entrate per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026. 

 

E' fondamentale eseguire il pagamento tramite bonifico parlante, che deve contenere la causale con: riferimento normativo; il codice fiscale del beneficiario; la partita Iva o il codice fiscale dell’azienda installatrice; gli estremi della fattura. 

Pagamenti tramite carte, assegni o altri strumenti non consentono di accedere al beneficio fiscale. Il bonifico parlante serve a garantire la tracciabilità e il corretto utilizzo del bonus, facilitando i controlli dell’Agenzia delle Entrate. Su questo punto il quadro per l’anno 2026 non cambia: l’Agenzia continua a richiedere, per le detrazioni edilizie ed energetiche, il pagamento con bonifico bancario o postale dal quale risultino gli elementi identificativi dell’operazione. Infine, per l’Ecobonus e per il Bonus Casa riferito a interventi che comportano risparmio energetico o utilizzo di fonti rinnovabili, le schede descrittive devono essere trasmesse entro 90 giorni dalla fine dei lavori, attraverso il portale relativo all’anno in cui ricade la fine lavori. Enea ha inoltre comunicato l’apertura del portale 2026 il 22 gennaio 2026.  

Anche nel 2026 il perimetro soggettivo rimane ampio. Infatti, possono usufruire del bonus: persone fisiche; esercenti arti e professioni; società di persone e di capitali; associazioni di professionisti; condomini; enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale; istituti autonomi per le case popolari; cooperative di abitazione a proprietà indivisa. 

Per l’Ecobonus, la disciplina continua inoltre a riferirsi ai contribuenti residenti e non residenti, titolari di qualsiasi tipologia di reddito, compresi i soggetti che conseguono reddito d’impresa. C’è tempo fino al 31 dicembre 2026 per usufruire dell’agevolazione per le spese sostenute per comprare climatizzatore a basso consumo energetico, deumidificatore o pompa di calore. Rispetto all’edizione 2025, questo è uno degli aggiornamenti più rilevanti: la legge di bilancio 2026 ha infatti prorogato il regime più favorevole già previsto per il 2025. 

 

Con l’arrivo del caldo, gli italiani tornano a cercare soluzioni per raffrescare la casa, ma la domanda sembra cambiare forma rispetto al passato. Se il ventilatore resta una risposta semplice e immediata, i dati mostrano come l’interesse si concentri sempre più su prodotti capaci di garantire un raffrescamento più efficace e stabile, in particolare sui condizionatori, ormai al centro delle ricerche legate al comfort domestico nei mesi estivi. E' quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Trovaprezzi.it, che ha analizzato l’andamento delle ricerche dedicate alla climatizzazione, confrontando i dati del 2026 con quelli registrati negli anni precedenti. Nel mese di maggio 2026, le ricerche nella categoria condizionatori e deumidificatori hanno raggiunto quota 349.000 ricerche, in crescita del +12,4% rispetto a maggio 2025 e del +19,4% rispetto allo stesso mese del 2024. 

Il dato suggerisce come la domanda sia fortemente legata alla stagionalità e all’arrivo delle prime ondate di caldo. La crescita sembra indicare una maggiore attenzione stabile al comfort domestico, con il ventilatore che mantiene un ruolo accessibile e complementare, ma meno centrale rispetto a soluzioni più performanti. I condizionatori rappresentano infatti il 73,4% delle ricerche legate alle principali tipologie di prodotti per la climatizzazione, confermandosi nettamente la soluzione più ricercata dagli utenti. Seguono i condizionatori portatili, con il 10,9%, i purificatori/raffrescatori con il 10,4%, i ventilatori con il 3,4% e i deumidificatori con l’1,9%. 

Più che una sostituzione tra categorie, emerge quindi una domanda più articolata, in cui il condizionatore resta il prodotto di riferimento, mentre le altre soluzioni si inseriscono come alternative pratiche, temporanee o integrative, a seconda delle caratteristiche dell’abitazione e delle esigenze di utilizzo. A cambiare non è solo il tipo di prodotto cercato, ma anche il modo in cui gli utenti valutano l’acquisto. Le ricerche mostrano infatti una crescente attenzione verso caratteristiche legate alla gestione intelligente, all’efficienza e al contenimento dei consumi. Tra le keyword e i filtri associati alle ricerche di condizionatori, il riferimento a prodotti wifi/smart passa dal 7,0% del 2025 al 18,4% del 2026. In leggero aumento anche le ricerche legate a termini come eco/green, che passano dal 5,8% al 6,3%. 

Restano rilevanti anche le caratteristiche più direttamente collegate all’efficienza energetica: la keyword classe A+++ rappresenta il 15,6% delle ricerche considerate. Il quadro suggerisce che il risparmio energetico resti un criterio importante nella scelta, ma che l’attenzione degli utenti si stia ampliando: non solo classe energetica, quindi, ma anche possibilità di controllo da remoto, programmazione, ottimizzazione dell’utilizzo e maggiore versatilità del prodotto nel corso dell’anno. Dal punto di vista geografico, la domanda si concentra soprattutto nelle regioni più popolose. La Lombardia raccoglie il 31,7% di interesse per i condizionatori e i deumidificatori e il 35,7% per gli elettrodomestici dedicati al trattamento aria. Segue il Lazio, con il 15,6% per condizionatori e deumidificatori e il 13,2% per il trattamento aria. Tra le altre regioni più attive emergono Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte. 

L’analisi del profilo degli utenti di Trovaprezzi.it mostra inoltre come l’interesse per condizionatori e deumidificatori sia particolarmente forte nelle fasce d’età centrali: gli utenti tra i 45 e i 54 anni rappresentano il 25,2% del totale, seguiti dalla fascia 35-44 anni con il 23,8% e dai 25-34enni con il 18,9%. Sul fronte del genere, le ricerche relative a condizionatori e deumidificatori vedono una netta prevalenza maschile, con il 69,5% sul totale contro il 30,5%. Più equilibrato, invece, il pubblico interessato al trattamento dell’aria, dove gli uomini rappresentano il 52,7% degli attivi e le donne il 47,3%. Tra i brand più presenti tra le ricerche degli utenti troviamo marchi specializzati nel mondo della climatizzazione come Innova, De’Longhi, Hisense, Olimpia Splendid, Daikin, Mitsubishi, Dyson, Samsung e Beko, a conferma di uno scenario in cui convivono soluzioni diverse: dai condizionatori fissi ai portatili, dai modelli senza unità esterna alle pompe di calore, fino ai prodotti smart e ai dispositivi per migliorare la qualità dell’aria domestica.  

“Quello che emerge dalle ricerche - commenta Dario Rigamonti, ceo di Trovaprezzi.it - è un cambiamento nel modo in cui gli italiani affrontano il tema del caldo in casa. Non si cerca più soltanto una soluzione immediata per superare le giornate più torride, ma si valutano prodotti capaci di garantire comfort nel tempo, maggiore efficienza e una gestione più intelligente dei consumi. In questo senso, il condizionatore viene percepito sempre meno come un acquisto occasionale e sempre più come una componente della gestione domestica durante i mesi estivi. Il ventilatore continua ad avere un ruolo importante, perché resta una soluzione accessibile, semplice e immediata, ma di fronte a estati sempre più calde sembra emergere una consapevolezza diversa: per molti utenti, da solo, non basta più. La distanza tra condizionatori e altre soluzioni resta molto ampia e racconta proprio questo passaggio: il raffrescamento domestico non è più percepito come una necessità episodica, ma come parte integrante del comfort abitativo”. 

 

A rispondere Altroconsumo ricordando che prima di acquistare un climatizzatore fisso, è utile valutare attentamente le proprie esigenze e considerare soluzioni alternative, evitando un acquisto affrettato e a caro prezzo. In alcuni casi, potrebbe essere sufficiente un ventilatore o un condizionatore portatile, soprattutto per un uso limitato o occasionale. Un elemento chiave da considerare è la superficie dell’ambiente da raffrescare. Non tutti gli apparecchi sono adatti a ogni spazio: la scelta deve basarsi sui metri quadrati della stanza per garantire un raffrescamento più efficace di tutto il locale. A questo proposito, è importante fare riferimento ai Btu/h (British Thermal Unit per ora), l’unità di misura energetica utilizzata nei paesi anglosassoni. Nel nostro comparatore puoi trovare climatizzatori con valori compresi tra 9.000 e 12.000 Btu/h, adatti ad ambienti di diverse dimensioni.  

La classe energetica è un altro parametro essenziale per valutare l’efficienza di un condizionatore. I modelli presenti nel nostro comparatore rientrano generalmente nelle fasce più alte, comprese tra A+ e A+++. Optare per una classe energetica elevata può portare a ridurre i consumi energetici e a contenere i costi in bolletta, un aspetto particolarmente importante se il climatizzatore viene utilizzato con frequenza o per lunghi periodi.  

Sul mercato sono presenti diverse tipologie di climatizzatori, ognuna con caratteristiche e applicazioni specifiche: monoblocco portatili che aspirano l’aria calda dalla stanza e la espellono all’esterno tramite un tubo che passa per una finestra; monoblocco senza unità esterna una soluzione compatta, ideale per chi cerca un impianto fisso, ma vuole preservare l’estetica della facciata; split portatili composti da due unità collegate da un tubo in cui circola il fluido refrigerante; split fissi: formati da un’unità interna montata fissa a parete nella stanza da rinfrescare e un compressore esterno; multi-split dotati di un’unità esterna collegata a due o più unità interne, utili per raffrescare più stanze contemporaneamente. Alcuni condizionatori sono dotati anche di pompa di calore, utile per riscaldare l’ambiente durante l’inverno, e della tecnologia inverter, che regola in modo automatico la velocità del compressore per mantenere una temperatura stabile e ridurre i consumi energetici. Per i climatizzatori fissi è fondamentale affidarsi a un installatore serio e qualificato: una cattiva installazione può ridurre le prestazioni dell’apparecchio e, in alcuni casi, causare malfunzionamenti. Anche la manutenzione periodica e il corretto posizionamento dell’unità interna ed esterna influiscono sull’efficienza complessiva del sistema. (di Sabrina Rosci) 

20 giu 2026

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20 giu 2026

Dalla flat tax dei 'Paperoni' alla cedolare secca, tutte le scadenze fiscali di giugno 2026

(Adnkronos) - Dalla flat tax dei 'Paperoni', che spostano la residenza in Italia, alla cedolare secca degli affittuari e la tassa 'etica' dell'industria del porno. Dopo il tax day del 16 giugno con le oltre 15 scadenze, entro il 30 arriva una nuova raffica di versamenti tra Irpef, Iva, Ires e Irap per le più disparate categorie di contribuenti. Ci sono poi alcuni differimenti al 20 luglio e poi scatta la moratoria d'agosto, con lo stop a cartelle e pagamenti dall'1 al 20.  

IRPEF, IVA, IRAP, IRES - Tra le tante scadenze da regolare entro fine mese c'è il termine ordinario per il versamento - in un'unica soluzione o come prima rata - dei saldi 2025 e primi acconti 2026 per Irpef, Iva, Ires e Irap. 

FLAT TAX 'PAPERONI' STRANIERI - Al 30 giugno va versata in un'inca soluzione l'imposta sostitutiva forfettaria (flat tax) Irpef sui redditi prodotti all'estero dei contribuenti stranieri che trasferiscono la residenza fiscale in Italia.  

BUEN RITIRO AL SUD, FLAT TAX PENSIONATI ESTERO - Entro il 30 del mese i pensionati stranieri che si trasferiscono in uno degli oltre duemila comuni del Mezzogiorno con almeno 30mila abitanti sono tenuti al versamento, in unica soluzione, dell'imposta sostitutiva dell'Irpef calcolata forfettariamente con aliquota del 7% per ciascuno dei periodi di imposta di validità dell'opzione. 

DA LEZIONI PRIVATE A PLUSVALENZE- Entro fine mese va versata anche l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi sulle plusvalenze e è previsto il versamento, in unica soluzione o come prima rata, dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali con l'aliquota del 15% sui compensi da lezioni private e ripetizioni dei professori, a titolo di saldo 2025 e primo acconto 2026. 

Per quanto riguarda invece la flat tax di imprese, artigiani e professionisti (titolari o che partecipano a società) che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per ciascun indice effettuano i versamenti entro il 20 luglio alcuna maggiorazione. Differiti al 20 luglio senza maggiorazione anche i versamenti dei giovani imprenditori e dei lavoratori in mobilità con fiscalità di vantaggio e della 'cedolare secca' (tutta o prima rata) da parte degli affittuari di immobili come saldo 2025 e di primo acconto 2026. 

TASSA 'ETICA' PER ONLYFANS E GLI ALTRI- Da versare entro il 30 giugno l'addizionale fiscale del 25% che si applica sui redditi dalla produzione e distribuzione di materiale pornografico o di incitamento alla violenza, inclusi i creator digitali di siti e app come OnlyFans. 

Sono in scadenza cnhe le ADDIZIONALIregionali e comunali.  

DICHIARAZIONE REDDITI CARTACEA- Il 30 giugno scade il termine per l'invio in formato cartaceo della dichiarazione dei redditi e della scelta dell'8xmille, 5xmille e 2xmille da parte di dipendenti, pensionati, persone fisiche non titolari di partita Iva, co.co.co. o lavoratori occasionali. 

TV, IMU E TARI, DICHIARAZIONE SE CAMBIA QUALCOSA - Entro fine mese vanno presentate le dichiarazioni Imu e Tari in caso di variazioni patrimoniali avvenute nel corso del 2025 e di eventuale non possesso della tv per evitare l'addebbito in bolletta del canone Rai.  

CONTRIBUTI INPS COMMERCIANTI -Infine al 30 giugno vanno versati il saldo 2025 e l'acconto 2026 dei contributi Inps di commercianti e artigiani iscritti alla gestione separata. (di Luana Cimino) 

20 giu 2026

Mondiali 2026, programma e partite di oggi: calendario, gironi e dove vederli in tv

(Adnkronos) - Continua la seconda giornata dei Mondiali 2026. La rassegna iridata, che si gioca in Messico, Stati Uniti e Canada, si è aperta ufficialmente con le prime partite della fase a gironi e oggi, sabato 20 giugno, vanno in scena le gare della seconda giornata. Riflettori puntati sull'Olanda, che affronta la Svezia, e sulla sfida tra la Germania e Costa d'Avorio. Ecco il programma di tutte le partite dei Mondiali, i gironi e dove vederle in tv e streaming su Dazn e in chiaro sui canali Rai. 

 

Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Cechia 

Gruppo B: Canada, Bosnia ed Erzegovina, Qatar, Svizzera 

Gruppo C: Brasile, Marocco, Scozia, Haiti 

Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia 

Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d'Avorio, Ecuador 

Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia 

Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda 

Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay 

Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia 

Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania 

Gruppo K: Portogallo, RD Congo, Uzbekistan, Colombia 

Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama. 

 

Ecco il calendario dei Mondiali 2026: 

20 GIUGNO 

Ore 19:00 - Olanda-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 22:00 - Germania-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Rai e Dazn 

21 GIUGNO 

Ore 2:00 - Ecuador-Curacao (Gruppo E) - Dazn 

Ore 6:00 - Tunisia-Giappone (Gruppo F) - Dazn 

Ore 18:00 - Spagna-Arabia Saudita (Gruppo H) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 21:00 - Belgio-Iran (Gruppo G) - Rai e Dazn (ipotesi) 

22 GIUGNO 

Ore 0:00 - Uruguay-Capo Verde (Gruppo H) - Dazn 

Ore 3:00 - Nuova Zelanda-Egitto (Gruppo G) - Dazn 

Ore 19:00 - Argentina-Austria (Gruppo J) - Rai e Dazn 

Ore 23:00 - Francia-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

23 GIUGNO 

Ore 2:00 - Norvegia-Senegal (Gruppo I) - Dazn 

Ore 5:00 - Giordania-Algeria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 19:00 - Portogallo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 22:00 - Inghilterra-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn 

24 GIUGNO 

Ore 1:00 - Panama-Croazia (Gruppo L) - Dazn 

Ore 4:00 - Colombia-RD Congo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 21:00 - Svizzera-Canada (Gruppo B) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Bosnia-Qatar (Gruppo B) - Dazn 

25 GIUGNO 

Ore 00:00 - Scozia-Brasile (Gruppo C) - Dazn 

Ore 00:00 - Marocco-Haiti (Gruppo C) - Dazn 

Ore 3:00 - Repubblica Ceca-Messico (Gruppo A) - Dazn 

Ore 3:00 - Sudafrica-Corea del Sud (Gruppo A) - Dazn 

Ore 22:00 - Curacao-Costa d’Avorio (Gruppo E) - Dazn 

Ore 22:00 - Ecuador-Germania (Gruppo E) - Rai e Dazn 

26 GIUGNO 

Ore 1:00 - Giappone-Svezia (Gruppo F) - Dazn 

Ore 1:00 - Tunisia-Olanda (Gruppo F) - Dazn 

Ore 4:00 - Turchia-Usa (Gruppo D) - Dazn 

Ore 4:00 - Paraguay-Australia (Gruppo D) - Dazn 

Ore 21:00 - Norvegia-Francia (Gruppo I) - Rai e Dazn 

Ore 21:00 - Senegal-Iraq (Gruppo I) - Dazn 

27 GIUGNO 

Ore 2:00 - Capoverde-Arabia Saudita (Gruppo H) - Dazn 

Ore 2:00 - Uruguay-Spagna (Gruppo H) - Dazn 

Ore 5:00 - Egitto-Iran (Gruppo G) - Dazn 

Ore 5:00 - Nuova Zelanda-Belgio (Gruppo G) - Dazn 

Ore 23:00 - Panama-Inghilterra (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - Croazia-Ghana (Gruppo L) - Rai e Dazn (ipotesi) 

28 GIUGNO 

Ore 1:30 - Colombia-Portogallo (Gruppo K) - Dazn 

Ore 1:30 - RD Congo-Uzbekistan (Gruppo K) - Dazn 

Ore 4:00 - Algeria-Austria (Gruppo J) - Dazn 

Ore 4:00 - Giordania-Argentina (Gruppo J) - Dazn 

SEDICESIMI DI FINALE 

28 GIUGNO 

Ore 21:00 - 2 A-2A B - Rai e Dazn 

29 GIUGNO 

Ore 19:00 - 1C - 2F - Dazn 

Ore 22:30 - 1E - 3ABCDF - Rai e Dazn 

30 GIUGNO 

Ore 3:00 - 1F - 2C - Dazn 

Ore 19:00 - 2E-2I - Rai e Dazn (ipotesi) 

Ore 23:00 - 1I-3CDFGH - Rai e Dazn (ipotesi) 

1 LUGLIO 

Ore 3:00 - 1A - 3CEFHI - Dazn 

Ore 18:00 - 1L - 3EHIJK - Dazn 

Ore 22:00 - 1G - 3AEHIJ - Rai e Dazn 

2 LUGLIO 

Ore 2:00 - 1D - 3BEFIJ - Dazn 

Ore 21:00 - 1H - 2J - Rai e Dazn 

3 LUGLIO 

Ore 1:00 - 2K - 2L - Dazn 

Ore 5:00 - 1B - 3EFGIJ - Dazn 

Ore 20:00 - 2D - 2G - Rai e Dazn 

4 LUGLIO 

Ore 24:00 - 1J - 2H - Dazn 

Ore 3:30 - 1K - 3DEIJL - Dazn 

OTTAVI DI FINALE 

4 LUGLIO 

Ore 19:00 - Dazn 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

5 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

6 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

7 LUGLIO 

Ore 2:00 - Dazn 

Ore 18:00 - Dazn 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

QUARTI DI FINALE 

9 LUGLIO 

Ore 22:00 - Rai e Dazn 

10 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

11 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

12 LUGLIO 

Ore 3:00 - Rai e Dazn 

SEMIFINALI 

14 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

15 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn 

FINALE TERZO POSTO 

18 LUGLIO 

Ore 23:00 - Rai e Dazn 

FINALE 

19 LUGLIO 

Ore 21:00 - Rai e Dazn. 

 

I Mondiali 2026, in programma dall'11 giugno al 19 luglio, saranno visibili in diretta tv in chiaro sui canali Rai e in streaming su Raiplay (35 partite su 104) e in diretta e in streaming su Dazn (tutte le partite). 

 

20 giu 2026

Turchia-Paraguay 0-1, Almiron copre la bocca mentre parla: cartellino rosso e espulsione

20 giu 2026

Usa-Iran, Witkoff vola in Svizzera per i negoziati sul nucleare di Teheran

(Adnkronos) - Via imminente per i negoziati tra Stati Uniti e Iran per arrivare ad un accordo sul programma nucleare di Teheran. L'inviato del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, è in viaggio verso la Svizzera, dove è previsto l’avvio del primo round di colloqui con la Repubblica islamica dopo la firma di un memorandum d'intesa che ha posto fine alla guerra. Secondo i media americani, che fanno riferimento a informazioni fornite da un funzionario, nei colloqui sarà coinvolto anche Jared Kushner. Il genero del presidente si trova già in Svizzera. Non è chiaro quando dovrebbero partire i colloqui. 

 

I negoziati avrebbero dovuto iniziare nella giornata di venerdì 19 giugno, ma lo start è stato congelato mentre si accendeva nuovamente il conflitto tra Israele e Hezbollah. I colloqui in Svizzera dovrebbero avviare un processo di 60 giorni per risolvere la questione centrale del nucleare e portare a un accordo definitivo. L'Iran è in possesso di circa 440 chili di uranio arricchito al 60%: pochi altri passaggi tecnici relativamente semplici consentirebbero di raggiungere rapidamente la soglia del 90%, necessaria per l'impiego del materiale in ambito militare e per la produzione di armi nucleari. Trump ha sempre detto e ripetuto che Teheran non avrò mai accesso ad armi atomiche: "L'Iran non le produrrà e non le acquisirà", le parole del presidente prima e dopo la firma del memorandum. 

Witkoff e Kushner hanno partecipato ai negoziati che hanno portato alla stesura del documento firmato dal presidente da Teheran. Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, come ha reso noto la Casa Bianca nella giornata di giovedì è pronto a partire per i colloqui "alla prima opportunità". 

Nella giornata di venerdì, Teheran ha fatto sapere che non c'è "alcuna urgenza" di incontrare i negoziatori statunitensi in Svizzera. "Dato che l'accordo" sul memorandum d'intesa "è stato firmato elettronicamente il 18 giugno, non c'è urgenza di tenere l'incontro in Svizzera, ma intendiamo organizzarlo nei prossimi giorni", ha affermato il portavoce del Ministero degli Esteri, Esmail Baqaei. 

 

 

Anche il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi è atteso oggi in Svizzera, riporta il sito di Axios citando fonti ben informate, secondo le quali però i suoi piani potrebbero ancora cambiare.  

In agenda probabilmente anche la questione libanese, dopo che, secondo un mediatore, Araghchi ha precisato che per l'Iran il cessate il fuoco in Libano è una questione cruciale e un fattore determinante per il successo o il fallimento dei negoziati con gli Stati Uniti. 

20 giu 2026

"Meloni asfalta Trump" e lo "scontro aperto", il caso sui media internazionali

(Adnkronos) - "Meloni asfalta Trump". Titola così il New York Post sul botta risposta tra Donald Trump e Giorgia Meloni dopo la conclusione del G7 di Evian. Lo scontro, aperto dalle dichiaraziono del presidente statunitense sulla foto concessa "per pena" e culminato nella ferma replica della premier italiana ("L'Italia non implora mai"), con il conseguente annullamento della visita del ministro degli Esteri Antonio Tajani negli Stati Uniti, ha avuto un'ampia eco sui principali media internazionali, sia in Europa che oltreoceano. 

La Bbc descrive uno "scontro aperto" tra i due, mentre per il Guardian l'accaduto mette in discussione il rapporto "coltivato" a lungo e "basato su una retorica nazionalista condivisa". Per El Pais, l'intensità dello scontro "conferma il raffreddamento di una relazione che fino a poco tempo fa si presentava come l'esempio perfetto di affinità politica transatlantica", mentre in Germania la Frankfurter Allgemeine Zeitung pone l'accento sulla fermezza della reazione italiana di fronte allo "scherno" del presidente americano. 

Negli Stati Uniti l'attenzione si concentra soprattutto sul ricalcolo politico della leadership italiana e sulla trasformazione del rapporto tra i due leader. Il Washington Post ricorda come Meloni fosse considerata in Europa la "Trump whisperer" ('la sussuratrice di Trump'), la leader più vicina al presidente americano e l'unica ad aver partecipato alla sua inaugurazione del 2025. Secondo il quotidiano, l'escalation dimostra che "lo stile politico di Trump sta spingendo anche i leader europei che un tempo lo corteggiavano a rivedere il proprio approccio e ad abbandonare le lusinghe nei confronti del presidente statunitense". L'impopolarità della guerra con l'Iran, ha trasformato il rapporto privilegiato con Trump in una "debolezza" per Meloni.  

La Cnn definisce l'episodio un "nuovo incidente diplomatico", l'ultimo episodio del progressivo deterioramento dei rapporti tra due leader un tempo molto vicini, nonché un'ulteriore frattura tra Washington e i suoi alleati europei. Duro il Wall Street Journal, secondo cui "il battibecco dimostra che i sorrisi al vertice non hanno fatto altro che mascherare le crepe nelle relazioni transatlantiche". Anche i media conservatori esprimono preoccupazione per la crisi di quella che fino a oggi era considerata una delle più solide alleanze del campo conservatore occidentale. Il Washington Examiner parla di una "disputa che minaccia di approfondire le tensioni tra i due leader, che in precedenza avevano mantenuto uno stretto rapporto nonostante i disaccordi politici". 

20 giu 2026

Turchia-Paraguay 0-1, Montella già fuori dai Mondiali 2026

20 giu 2026

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