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Scontro fra tir a Bari, camion sospeso nel vuoto: vivi per miracolo i due conducenti

(Adnkronos) - Traffico in tilt questo pomeriggio a Bari all’ingresso della SS16, all’altezza di Mungivacca, in direzione Nord per un incidente stradale che ha coinvolto due autotreni, uno dei quali è finito fuori strada, rimanendo sospeso nel vuoto. L'intervento dei vigili del fuoco si è concluso intorno alle 20.  

La prima squadra è giunta sul posto intorno alle 17 e ha provveduto immediatamente alle operazioni di soccorso dei due conducenti, entrambi di nazionalità straniera: uno, da una prima ricostruzione, sembrerebbe essere di nazionalità ucraina, mentre l’altro albanese. I due autisti sono stati affidati alle cure del personale sanitario presente sul posto. Da quanto emerso, non sembrerebbero essere in pericolo di vita. 

Durante le operazioni è stato inoltre richiesto l’intervento dello speciale Nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) dei Vigili del Fuoco, a causa dello sversamento di gasolio sulla strada. Terminate le operazioni di soccorso alle persone, l’intervento è proseguito per la messa in sicurezza dell’area e il ripristino della viabilità. 

Sono state impegnate complessivamente tre squadre dei Vigili del Fuoco del Comando di Bari, con l’impiego di autogru che hanno supportato gli operatori e il personale del soccorso stradale nelle complesse operazioni di rimozione e recupero dei mezzi incidentati. Le operazioni, particolarmente complesse a causa della posizione di uno dei due autotreni, si sono concluse intorno alle ore 20.00, consentendo il completo ripristino della viabilità e il ritorno al normale flusso della circolazione. 

19 ago 2026

Spara alla compagna, la ferisce e poi scappa: uomo fermato a Imperia

19 ago 2026

Epidemia di salmonella nel Regno Unito, 1 morto e oltre 200 casi: "Colpa delle uova importate"

(Adnkronos) - Nel Regno Unito è allarme salmonella: una persona è morta e altre 207 risultano colpite dall'infezione che secondo l'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (UKHSA) dipende dal consumo di uova contaminate importate e non locali, consumate in bar e ristoranti, piuttosto che a casa. I pazienti - afferma sempre l'agenzia - hanno un'età compresa tra meno di 1 e 90 anni. 

L'UKHSA sta collaborando con altri paesi europei, attraverso il sistema congiunto di sorveglianza delle minacce alla salute, per identificare l'origine dell'epidemia. Delle 200 persone sotto osservazione, 34 sono state colpite da salmonellosi in forma grave, al punto da richiedere il ricovero ospedaliero, e due hanno sviluppato un'infezione del flusso sanguigno. 

Come riporta il quotidiano The Guardian, attraverso il sequenziamento del genoma completo, le autorità hanno accertato che tutti i 207 casi sono riconducibili a un singolo ceppo di salmonella. Il primo caso è stato identificato l'11 agosto 2025, ma la maggior parte è stata individuata a partire dalla metà del mese scorso. "L'attuale epidemia è strettamente collegata a quella del 2025, pure correlata al consumo di uova importate", ha affermato il dottor Safi Rehman, ricercatore associato presso il King's College di Londra. 

Intanto, mentre continuano le analisi, anche le autorità sanitarie belghe hanno annunciato di aver avviato un'indagine su un'analoga epidemia di salmonella in un allevamento di pollame, che avrebbe colpito 300 persone e contaminato uova destinate a nove paesi, come riporta il Daily Mail. 

19 ago 2026

Si getta in auto con la moglie nel porto di Cattolica durante una lite, coppia salvata dai passanti

19 ago 2026

Trovata morta l'influencer Sonia Bellina, il corpo bruciato era in una vigna: fermati due uomini

(Adnkronos) - Lo scorso 12 agosto era stato rinvenuto in una vigna a Saint-Gilles, nel sud della Francia, un corpo carbonizzato. Solo qualche ora fa i risultati del Dna hanno confermato che si tratta di Sonia Bellina, influencer francese di 29 anni. La conferma è arrivata dalla Procura di Nîmes, che ha anche reso noto di aver fermato oggi due uomini, sospettati nel coinvolgimento del decesso della giovane. Ma facciamo un passo indietro.  

La scorsa settimana un agricoltore ha allertato le forze dell'ordine affermando di aver notato un cadavere tra i filari di una vigna a Saint-Gilles, parzialmente carbonizzato e quindi irriconoscibile. L'autopsia eseguita il giorno successivo non aveva consentito di stabilire l'identità della vittima, così per averne certezza è stato necessario attendere gli accertamenti genetici, per i quali quel corpo è di Sonia Bellina. 

La 29enne, molto seguita sui social network, in particolare su TikTok, era scomparsa nella notte tra il 10 e l'11 agosto, e la famiglia aveva lanciato un appello affinché chi sapesse qualcosa si facesse avanti.  

Per quanto riguarda i due uomini fermati, gli inquirenti hanno fatto sapere che il provvedimento è stato adottato sulla base di elementi che fanno ipotizzare un loro coinvolgimento. Due gli elementi che avrebbero attirato la loro attenzione: un'auto sospetta segnalata la sera della scomparsa della ragazza e un appuntamento a cui lei si sarebbe dovuta presentare. Secondo quanto riferito dalla sorella maggiore, la giovane era uscita di casa per incontrare una persona che frequentava. Non aveva portato con sé la borsa, ma soltanto il telefono cellulare. Le indagini continuano.  

19 ago 2026

Cristina Marino è incinta, terzo figlio con Luca Argentero: la gioia della coppia

19 ago 2026

Maltempo in Bolivia, cento turisti italiani bloccati in alta montagna: interviene la Farnesina

(Adnkronos) - Ore di apprensione in Bolivia: il Ministero degli Esteri, attraverso l’Unità di Crisi e in stretto raccordo con l’Ambasciata d’Italia a La Paz, ha assistito nella giornata di ieri un centinaio di cittadini italiani rimasti bloccati in alta montagna a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando il Paese sudamericano in questi giorni. Il maltempo stagionale, riferisce la Farnesina in una nota, sta comportando la chiusura o la riduzione degli orari di apertura lungo i passi di frontiera tra Bolivia e Cile, con possibili disagi per coloro che transitano nell’area. 

La Farnesina invita pertanto i connazionali a valutare possibili variazioni del proprio itinerario di viaggio. Chi intende comunque procedere deve premunirsi per situazioni di emergenza in alta montagna, considerato che eventuali soccorsi non sono necessariamente immediati. Per tutti i viaggiatori vale l'invito a restare costantemente aggiornati attraverso Viaggiare Sicuri e registrare i dati del proprio viaggio su Dove siamo nel Mondo o sull'App Viaggiare Sicuri. 

Situazione in aggiornamento anche in Perù dove il Servizio Nazionale delle Aree Naturali Protette dallo Stato (Sernanp) e la Direzione Decentrata di Cultura (DDC) di Cusco hanno disposto la proroga della chiusura dei percorsi 1, 2 e 3 della rete del Cammino Inca verso Machu Picchu fino a sabato 22 agosto. Tale provvedimento, ufficializzato martedì scorso, risponde alla necessità di gestire le criticità idrogeologiche scaturite dalle intense precipitazioni che hanno interessato l'area. 

La nota ufficiale specifica che la decisione è stata dettata dall'innalzamento del livello dell'acqua e dallo straripamento di alcuni corsi d'acqua, nonché dalla presenza di sedimenti e detriti in determinate aree, a causa delle condizioni meteorologiche registrate nei giorni scorsi. 

19 ago 2026

Yael Trepy, i medici rassicurano: "Nessun danno neurologico"

19 ago 2026

La mamma di Tania Terrin, uccisa dall’ex fidanzato a Venezia: "Fate qualcosa, le donne non devono nascondersi"

19 ago 2026

Trump rivedrà l'amico Kim: "Andiamo molto d'accordo, ha 57 armi nucleari molto potenti"

(Adnkronos) - Nuovo incontro in vista tra Donald Trump e Kim Jong-un. Ad assicurarlo - dopo aver deciso di ridurre la portata delle esercitazioni militari congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud - è stato lo stesso presidente Usa, che rispondendo alla domanda se avesse in programma un incontro con il leader nordcoreano entro l'anno, ha detto "sì, lo incontrerò". Questo meeting, che sarebbe il quarto tra i due leader, potrebbe secondo diversi osservatori tenersi a novembre a margine del vertice Apec (Cooperazione Economica Asia-Pacifico) in Cina. 

In merito allo scambio di lettere con il leader nordcoreano il presidente degli Stati Uniti ha risposto ai giornalisti presenti sul nuovo eliporto della Casa Bianca: "Non posso dirvelo. Ma vado molto d'accordo con lui. Ha 57 armi nucleari molto potenti. Starà bene". 

"Io ho una buona relazione con Kim Jong Un, come sapete, come avete visto. A lui non piaceva Biden, non piaceva Obama, ma io vado d'accordo con lui", ha poi aggiunto il tycoon parlando alla Casa Bianca e affermando che a lui "non è piacuto che si facessero queste massicce esercitazioni militare veramente contro la Corea del Nord, quando io sono in amicizia con lui, non vedevo come potesse succedere". 

Il presidente non ha poi mancato di rivolgere critiche a Seul: "Non sono stato felice quando la Corea del Sud ha detto no, non erano interessati ad aiutarci con lo stretto di Hormuz". E poi è passato a ripetere di avere "pensato che fare quelle massicce esercitazioni di guerra fosse offensivo per qualcuno che francamente almeno durante il mio mandato si è sempre comportato bene". 

Intanto però Kim Yo Jong, potente sorella del numero uno di Pyongyang, ha affermato di non essere a conoscenza di recenti contatti tra il fratello e il presidente americano, dopo che quest'ultimo aveva affermato di essere in comunicazione con lui. 

"Per quanto riguarda le recenti notizie provenienti da Washington sugli scambi tra i leader della Corea del Nord e degli Stati Uniti, non ne so assolutamente nulla e questa è probabilmente l'unica questione relativa alla politica estera dei nostri massimi vertici di cui non sono a conoscenza", ha spiegato Kim Yo Jong in un comunicato. 

Per quanto riguarda invece la decisione di Trump sulle esercitazioni con Seul, "non merita di essere commentata", ha continuato, liquidando in un comunicato come "del tutto priva d'interesse" la mossa annunciata da Washington. 

 

 

Intanto Corea del Sud e Stati Uniti hanno comunicato che si concluderanno venerdì le esercitazioni Ulchi Freedom Shield, inizialmente previste dal 17 al 27 agosto. Ma considerate da Trump "costose" e un "segnale totalmente inappropriato e ostile" rispetto alla Corea del Nord. Qualcosa di analogo era accaduto nel 2019, all'epoca del primo mandato di Donald Trump alla Casa Bianca (quanto il tycoon incontrò per tre volte Kim), ma - evidenziano dalla Corea del Sud - di comune accordo e non su richiesta di Washington. 

All'epoca dal Pentagono comunicavano la decisione di Usa e Corea del Sud di "concludere le esercitazioni Key Resolve e Foal Eagle". Adesso per il Pentagono, come ha detto un ufficiale citato dalla Cnn, si tratta di "adeguamenti che garantiscono il rispetto degli obiettivi fondamentali in materia di prontezza operativa e addestramento". In Corea del Sud, secondo i media americani, ci sono circa 28.500 soldati americani. 

Per Pyongyang le manovre "costituiscono la minaccia più immediata" per la Corea del Nord, che negli ultimi anni ha acquisito esperienza sul campo dispiegando truppe al fianco delle forze russe impegnate nel conflitto con l'Ucraina. 

 

Intanto, dopo la mossa di Trump su Seul, il capo della diplomazia cinese Wang Yi è volato in Corea del Sud ."Spero i progressi nel ripristino delle relazioni bilaterali contribuiscano a pace e stabilità nella regione", ha detto il ministro degli Esteri sudcoreano, Cho Hyun, in dichiarazioni riportate dall'agenzia sudcoreana Yonhap.  

E Wang, riferisce la stessa agenzia, ha assicurato che Pechino "continuerà a svolgere un ruolo costruttivo" per la pace. Tutto dopo un faccia a faccia, il primo dai colloqui di Pechino del settembre dello scorso anno, incentrato su relazioni bilaterali, situazione nell'area e altri dossier che riguardano la regione e non solo. 

"Speriamo anche Corea del Sud e Corea del Nord si muovano gradualmente verso pace e coesistenza pacifica e auspichiamo davvero stabilità e progressi duraturi nella penisola", ha aggiunto Wang, stando alla Yonhap. E' convinto, evidenzia l'agenzia ufficiale cinese Xinhua, che Cina e Corea del Sud "debbano dimostrare visione strategica" e "lavorare insieme per uno sviluppo sano, stabile e duraturo delle relazioni bilaterali". Domani il capo della diplomazia cinese vedrà il presidente sudcoreano Lee Jae-myung, che ha proposto un dialogo "multipartitico" per porre formalmente fine alla guerra di Corea, e anche il consigliere per la Sicurezza nazionale, Wi Sung-lac. 

19 ago 2026

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