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Come dimagrire senza contare le calorie e patire la fame? La lezione delle diete 'veg'

(Adnkronos) - E' il cruccio di chi si danna con la bilancia: come si può perdere peso senza contare le calorie o patire la fame? Un nuovo studio svela un segreto delle diete 'veg' che potrebbe aiutare a raggiungere l'obiettivo. La ricerca, pubblicata sulla rivista 'Jama Network Open', mostra come una dieta vegana a basso contenuto di grassi sia in grado di ridurre la densità energetica degli alimenti consumati di circa il 30%, consentendo di mangiare quantità soddisfacenti di cibo assumendo meno calorie e perdendo peso, senza dover necessariamente limitare l'apporto calorico. 

Gli autori hanno condotto uno studio clinico randomizzato di 16 settimane su adulti in sovrappeso, e hanno rilevato che, adottando questo tipo di regime alimentare ad libitum, si era in grado di ridurre significativamente l'apporto calorico per grammo di cibo consumato. Questa diminuzione della densità energetica è risultata correlata a un minore apporto calorico e a una maggiore perdita di peso, nonostante ai partecipanti non fosse mai stato chiesto di mangiare di meno. Il segreto, analizza Hana Kahleova, direttrice della ricerca clinica al Physicians Committee for Responsible Medicine e autrice principale dello studio, sta proprio nella densità energetica: "Gli alimenti vegetali sono ricchi di acqua e fibre, quindi si può riempire il piatto, sentirsi sazi e assumere comunque meno calorie".  

Le persone arruolate nello studio sono state assegnate a due gruppi. Ad uno è stato chiesto di seguire una dieta vegana a basso contenuto di grassi, nell'ambito della quale si poteva accedere liberamente a frutta, verdura, cereali e legumi. All'altro, il gruppo di controllo, non è stata imposta invece alcuna modifica alla dieta abituale. A nessuno dei due gruppi sono stati imposti limiti calorici. La densità energetica è stata calcolata per ciascun partecipante come rapporto tra l'energia totale (kcal al giorno) e il peso totale degli alimenti consumati (grammi al giorno). 

Risultato? E' emerso che il peso totale del cibo consumato non è cambiato in modo significativo in nessuno dei due gruppi: i partecipanti alla dieta vegana hanno mangiato la stessa quantità di cibo in termini di peso. L'apporto energetico è diminuito in entrambi i gruppi, ma in misura maggiore nel gruppo vegano, di circa 357 kcal/giorno. La densità energetica della dieta non è cambiata nel gruppo di controllo, ma è diminuita di circa il 30% nel gruppo vegano. E una maggiore riduzione della densità energetica è risultata associata a una maggiore perdita di peso. Tale correlazione si è mantenuta anche dopo aver tenuto conto delle variazioni nell'apporto calorico. Il cambiamento è stato determinato da ciò che finiva nel piatto. Con la dieta vegana, gli alimenti animali ad alta densità calorica come carne, latticini e uova venivano eliminati, mentre l'assunzione di alimenti vegetali ad alto volume e bassa densità energetica, soprattutto verdura e legumi, aumentava notevolmente. Poiché questi alimenti contengono poche calorie per grammo, i partecipanti potevano consumarne porzioni abbondanti assumendo complessivamente meno energia. Dunque: mangia di più, assumi meno calorie. 

"Non si tratta di forza di volontà o di porzioni più piccole", afferma Kahleova. "Si tratta di scegliere alimenti che naturalmente apportano meno calorie a ogni boccone. Una riduzione del 30% della densità energetica è un cambiamento sostanziale che sarebbe molto difficile da raggiungere e mantenere solo con il controllo delle porzioni". Gli esperti spiegano perché la densità energetica dei pasti, ovvero il numero di calorie per grammo di cibo, è importante. Da tempo oggetto di studio in quanto fattore determinante nella quantità di cibo consumata, diversi lavori hanno dimostrato che ridurla contribuisce al senso di sazietà e diminuisce la quantità di cibo assunta successivamente, pur mantenendo invariato il volume complessivo. 

"Quando gli alimenti che consumi hanno una densità energetica inferiore - evidenzia Kahleova - i segnali naturali di appetito del tuo corpo lavorano a tuo favore. Mangi fino a sentirti sazio e, semplicemente, assumi meno calorie. Questo è un modo sostenibile per gestire il peso". Mentre le linee guida dietetiche si concentrano spesso sulla riduzione delle calorie o sul controllo delle porzioni, per gli esperti lo studio indica una leva diversa e potenzialmente più pratica: la composizione stessa della dieta. Privilegiare alimenti vegetali ricchi di acqua e fibre potrebbe rendere più facile ridurre l'apporto calorico senza avvertire privazioni. "Dal punto di vista clinico, intervenire sulla densità energetica offre una strategia realistica per la perdita di peso - conclude Kahleova - Invece di dire alle persone di mangiare di meno, possiamo aiutarle a mangiare in modo diverso, e i risultati arriveranno di conseguenza. Si può mangiare di più, sentirsi sazi e comunque perdere peso, scegliendo alimenti che hanno una densità energetica naturalmente inferiore".  

7 ago 2026

Sos anziani per truffe telefoniche? Arriva l'app che risponde ai numeri sconosciuti

(Adnkronos) - Ad agosto le città si svuotano, ma per milioni di anziani italiani la solitudine diventa la prima vulnerabilità da difendere. Anche dalle truffe telefoniche. Non è più solo il fastidio del telemarketing selvaggio: dietro uno squillo da un numero sconosciuto si nascondono sempre più spesso organizzazioni criminali che sfruttano l'intelligenza artificiale per clonare voci familiari e tecniche di spoofing per far apparire sul display il numero reale della propria banca o delle forze dell'ordine. I dati confermano che non si tratta di un allarme episodico. Secondo il dossier di Consumerismo No Profit, nel triennio 2022-2024 le truffe telefoniche hanno sottratto ai cittadini italiani 559,4 milioni di euro, con 2,8 milioni di vittime stimate nel solo 2024 e una crescita del fenomeno del +30% nell'ultimo anno. 

Un quadro che si aggrava ulteriormente quando si guarda alla popolazione anziana, oggi 14,8 milioni di persone pari a circa un quarto degli italiani: secondo il Rapporto Italia 2025 di Eurispes, elaborato sui dati del ministero dell'Interno, le vittime di truffa over 65 sono salite a 42.890 nel 2024, in aumento del 15,58% rispetto ai 37.108 casi del 2023. Le truffe telefoniche restano la tipologia più diffusa contro gli anziani, indicata dal 71% di chi ne denuncia conoscenza diretta o indiretta. 

Nonostante l'attenzione, l'errore umano resta possibile, soprattutto davanti a tecnologie capaci di clonare perfettamente le voci. Per eliminare il rischio alla radice, Stantup Service ha creato Devia, l'applicazione che ribalta il paradigma della sicurezza attraverso il 'filtro umano', particolarmente utile nei mesi estivi, quando i familiari più stretti sono spesso irraggiungibili o lontani. Quando l'app è attiva, le telefonate da numeri non in rubrica vengono deviate a un centro servizi dove professionisti della sicurezza rispondono al posto dell'utente, identificano chi sta chiamando e ne verificano le reali intenzioni: solo se la chiamata è ritenuta sicura viene inoltrata in tempo reale allo smartphone dell'utente. 

"La tecnologia da sola non basta più perché i truffatori hanno imparato a ingannare i software. Con Devia abbiamo scelto di rimettere l'uomo al centro: un operatore in carne ed ossa è l'unico in grado di riconoscere un tentativo di raggiro complesso, proteggendo non solo il portafoglio, ma anche la tranquillità quotidiana delle persone, specialmente d'estate, quando chi è più fragile resta più esposto", spiega Giuseppe Dell'Acqua Brunone, Ceo di Stantup Service, che ha stilato anche cinque regole da seguire per la sicurezza telefonica. 

1. La trappola del 'Sì': l'importanza dei primi secondi. Mai esordire con un "Sì" quando si risponde a un numero sconosciuto. I truffatori utilizzano domande banali ("Mi sente?", "È lei il signor...?") per registrare il vostro assenso vocale, poi montato ad arte per simulare la stipula di contratti mai richiesti. Meglio un neutro "Pronto" o "Chi parla?". 

2. La sacralità dei dati sensibili e dei codici Otp. Nessuna banca, ufficio postale o ente pubblico chiede mai telefonicamente codici Pin, password o codici Otp ricevuti via sms. Se chi chiama sostiene che il conto è "sotto attacco" e li richiede per "metterlo in sicurezza", è un tentativo di frode. 

3. Il pressing psicologico e la falsa urgenza. La fretta è la migliore amica del truffatore: "Suo figlio ha avuto un incidente", "Il conto verrà bloccato tra 10 minuti". In estate, con i familiari lontani per le vacanze, questa leva è ancora più efficace sugli anziani soli. Quando l'interlocutore impedisce di riflettere o di consultarsi con un familiare, bisogna riagganciare subito. 

4. Verifica attiva contro lo spoofing. I criminali possono manipolare il display facendo apparire numeri reali, come quello della banca o delle forze dell'ordine. Se la chiamata è sospetta: chiudere, cercare il numero ufficiale su un documento cartaceo o sul sito dell'ente, digitare i numeri manualmente per richiamare. 

5. Il pericolo dei link nei 'messaggi civetta'. Spesso, durante o subito dopo la telefonata, arriva un sms con un link da cliccare per "annullare l'operazione sospetta". Portano a siti clone pensati per rubare le credenziali. Le banche non inviano mai link esterni via sms per le notifiche. 

7 ago 2026

Caldo africano, oggi e domani bollino rosso per 19 città: "Al Sud ancora picchi di 39 gradi"

(Adnkronos) - La fine del caldo africano è vicina? Secondo gli esperti, la risposta è "no". Tuttavia oggi, sabato 8 e domani domenica 9 agosto diminusce il numero delle città da bollino rosso: "solo" 19 su 27, tra quelle monitorate dal Ministero della Salute.  

Secondo il bollettino aggiornato sulle ondate di calore e i livelli di allerta, sabato saranno otto le città con il livello di allerta più basso, Bolzano, Brescia, Cagliari, Milano, Torino, Venezia, Trieste e Verona, a fronte delle altre 19 con il bollino rosso. Domenica, le città in rosso saranno ancora 19 (Ancona, Bari, Bologna, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma e Viterbo), mentre quelle in giallo saranno 7 con Bolzano che passa al livello arancione. 

"Al Nord correnti un pochino più fresche in quota determineranno un po' più di instabilità, con forti temporali di calore tra tardo pomeriggio e notte. Nessun cambio di passo in vista per gli italiani che da oltre due mesi e mezzo convivono in compagnia di un caldo opprimente che sta caratterizzando questa estate. La situazione resta bloccata, in particolare al Centro-Sud, dove l’alta pressione africana continuerà a dominare la scena con caldo afoso sulle coste e picchi di 38-39°C nelle pianure interne durante il weekend", ha spiegato all'Adnkronos Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, precisando che "al Nord correnti un pochino più fresche in quota determineranno un po' più di instabilità, con forti temporali di calore tra tardo pomeriggio e notte, favoriti dall'eccessivo calore accumulato al suolo, oltre ai consueti rovesci pomeridiani su Alpi e Appennino. Per il resto, le mappe confermano ancora gran caldo e persino un ulteriore rialzo termico a metà della prossima settimana: per una svolta bisognerà aspettare almeno il 18 agosto, anche se ancora non si intravede nessun vero cambio di registro tale da confermare con certezza questa tendenza", ha concluso.  

 

7 ago 2026

Fulmine colpisce scout su Monte Livata: grave un ragazzo

7 ago 2026

Migranti, scontro Italia-Spagna. Roma respinge ultimatum, Madrid ripristina controlli

(Adnkronos) - La crisi migratoria verificatasi a Ceuta si trasforma in uno scontro diplomatico tra Italia e Spagna. Madrid ha annunciato il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere interne per i viaggiatori provenienti dall'Italia, motivando la decisione con la "persistente pressione migratoria irregolare". La misura entrerà in vigore dalla mezzanotte di sabato 8 agosto e resterà valida fino al 7 settembre salvo "un cambiamento delle circostanze che ne hanno motivato l'adozione renda opportuno modificarne la durata", mentre Roma respinge l'ultimatum del governo di Pedro Sánchez e conferma la sospensione dell'accordo di Schengen per i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna almeno fino al 15 agosto. 

I controlli riguarderanno i porti e gli aeroporti e saranno effettuati a campione, con verifiche su identità, passaporto e nazionalità dei viaggiatori. Per i cittadini di Paesi terzi saranno controllati anche il visto e il permesso di soggiorno. 

Il Governo spagnolo aveva invitato l'Italia a revocare la sospensione dell'applicazione dell'accordo di Schengen nei confronti della Spagna, introdotta dopo la crisi migratoria verificatasi a Ceuta oltre una settimana fa. A tal fine aveva concesso a Roma un termine di tre giorni, fino a domenica 9 agosto, avvertendo che, in caso contrario, "la Spagna si vedrà costretta ad adottare misure proporzionate per tutelare gli interessi e la dignità dei propri cittadini". 

 

La decisione di Madrid arriva dopo che il Governo spagnolo aveva intimato all'Italia di revocare la sospensione dell'applicazione dell'accordo di Schengen nei confronti della Spagna, introdotta da Roma in seguito alla crisi migratoria esplosa a Ceuta. Il termine fissato era domenica 9 agosto, con l'avvertimento che, in caso contrario, la Spagna avrebbe adottato "misure proporzionate" per tutelare i propri cittadini. 

"Questa misura è diretta contro gli spagnoli e contro l'Europa e li attacca", dice il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares al suo arrivo in Colombia, dove accompagna il Re Felipe per partecipare all'insediamento del nuovo presidente Abelardo de la Espriella. "Questa misura del governo italiano è un siluro che colpisce l'Unione Europea", afferma dopo la richiesta al governo italiano di "ritirare le misure ingiustificate introdotte contro gli spagnoli. Non c'è motivo per queste misure. L''Italia è il paese Ue con il maggior numero di ingressi irregolari. L'Europa ha bisogno di unità". 

 

L'Italia ha respinto l'ultimatum. In una nota, Palazzo Chigi ha ribadito che "l'Italia non accetta ultimatum o imposizioni dall'estero per ciò che riguarda la sicurezza nazionale e il controllo delle frontiere". 

Il Governo ha confermato che la sospensione dell'accordo di Schengen per i cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna resterà in vigore almeno fino al 15 agosto e, comunque, fino a quando non saranno esclusi rischi per la sicurezza nazionale e possibili infiltrazioni legate ai flussi migratori. 

Secondo l'esecutivo, proprio a metà agosto è attesa una nuova ondata migratoria verso Ceuta e soltanto quando sarà accertato il venir meno dei rischi si potrà valutare una revisione delle misure adottate. Palazzo Chigi ha inoltre sottolineato che la decisione non rappresenta un atto ostile nei confronti di Madrid, ricordando che in passato analoghe misure sono state adottate anche da altri Paesi europei. 

Il Governo italiano ha precisato inoltre che i cittadini spagnoli ed europei non sono interessati dal ripristino dei controlli ai confini aerei e marittimi e che le autorità di frontiera garantiranno la massima fluidità dei collegamenti. 

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha definito il provvedimento "una misura temporanea" destinata esclusivamente ai cittadini non appartenenti all'Unione europea. 

"È stata adottata con modalità mirate e selettive con l'unico obiettivo di tutelare la sicurezza nazionale", ha dichiarato il ministro, aggiungendo che dopo il 15 agosto il Governo valuterà gli sviluppi della situazione. 

 

Madrid considera invece i controlli introdotti dall'Italia una misura "ingiusta, discriminatoria e contraria agli interessi dell'Unione europea". Secondo il Governo spagnolo, il provvedimento avrebbe creato disagi a migliaia di passeggeri nel pieno della stagione estiva e sarebbe stato deciso unilateralmente, senza preavviso. 

La Moncloa sostiene inoltre che i migranti arrivati irregolarmente a Ceuta non possono accedere liberamente allo spazio Schengen grazie allo status speciale della città autonoma e che la quasi totalità delle persone entrate nei giorni scorsi sarebbe già stata rimpatriata in Marocco. 

Nella nota diffusa dal Governo spagnolo viene inoltre ricordato che, secondo i dati di Frontex, l'Italia registra da anni un numero di attraversamenti irregolari superiore rispetto alla Spagna e che Madrid, nonostante ciò, non ha mai ripristinato controlli nei confronti dell'Italia, dimostrando solidarietà anche durante l'emergenza di Lampedusa. 

7 ago 2026

Zendaya e Tom Holland, una mega festa di matrimonio nella campagna inglese

7 ago 2026

SuperEnalotto, estrazione numeri combinazione vincente oggi 7 agosto

(Adnkronos) - Nessun '6' nè '5+1' al concorso di oggi, venerdì 7 agosto, del Superenalotto. Alla prossima estrazione il jackpot per il '6' sarà di 206,7 milioni di euro. 

 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

Questa la combinazione vincente: 1, 7, 29, 32, 60, 63. Numero Jolly: 68. Superstar: 37. Alla prossima estrazione il jackpot per il '6' sarà di 206,7 milioni di euro. 

7 ago 2026

Paura a Polignano a Mare, turista resta bloccata sulla scogliera di Lama Monachile: voleva fare una foto

7 ago 2026

Invasione record di locuste, milioni di insetti oscurano il cielo. E il web grida alla 'piaga biblica'

(Adnkronos) - Una massiccia invasione di locuste giganti sta colpendo la regione del Daghestan, nel sud della Russia. Milioni di insetti appartenenti alla specie Locusta migratoria hanno formato enormi sciami che stanno attraversando il territorio, riducendo drasticamente la visibilità sulle strade e avanzando rapidamente su coltivazioni e pascoli. Le immagini diffuse online mostrano nuvole di locuste che attraversano il territorio, riducendo la visibilità agli automobilisti e creando un impressionante scenario che ha rapidamente fatto il giro dei social network, dove c'è chi paragona il fenomeno alle antiche descrizioni delle piaghe bibliche. 

L’epicentro dell’emergenza si trova nel distretto rurale di Kizlyar, nella parte settentrionale del Daghestan. La zona, caratterizzata da steppe e aree umide nel delta del fiume Terek, presenta condizioni ambientali particolarmente favorevoli alla riproduzione delle locuste. 

La combinazione tra terreni fertili e vegetazione abbondante ha creato un habitat ideale per la crescita incontrollata della popolazione di insetti, trasformando un fenomeno naturale in una vera emergenza agricola. 

Le immagini degli sciami hanno provocato migliaia di reazioni online. Molti utenti hanno paragonato il fenomeno alle antiche descrizioni delle piaghe bibliche, utilizzando espressioni come “la fine dei tempi” e “una scena da Apocalisse”. Il riferimento nasce dal ruolo simbolico che le invasioni di locuste hanno nella tradizione biblica, dove vengono descritte come una delle piaghe d’Egitto e come simbolo di devastazione.  

Tra i commenti apparsi sui social si leggono frasi come: “Sembra una scena uscita dalla Bibbia, il cielo è pieno di locuste". Un altro utente ha scritto: “Quale sarà la prossima piaga? Questo sembra davvero un film apocalittico.” 

Altri commentatori hanno scelto invece un tono più ironico, chiedendosi se si tratti della “nuova piaga d’Egitto” o scherzando sul fatto che “mancano solo le altre profezie”. Reazioni simili sono già emerse in occasione di altre grandi invasioni di locuste nel mondo, spesso definite online “bibliche” per la loro spettacolarità visiva. 

 

Secondo gli esperti, alla base dell’esplosione demografica delle locuste ci sarebbero precise condizioni climatiche. Un lungo periodo di siccità è stato seguito da abbondanti precipitazioni, favorendo una rapida crescita della vegetazione e aumentando la disponibilità di cibo. 

Quando la densità della popolazione supera una soglia critica, superiore a circa 100 insetti per metro quadrato, le locuste possono entrare nella cosiddetta fase gregaria. In questa fase modificano il loro comportamento, abbandonano la vita solitaria e si aggregano in enormi sciami capaci di spostarsi per grandi distanze alla ricerca di nuove fonti di nutrimento. 

Le autorità locali del Daghestan hanno avviato una vasta operazione di contenimento per limitare i danni all’agricoltura. Squadre a terra stanno intervenendo con mezzi agricoli e nebulizzatori, mentre gli aerei effettuano trattamenti con pesticidi nelle aree maggiormente colpite. 

L’obiettivo è fermare l’avanzata degli sciami prima che possano provocare danni irreversibili alle coltivazioni cerealicole e ai pascoli della regione, fondamentali per l’economia agricola locale. 

 

7 ago 2026

Orlandi-Gregori, in Commissione una conoscente di Mirella: il mistero del numero telefonico e spunta un 'Alessandro'

(Adnkronos) - Roma, 7 ago. (Adnkronos) 

Continua il lavoro della Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori attraverso l'ascolto delle amicizie e delle conoscenze di quest'ultima alla ricerca di dettagli ed elementi utili sulla 15enne che il 7 maggio 1983, dopo aver detto di aver ricevuto una citofonata da una persona che si sarebbe qualificata come 'Alessandro' e prima di un possibile appuntamento, passò al bar per incontrare un'amica per poi sparire nel nulla. Proprio per ricostruire l'ambiente in cui viveva la ragazza, la sua vita, le sue frequentazioni le ultime audizioni si sono concentrate su chi la conosceva e, la scorsa settimana, la Commissione parlamentare, presieduta da Fabio Roscani, ha ascoltato una donna che, all'epoca 21enne, abitava nello stesso condominio della famiglia Gregori, nel corso di un'audizione solo in parte secretata.  

Il suo recapito di casa, come emerso dalle domande dei commissari, erano nell'agenda di Mirella ma il motivo resta un mistero: "Da me non l'ha avuto", ha detto l'audita come si legge nel resoconto stenografico della seduta. Ai tempi era un po' più grande della ragazzina scomparsa: "Sicuramente noi ci conoscevamo, ma Mirella era più piccola", ha sottolineato aggiungendo di non sapere perché avesse il suo numero: "Questo non lo so. Forse perché mi conosceva e decide di scrivere il numero" ma "vado a intuito, perché io, comunque, con Mirella non è che ho avuto mai un rapporto, anche perché era più piccola. Anch'io ho dei numeri di telefono che magari segno ma non sono di persone che frequento", ha proseguito sostenendo che con la ragazza scomparsa non c'era un rapporto stretto: "Non si è mai confidata con me".  

"Conoscevo Mirella a livello di condominio, di appartamento. Non la conoscevo a livello personale", ha ribadito nel corso dell'audizione durante la quale ha ricordato la 15enne scomparsa come una giovane "un po' riservata" e "una ragazza con un bel visetto pulito". Rispondendo alle domande dei commissari, che hanno puntato a capire le frequentazioni e il contesto del condominio in cui viveva Mirella, l'audita ha raccontato che all'epoca era fidanzata con un ragazzo che si chiamava "Alessandro": "Il mio fidanzato era un deejay - ha raccontato - io frequentavo la discoteca di pomeriggio. Io stavo con lui quando suonava e poi mio padre mi veniva a prendere", ha detto riferendosi in particolare a due discoteche della zona la "New Life" e "il Piper".  

Particolari su cui si sono concentrate le domande della Commissione, il cui lavoro punta a chiarire tanti aspetti rimasti senza risposta sul giorno della scomparsa: dal 'giallo della citofonata', al centro di tanti punti interrogativi (davvero le suonò qualcuno e davvero si chiamava Alessandro?) al luogo in cui Mirella era diretta prima di sparire.  

La donna ha sostenuto che Mirella non le chiese mai il numero per andare anche lei in discoteca: "Assolutamente no", ha sottolineato precisando, durante l'audizione, di non averla mai incontrata in un locale da ballo.  

"Escludo" che Alessandro si sia mai intrattenuto nel cortile e quindi che si conoscesse con Mirella, ha detto l'audita rispondendo a una domanda della deputata di Fdi Maddalena Morgante. L'audita ha spiegato di non avere idea di cosa possa essere successo alla 15enne e, sebbene non ricordasse se al momento della scomparsa si fosse già trasferita altrove, seppe la notizia: "Quando scompare una persona è normale che ti dispiace e rimani sconvolta", ha sottolineato ricordando quei momenti. Quanto alla possibilità che ci fossero condomini con contrasti con la famiglia di Mirella: "Questo non lo so. La famiglia di Mirella era una famiglia normale, come la nostra. Andava d’accordo con tutti", ha sostenuto.  

7 ago 2026

Elementi totali: 20
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