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Anziana malata risucchiata in aria da elicottero del 118 a bassa quota, il figlio vince la causa

13 lug 2026

Norvegia, figlio 29enne della principessa ai domiciliari con braccialetto elettronico

(Adnkronos) - Marius Borg Hoiby, figlio della principessa ereditaria norvegese Mette-Marit, sarà rilasciato dal carcere e sarà sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico alla caviglia per quattro settimane, in attesa che la Corte si pronunci sul ricorso che ha presentato. Lo ha deciso oggi il tribunale di Oslo.  

Il 29enne era stato condannato il mese scorso a quattro anni di carcere dopo essere stato riconosciuto colpevole di stupro. Doveva rispondere di 40 capi d'accusa e rischiava fino a 16 anni di carcere. I media norvegesi hanno riferito che la procura sta valutando di presentare ricorso contro la decisione del tribunale e impedire che Hoiby esca dal carcere.  

"L'imputato deve rimanere a casa a meno che non gli venga concesso un permesso per andare al lavoro, a scuola, per cure mediche o per far visita a familiari malati", ha dichiarato il tribunale.  

Hoiby, che ha negato le accuse più gravi, è in custodia cautelare da febbraio e ha chiesto di essere rilasciato per stare con la madre malata, affetta da una rara malattia polmonare. Hoiby è nato da una relazione di Mette-Marit prima del suo matrimonio con il principe ereditario Haakon nel 2001. Il 17 giugno il palazzo reale norvegese ha fatto sapere che la principessa ereditaria, 52 anni, si è sottoposta con successo a un trapianto di polmoni dopo una diagnosi di fibrosi polmonare ricevuta nel 2018 e si sta riprendendo. A gennaio sono stati resi noti documenti che provano i frequenti rapporti tra Mette-Marit e Jeffrey Epstein, condannato per reati sessuali negli Stati Uniti e morto in carcere. 

13 lug 2026

Egitto, scoperta una tomba di 3.000 anni vicino a Luxor

(Adnkronos) - Una tomba risalente a circa 3.000 anni fa è stata scoperta nei pressi di Luxor, nel sud dell'Egitto. L'annuncio è stato diffuso dal ministero egiziano del Turismo e delle Antichità, che vede nella nuova scoperta un ulteriore impulso alla valorizzazione del patrimonio archeologico nazionale e al rilancio del turismo, settore strategico per l'economia del Paese. Il sepolcro apparteneva a un uomo di nome Paser ed è stato individuato da una missione dell'Università di Leiden, nei Paesi Bassi, impegnata negli scavi nella necropoli tebana dell'area di Gourna. 

Secondo gli archeologi olandesi, lo stile artistico delle iscrizioni consente di datare la tomba al periodo ramesside, compreso tra la XIX e la XX dinastia dell'antico Egitto. La struttura riprende il tipico impianto delle tombe private tebane del Nuovo Regno (1570-1069 a.C.): un cortile a cielo aperto conduce a una cappella scavata nella roccia con pianta a "T" rovesciata, sotto la quale si trovano le camere funerarie. 

Nel cortile sono stati rinvenuti diversi elementi architettonici in ottimo stato di conservazione, tra cui una panca in mattoni crudi destinata a sostenere una stele funeraria e una scala con rampe laterali che conduce all'ingresso del sepolcro. All'interno della tomba, le iscrizioni riportano il nome di Paser e lo raffigurano mentre rende omaggio a diverse divinità all'interno di santuari. In altre scene è rappresentato insieme alla moglie, seduto davanti a una tavola delle offerte, secondo l'iconografia tipica dell'epoca. Gli studiosi hanno reso noto che le attività di documentazione e di ricerca proseguiranno nei prossimi mesi per ricostruire l'identità di Paser e approfondire il contesto storico e archeologico in cui visse. La scoperta si inserisce in una serie di importanti ritrovamenti annunciati dall'Egitto negli ultimi anni. Le autorità puntano infatti sulla valorizzazione del patrimonio archeologico per rafforzare l'attrattività internazionale del Paese e sostenere il turismo culturale, una delle principali fonti di entrate in valuta estera. 

13 lug 2026

Mondiali 2026, Francia-Spagna: Mbappé sfida Yamal per la finale, Bleus favoriti su Sisal.it ma la Roja cerca la terza vittoria consecutiva

(Adnkronos) - Secondo molti sarà una finale anticipata tra due delle nazionali migliori al mondo, se non addirittura le più forti in assoluto. Francia e Spagna, martedì notte ad Arlington in Texas, si sfidano nella prima semifinale dei Mondiali 2026. Nonostante si siano incrociate in ben 38 occasioni, la sfida di domani sera sarà solo la seconda in una rassegna iridata: l’unico precedente, infatti, risale al 2006 quando i transalpini si imposero, in rimonta, per 3-1 sulle Furie Rosse. Gli esperti Sisal vedono la Francia favorita a 2,35 contro il 3,25 sia del pareggio che del successo della Spagna: Bleus avanti, a 1,67, anche per il passaggio turno, dato a 2,20 per Yamal e compagni. I ragazzi di Deschamps sono a caccia della terza finale consecutiva nel torneo, impresa finora riuscita solo a Germania Ovest e Brasile: i transalpini, però, devono fare molta attenzione perché gli ultimi due incontri, Europei e Nations League sempre in semifinale, hanno sorriso agli iberici. Gara dalle tante emozioni e dai tanti gol: un incontro con almeno 4 reti è offerto a 3,10. Attenzione anche a un possibile Ribaltone, come avvenuto nel match di 20 anni fa, dato a 7,25 mentre almeno un gol nel recupero del secondo tempo è ipotizzato a 4,50. Tante reti, tanto equilibrio che lo scenario di una sfida decisa ai calci di rigore è offerto a 6,00. Sia Deschamps che De la Fuente hanno a disposizione una rosa lunghissima e potrebbero dar fondo alla loro rosa: una sfida con almeno 9 sostituzione è scenario dato a 1,90. 

Francia-Spagna sarà anche una sorta di Clásico in salsa americana: Kylian Mbappé e Lamine Yamal, infatti, sono i leader tecnici delle due formazioni. Devastante finora il capitano dei Blues, come dimostrano gli 8 gol e 3 assist finora distribuiti nel torneo; più in difficoltà, ma sempre determinante, il numero 10 del Barça che però potrebbe trovare lo spunto giusto nella gara più importante. Mbappé primo marcatore del match è offerto a 4,50 mentre Yamal che sfodera una prestazione con gol o assist è dato a 2,40. Occhio però anche a Michael Olise, assist a 3,25, e a Mikel Oyarzabal, nel tabellino dei marcatori a 3,00. 

13 lug 2026

Carnevali: "Non si può dire no alla Juventus, ho accettato subito"

(Adnkronos) - "Con la Juventus tutto si è svolto in maniera veloce. Ho dovuto prendere anche decisioni veloci, lasciare una società come il Sassuolo non era facile perchè con la proprietà c'è un legame speciale. Dal momento in cui sono stato contattato dalla Juventus non ci ho pensato un attimo, non puoi dire di no ad una società come la Juventus, appena ho avuto questa proposta ho subito accettato". Queste le parole dell'amministratore delegato della Juventus Giovanni Carnevali, al microfono de 'La Politica nel pallone' su Gr Parlamento.  

"I primi 20 giorni sono stati belli intensi e affascinanti, inizia una nuova sfida -sottolinea l'ad bianconero-. Mi sono immedesimato in questa nuova avventura con tante cose da fare. Ci sono tutte le possibilità per cercare di fare qualcosa di importante. In questi giorni ho cercato di capire come funziona questa società che ha tante risorse, dando priorità all'area sportiva, una delle prime cose che ho cercato d fare è quello di inserire e di migliorare quella che era la struttura sportiva inserendo subito un nuovo dirigente come Ricky Massara, persona di grande capacità, che va a lavorare in sinergia con Marco Ottolini, e questo ci può dare una struttura sportiva all'interno della società, poi c'è Chiellini per i rapporti istituzionali, lui è anche consigliere federale all'interno della Lega. L'area sportiva è stata dunque la base iniziale per costruire la Juventus del futuro. Ora andremo a sistemare l'area dello scouting, cha abbia una visione nazionale e internzionale. C'è poi un allenatore come Spalletti, uno dei migliori in assoluto. E questa è la cosa più importante, ci può dare la possibilità di costruire qualcosa di valido con idee vincenti".  

Carnevali parla poi del mercato. "Di nomi se ne fanno tanti, perché società come la Juve a livello internazionale devono essere aperte su tanti fronti. Le priorità sono un portiere e un attaccante. Kolo Muani? Uno lo può acquistare in 10 minuti se sta alle richieste del Psg, che noi reputiamo troppo elevate, quindi o troviamo un accordo o vireremo su altri giocatori. La richiesta al momento è superiore a 45 milioni. Frattesi? È un ragazzo straordinario, che ha trovato poco spazio nell'Inter, farebbe comodo a tutti i grandi club. Chiaramente però abbiamo tanti grandi giocatori e dobbiamo trovare le possibilità di cederli. Frattesi è un giocatore straordinario, ma in quel ruolo non abbiamo la necessità di un giocatore come lui".  

13 lug 2026

Auto finisce contro un albero a Cisterna di Latina: due morti

13 lug 2026

Spionaggio e sabotaggio, Francia denuncia attacchi informatici della Russia all'Ue. Germania convoca ambasciatore

13 lug 2026

Roma, Dybala rinnova per una stagione

13 lug 2026

Ranucci, il suo legale: "Insinuazioni su 'finto attentato', presentata denuncia per diffamazione"

(Adnkronos) - "In relazione alla diffusione di dichiarazioni, articoli di stampa, congetture e insinuazioni che hanno trasformato, mediante esplicite allusioni, la vittima del grave attentato nel suo presunto beneficiario, attraverso espressioni che affermano o suggeriscono di un ‘finto attentato’ e altre analoghe formulazioni e di vantaggi conseguenti, la cui ricaduta umana e professionale è di inaudita gravità, Sigfrido Ranucci ha presentato denuncia e querela per diffamazione pluriaggravata ed altri reati". Così l’avvocato Roberto De Vita, legale del conduttore di Report Sigfrido Ranucci. 

Il legale spiega inoltre che "in relazione alla rivelazione di notizie ed estratti di atti, coperti dal segreto di indagine ed in particolare di contenuti di intercettazioni telefoniche, di brogliacci e di verbali di sommarie informazioni testimoniali, relative alla indagine tuttora in corso e di elevatissima delicatezza per il grave attentato dinamitardo nei confronti di Sigfrido Ranucci, con conseguente pubblicazione sulle testate il Domani e La Verità, da cui deriva grave pregiudizio alle investigazioni, aggravamento dell’esposizione al rischio e pregiudizio reputazionale per l’uso parziale e strumentale a narrazioni distorte, i giornalisti Sigfrido Ranucci, Daniele Autieri, Giorgio Mottola, Paolo Mondani, Giulio Valesini, Luca Chianca ed altri della Redazione di Report, hanno presentato atto di denuncia e querela per rivelazione del segreto di ufficio e del segreto investigativo". "Denuncia che non riguarda la pubblicazione da parte dei giornalisti ma la rivelazione fatta da soggetti tenuti al segreto", sottolinea il penalista. 

Accertare i motivi della presenza di Valter Lavitola nella redazione di Report e quante volte questo sia accaduto, ma anche analizzare le tante interviste rilasciate dall’imprenditore in questi giorni per capire se ci siano dietro dei messaggi rivolti a qualcuno. Sono questi alcuni degli approfondimenti a cui lavorano i pm della Dda di Roma che indagano sull’attentato dinamitardo a Ranucci, che ritengono Lavitola mandante dell’azione e che ora vogliono capire il movente dell’attentato, compiuto da quattro persone, tutte provenienti dalla provincia di Avellino. 

Importanti risposte sono attese nelle prossime ore dall’analisi dei cellulari e delle pen drive sequestrate a Lavitola nel corso della perquisizione del 4 luglio scorso nella sua abitazione a Monteverde. Poco prima i carabinieri avevano visto l’ex editore uscire con un trolley, in partenza per il Camerun, dove si trova il suo factotum, Gomes Clesio Tavares, che secondo gli inquirenti era l’intermediario con la banda che ha piazzato l’ordigno. Un “interesse investigativo”, infine, c’è da parte dei pm anche in merito alle numerose dichiarazioni e interviste rilasciate in questi giorni da Lavitola: si vuole capire se dietro ci sia una volontà di inviare “messaggi” o se si tratti di un tentativo di depistare le indagini. 

13 lug 2026

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