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Milano, oggi presidio a San Vittore: domani occhi puntati su piazza Duomo. Le paure dei commercianti

(Adnkronos) - Inizia oggi, venerdì 23 ottobre, con un presidio fuori dal carcere di San Vittore in solidarietà dei ragazzi arrestati per i disordini dello scorso fine settimana il lungo weekend di Milano, che passando per il nodo di sabato 24, traghetterà la città fino al 30, giorno dello sciopero generale, indetto dai sindacati di base.  

 

Il primo appuntamento è appunto venerdì sera, fuori dalla casa di reclusione. L'obiettivo del 'comitato anti-repressione' che lo ha organizzato è quello di portare "tutta la nostra vicinanza e solidarietà a chi si trova in carcere per essersi ribellato a questo sistema . Facciamo sentire le nostre voci, i nostri cori, la nostra rabbia e tanto rumore a chi si trova rinchiuso e facciamogli sentire che non sono soli", è l'esortazione che gira nei gruppi di centri sociali e di area anarchica. 

 

Il giorno da cerchiare in rosso, però, è sabato 24. Il sindaco Giuseppe Sala da inizio settimana va ripetendo che "c'è preoccupazione", anche se al momento non sono stati annunciati cortei e manifestazioni, che in ogni caso difficilmente sarebbero stati autorizzati in centro città, dopo le scene di guerriglia del weekend scorso. L'appuntamento noto, quello degli anarchici in Conciliazione, è stato annullato. Ciò però non significa che i gruppi, provenienti da Milano, ma anche da altre città del Nord Italia, non saranno in piazza. La scelta di annullare il corteo, infatti, "non è un passo indietro", ma è stata al contrario motivata con l'obiettivo di "non frammentare le piazze", data la concomitanza con il probabile raduno di giovani e giovanissimi in piazza Duomo.  

Sebbene le chat proliferate prima e dopo il 17 ottobre diffondano messaggi discordanti, la convocazione più ricorrente è quella di piazza Duomo alle 15. Lì, ma non solo, li attenderanno le forze dell'ordine, supportate anche dai cinquecento militari della Folgore inviati in supporto da Siena.  

 

"Ci sembra che l'interesse sia quello di reprimere qualsiasi forma di manifestazione", dicono i collettivi studenteschi, che il 24 in piazza non ci saranno. "E' una data complessa, non c'è una chiamata pubblica e, con qualsiasi atteggiamento si scenda, non ci sembra che ci sia margine per attraversarla", spiega Giano, del collettivo 'Deriva', prima dell'assemblea del coordinamento dei collettivi studenteschi ai giardini pubblici di via Palestro. Obiettivo della riunione è prepararsi allo sciopero generale del 30, "una data in cui noi, come generazione Z, dovremo essere presenti", nel tentativo anche di "trasformare questo sentimento di rabbia in qualcosa che ci renda protagonisti", insomma "lavorare sulla politicizzazione di un disagio". 

 

In una situazione di emergenza, che evolve facilmente, è presto per chi gestisce l'ordine pubblico per concentrarsi sul 30. La priorità resta questo fine settimana, con il timore che in centro torni a riversarsi la rabbia dei giovanissimi, che potrebbero contare anche sul supporto di frange anarchiche più abituate ai disordini. Oltre alle forze dell'ordine, poi, lo scontro potrebbe essere anche con gruppi e gruppetti di estrema destra, che sui social promettono di voler raggiungere Milano per proteggerla dai 'maranza'.  

La mobilitazione indetta dalla pagina 'Insurrezione italica' dopo la guerriglia dello scorso weekend è stata annullata, perché "mancano i presupposti necessari per garantire uno svolgimento adeguato e responsabile dell'iniziativa". E' "fortemente sconsigliato a qualsiasi persona, gruppo o realtà di scendere in piazza in assenza delle necessarie comunicazioni e nel mancato rispetto delle disposizioni delle autorità competenti", viene spiegato nel comunicato con cui si annuncia l'annullamento della manifestazione. 

 

I negozi del lusso di via Monte Napoleone si preparano al weekend, con il timore di nuovi scontri e atti di danneggiamento dopo quanto accaduto lo scorso fine settimana in città, quando si sono verificati diversi episodi di vandalismo e saccheggio. Da alcune immagini in possesso di Adnkronos emerge che in alcuni esercizi commerciali ci si sta preparando a installare pannelli di compensato sulle vetrine con l'obiettivo di attutire eventuali colpi e limitare il rischio di rottura dei vetri. 

 

 

Tra i commercianti di Como c’è preoccupazione per i potenziali disordini di sabato 24 ottobre, anche se le forze dell'ordine invitano alla calma. A quanto apprende l’AdnKronos, si rincorrono su diverse chat WhatsApp messaggi per darsi appuntamento sabato alle ore 15 in piazza Vittoria. Obiettivo, saccheggiare i negozi del centro città, analogamente a quanto accaduto lo scorso weekend a Milano. 

Preoccupazione diffusa anche tra i residenti, tanto che in alcuni condomini sarebbero stati esposti cartelli per annunciare che 'i portoni rimarranno chiusi' in occasione del weekend. In merito è intervenuto anche il sindaco, Alessandro Rapinese. "I negozi resteranno aperti, la vita deve andare avanti normalmente, ci mancherebbe”, ha detto all’Adnkronos. “Sono in contatto diretto con prefettura e questura. Siamo pronti. Abbiamo massima fiducia nelle istituzioni che, nel caso del Comune, rappresentiamo” ha aggiunto. 

A quanto si apprende, sono in corso interlocuzioni tra le associazioni dei commercianti e le forze dell'ordine. 

 

22 ott 2026

Il maltempo molla la presa, torna l'anticiclone e salgono le temperature: la tendenza dei prossimi giorni

(Adnkronos) - Il maltempo molla la presa e lascia spazio alle ultime ottobrate con sole e temperature miti grazie alla rimonta dell'anticiclone che addolcirà l'autunno. Dopo la parentesi fredda e perturbata prevista nella prima parte del weekend, il quadro meteorologico europeo si appresta a subire una radicale trasformazione, già in avvio della prossima settimana, con l'espansione di un vasto campo di alta pressione che condizionerà il tempo verosimilmente fino alla fine di Ottobre. E' quanto spiegano i meteorologi del sito iLMeteo.it. 

Già nel corso di Lunedì 26 Ottobre le condizioni meteo sono previste in miglioramento; all'origine di questa fase stabile vi sarà la rimonta di un anticiclone in graduale espansione da ovest verso est su buona parte del bacino del Mediterraneo centro-occidentale. Questo promontorio alto pressorio non si limiterà a garantire stabilità atmosferica e cieli sereni, ma veicolerà al suo interno masse d'aria di estrazione sub-tropicale. Si tratta di correnti d'aria decisamente più miti rispetto a quelle attese nel fine settimana, capaci di influenzare in modo marcato il regime termico delle nostre regioni specie nei valori massimi. 

A partire da Martedì 27 Ottobre e per buona parte della settimana, le condizioni meteo saranno stabili e favoriranno condizioni ampiamente soleggiate da Nord a Sud. Tale stabilità diurna, unita all'apporto mite delle correnti sub-tropicali in quota, favorirà un progressivo aumento delle temperature massime, in particolare sul versante tirrenico e sulle pianure del Nord. Tra Martedì 27 e Mercoledì 28 si attendono valori massimi intorno ai 18-20°C nelle principali città del Nord, mentre al Centro (come a Roma e Firenze) e sulle Isole Maggiori (Cagliari e Palermo) le punte termiche potranno raggiungere i 22°C. 

Faranno eccezione i versanti adriatico e ionico, dove la ventilazione si manterrà piuttosto sostenuta dai quadranti settentrionali; qui i venti freschi limiteranno la ripresa delle temperature diurne, accentuando una percezione di clima più freddo. 

Se di giorno il sole e le correnti miti dell'alta pressione garantiranno tepore, la situazione sarà ben diversa nelle ore notturne e al primo mattino: la pressoché totale assenza di nuvolosità favorirà un marcato fenomeno di irraggiamento notturno: il calore accumulato durante il giorno si dissiperà rapidamente verso lo spazio attraverso i cieli sereni. 

Questo processo determinerà un calo sensibile delle temperature minime, che scenderanno fino a circa 7-8°C nelle aree di pianura e di collina (specie nelle zone rurali) del Centro-Nord. Di conseguenza, l'escursione termica tra il giorno e la notte potrà risultare molto marcata, arrivando a toccare differenze notevoli, fino a 10-12°C tra la massima diurna e la minima notturna. 

Questo regime di stampo anticiclonico, protetto da stabilità atmosferica e caratterizzato da forti escursioni termiche giornaliere, costituirà la nota saliente della circolazione atmosferica quantomeno fino alla fine di Ottobre. 

22 ott 2026

Ucraina, Musk riaccende Starlink: ordine di Trump. Europa cerca un negoziatore per trattare con Putin

(Adnkronos) - Donald Trump chiede a Elon Musk di 'riaccendere' Starlink per l'Ucraina. Il presidente degli Stati Uniti ha chiesto espressamente al magnate di ripristinare il servizio, determinante per le operazioni militari di Kiev nella guerra contro la Russia. Trump, come scrive il Wall Street Journal, ha chiamato il numero 1 di SpaceX per ottenere un intervento immediato. Secondo le informazioni fornite da funzionari americani e ucraini, dopo il colloquio tra i due, il sistema avrebbe ripreso a funzionare a pieno regime. "Il mio rapporto con Elon è ottimo. L'ho chiamato? Non ne voglio parlare. Ho chiamato io, ha chiamato qualcun altro... Il dato di fatto è che lo ha riacceso", le parole di Trump rispondendo alle domande dei giornalisti alla Casa Bianca. 

Nei giorni scorsi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva denunciato il rallentamento più che sospetto del sistema Starshield, la versione militare della rete satellitare targata Musk. Lo stop aveva neutralizzato di fatto le operazioni offensive con i droni, impedendo a Kiev di colpire in profondità il territorio russo. Musk aveva risposto chiamando in causa il potere decisionale della Casa Bianca e in particolare del presidente. Trump, però, aveva negato responsabilità dirette. Ora, il colloquio tra il presidente e il multimiliardario pare destinato a chiudere - almeno per ora - il caso. 

 

Torna uno spicchio di sereno nei rapporti tra Kiev e Washington, messi a dura prova dal feeling sull'asse Trump-Putin confermato dall'accordo per la fornitura di diesel russo agli Usa e dallo stop alle sanzioni americane contro Mosca. Zelensky, in un'intervista alla Cnn, ha affermato che non c'è nulla di personale nei confronti di Trump. Ma, spiega il presidente ucraino, "ingraziarsi Vladimir Putin rende solo il Presidente russo solo più forte".  

Trump, ha aggiunto, "è passato dalla parte sbagliata della storia", con l'annuncio dell'accordo per l'acquisto di combustibile russo. La conflittualità "non è uno scontro di personalità. Ma quello che penso di Putin è chiarissimo. Se solleviamo le sanzioni, lo rendiamo più forte. Non c'è nulla di personale fra me e il presidente Trump, sono solo contrario al sollevamento delle sanzioni", ha precisato. Nelle ultime ore, prende quota l'ipotesi di una ripresa del dialogo con la prospettiva di colloqui trilaterali Ucraina-Usa-Russia a Abu Dhabi. "Trump può portare Putin al tavolo dei negoziati molto facilmente. Proprio come il Presidente Trump parla di me, dovrebbe adottare lo stesso tipo di retorica nei confronti di Putin", ha detto Zelensky in un'altra intervista, a The Diary of a Ceo di Steven Bartlett. 

 

Anche l'Europa lavora per avere un ruolo nell'eventuale iter negoziale. I governi europei si stanno convincendo di dover nominare presto un interlocutore per negoziati diretti con Putin su un accordo di pace per l'Ucraina, anche se resta aperta la questione di chi sia la figura più adatta per assumersi un compito così rischioso, secondo il quadro delineato da Politico Europe, che fa riferimento alle informazioni fornite da diplomatici Ue rimasti anonimi, esponenti politici ed esperti. 

La questione ha acquistato urgenza dopo che l'inviato del presidente Usa, Steve Witkoff, si è recato in Russia per proporre a Putin il vertice a tre con Trump e Zelensky, nel tentativo di spingere verso un cessate il fuoco. Negli ultimi giorni Trump ha irritato Kiev e gli alleati europei parlando direttamente con Putin ignorandoli e mostrandosi sempre più disposto a schierarsi su posizioni 'gradite' a Mosca nella guerra, altro elemento che ha riacceso il dibattito in Ue sulla necessità di stabilire una lina diretta con il Cremlino. 

"Il presidente Putin non tiene in alcun conto l'Ue come autorità", ha sottolineato il presidente ceco Petr Pavel in un'intervista alla rete Axel Springer Global Reporters' Network, di cui fa parte Politico: "Non vuole parlare con Ursula von der Leyen, non parla con Kaja Kallas, ha smesso di parlare con altri leader europei, tra cui Emmanuel Macron". Per Pavel l'Ue dovrebbe "identificare una persona o un gruppo di persone che parlino per l'Europa", non necessariamente rappresentanti di Ue o Nato ma leader con un mandato degli altri. 

22 ott 2026

"Nostro figlio ha sbagliato, ora non esce più": parlano i genitori del 12enne fermato a Milano

22 ott 2026

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22 ott 2026

Protesta Tir, il Garante chiede la precettazione: "Pericolo grave per i cittadini"

(Adnkronos) - Il Garante chiede la precettazione davanti alla protesta dei Tir. La Commissione di Garanzia sugli scioperi "prende atto del senso di responsabilità e della collaborazione dimostrati da alcune sigle dell’autotrasporto, che hanno spontaneamente scelto di revocare le iniziative di protesta". Lo si legge in una nota del Garante che rileva anche come, tuttavia, "sul territorio nazionale permangono diffusi e persistenti blocchi stradali che continuano a svolgersi in palese violazione delle regole di settore e del Codice di autoregolamentazione, prolungando una criticità ormai insostenibile negli approvvigionamenti dei beni di prima necessità". 

Rilevato che "tale condotta genera un pericolo grave e imminente di lesione dei diritti costituzionali dei cittadini, con particolare riferimento alla salute, alla sicurezza e alla libertà di circolazione", la Commissione "ha formalmente segnalato la situazione alle Autorità competenti, ai sensi dell'art. 13, comma 1, lett. f, della legge n. 146 del 1990, affinché adottino le misure e i provvedimenti necessari a garantire l'immediata ripresa delle consegne dei beni di prima necessità e dei servizi essenziali per il Paese". 

 

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Il provvedimento, si legge nella nota di palazzo Chigi, ''mira a contenere gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, sostenendo la liquidità e la continuità operativa delle imprese, e a garantire il regolare funzionamento del mercato dell’autotrasporto, favorendo la tracciabilità delle operazioni". 

Il decreto prevede norme poi ''sulla sospensione dei canoni di leasing, prevedendo, per le imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori, la possibilità di richiedere la sospensione, fino al 31 marzo 2027, dei canoni di leasing relativi ai veicoli impiegati nell’attività d’impresa. Le operazioni di locazione finanziaria non possono essere revocate fino alla stessa data e il termine finale del contratto è prorogato per un periodo corrispondente a quello della sospensione; sul sostegno alle imprese agricole in possesso dei requisiti richiesti, mediante un contributo a fondo perduto, erogato dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA) mediante accredito diretto sul conto corrente, per far fronte ai maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante dal 1° giugno al 15 ottobre 2026, fino a 45 centesimi per litro, nel limite di 60 milioni di euro''. 

Il decreto interviene pure sul "sostegno alle imprese ittiche, mediante un contributo a fondo perduto per i maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante nello stesso periodo, pari al 10 per cento della spesa, nel limite di 10 milioni di euro; sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità previsti dal decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125, dai quali sono esonerate, per gli esercizi finanziari aventi inizio tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, le imprese con ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro o con un numero di dipendenti non superiore a 1.000". 

22 ott 2026

Conference League, Ajax-Atalanta 2-0, Arokodare e Ouazane stendono la Dea

22 ott 2026

E' morto Tom Skerritt, l'attore di Top Gun e Alien aveva 93 anni

(Adnkronos) - E' morto Tom Skerritt, attore che ha recitato in Alien e Top Gun. Skerritt è deceduto all'età di 93 anni. Nel suo curriculum, anche il ruolo in MASH e una fortunata serie tv americana degli anni '90, 'Picket Fences' (in Italia 'La famiglia Brock'). Nel 1993, per il ruolo di Jimmy Brock nella serie, si è aggiudicato un Emmy e nel 1994 ha ottenuto una nomination. 

La notizia è stata comunicata oggi dalla famiglia, che ha riferito di un decesso per cause naturali senza specificarne il luogo. In oltre sessant’anni di carriera, Skerritt ha attraversato generi e generazioni, lavorando con registi come Robert Altman, Ridley Scott, David Cronenberg e Robert Redford. Spesso scelto per interpretare militari, padri, sceriffi e figure autorevoli, ha costruito una presenza cinematografica riconoscibile, alternando grandi produzioni hollywoodiane a ruoli televisivi di successo. 

Nato a Detroit il 25 agosto 1933 con il nome di Thomas Roy Skerritt, raggiunse la notorietà nel 1970 con Mash, la commedia antimilitarista diretta da Robert Altman e ambientata durante la guerra di Corea. Interpretava il chirurgo Duke Forrest, che all’inizio del film ruba una jeep insieme al collega Hawkeye Pierce, interpretato da Donald Sutherland, per raggiungere l’ospedale da campo in cui sono stati assegnati. La pellicola, tra i maggiori successi cinematografici dell’anno, contribuì a lanciare la sua carriera, anche se il suo personaggio non fu ripreso nella successiva serie televisiva. Skerritt ricordò con riconoscenza il rapporto con Altman, che gli aveva lasciato ampia libertà nella costruzione del personaggio. "Mi fece capire subito che non potevi sbagliare, purché ci provassi", raccontò parlando del regista nel volume Robert Altman: The Oral Biography, pubblicato nel 2009. Per l’attore, la disponibilità a mettersi in gioco e persino a rischiare di rendersi ridicolo era una componente essenziale del mestiere. 

Il ruolo che lo legò definitivamente all’immaginario della fantascienza arrivò nel 1979 con Alien, diretto da Ridley Scott. Nei panni del capitano Arthur Dallas, comandante dell’astronave Nostromo, Skerritt fu uno dei protagonisti del film interpretato da Sigourney Weaver, diventato un classico del genere. Inizialmente aveva rifiutato la parte, temendo che gli effetti speciali assorbissero gran parte delle risorse della produzione. A convincerlo fu la visione de I duellanti, il film d’esordio di Scott, che lo colpì per la qualità delle immagini e la cura della messa in scena. Sette anni dopo arrivò Top Gun (1986), il successo diretto da Tony Scott nel quale Skerritt interpretava Mike Viper Metcalf, esperto istruttore di volo e punto di riferimento per il giovane pilota Pete Maverick» Mitchell, interpretato da Tom Cruise. Un altro ruolo significativo fu quello del reverendo MacLean in In mezzo scorre il fiume (1992), film diretto da Robert Redford e ambientato nel Montana, nel quale interpretava il padre di due fratelli cresciuti in una famiglia legata alla fede e alla pesca. 

Nel 1977 aveva preso parte a Due vite, una svolta, film di Herbert Ross candidato a 11 premi Oscar. La sua filmografia comprende inoltre Harold e Maude (1971), Gang (1974), La zona morta (1983), tratto dal romanzo di Stephen King e diretto da David Cronenberg, Fiori d’acciaio (1989), La recluta (1990), accanto a Clint Eastwood, e Contact (1997), diretto da Robert Zemeckis. Nel 2012 apparve anche nella commedia Ted, con un breve e ironico cameo nei panni di se stesso.  

Se il cinema gli aveva assicurato una vasta popolarità, la televisione gli regalò uno dei riconoscimenti più importanti della carriera. Dal 1992 al 1996 fu protagonista di La famiglia Brock (Picket Fences), serie ideata da David E. Kelley e ambientata nella cittadina immaginaria di Rome, nel Wisconsin. Skerritt interpretava lo sceriffo Jimmy Brock, marito di una dottoressa e padre di tre figli, chiamato a mantenere l’ordine in una comunità alle prese con vicende spesso surreali. 

Per questa interpretazione vinse nel 1993 il premio Emmy come miglior attore protagonista in una serie drammatica. L’anno successivo ottenne una nuova candidatura. Negli anni Ottanta aveva inoltre partecipato a Cin cin, interpretando Evan Drake, il raffinato ex capo del personaggio di Rebecca Howe, mentre tra le altre produzioni televisive a cui prese parte figurano Will & Grace, West Wing - Tutti gli uomini del Presidente e Law & Order - Unità vittime speciali. Nel 2006 entrò nel cast di Brothers & Sisters nel ruolo di William Walker, marito del personaggio interpretato da Sally Field. Sebbene il suo personaggio fosse morto prima dell’inizio della serie, comparve in diversi flashback. In precedenza aveva già recitato accanto all’attrice in Fiori d’acciaio. Nel 2021 tornò a ricoprire un ruolo da protagonista al cinema con East of the Mountains, nel quale interpretava un cardiochirurgo in pensione e vedovo che scopre di essere affetto da un tumore terminale. 

La strada verso la recitazione non era stata pianificata fin dall’inizio. Dopo il diploma alla Mackenzie High School di Detroit, nel 1951 Skerritt si arruolò nell’aeronautica militare statunitense, sperando di viaggiare e diventare pilota. Fu invece assegnato a mansioni amministrative ad Austin, in Texas. Terminato il servizio, studiò inglese alla Wayne State University e successivamente si trasferì all’Università della California di Los Angeles, dove iniziò a frequentare corsi di recitazione. 

Il suo esordio cinematografico risale al 1962 con Caccia di guerra (War Hunt), dramma ambientato durante il conflitto coreano e interpretato, tra gli altri, da John Saxon, Sydney Pollack e Robert Redford. Negli anni Sessanta comparve in numerose serie televisive, tra cui Il virginiano, Bonanza, L’ora di Hitchcock e Ai confini della realtà, costruendo gradualmente una carriera destinata a proseguire per decenni. 

Accanto al lavoro davanti alla macchina da presa, Skerritt coltivò un forte interesse per la formazione e l'impegno sociale. Contribuì a fondare TheFilmSchool, a Seattle, con l'obiettivo di sostenere aspiranti registi e narratori. Fu inoltre tra i promotori del Red Badge Project, iniziativa rivolta ai veterani delle forze armate per aiutarli ad affrontare il disturbo da stress post-traumatico, l’ansia e la depressione attraverso la scrittura e la condivisione delle proprie esperienze. La tutela dell’ambiente fu un altro ambito al quale dedicò energie. Ispirato anche dall’esperienza di «In mezzo scorre il fiume», contribuì a promuovere Reflections of the River, una serie documentaria dedicata alla salute dei fiumi statunitensi e alla necessità di proteggerne gli ecosistemi. Sostenne inoltre diverse organizzazioni impegnate nella conservazione dei corsi d’acqua. Skerritt lascia la terza moglie, Julie Tokashiki, sposata nel 1998, i figli Andy, Erin, Matt, Collin ed Emiko, cinque nipoti e due pronipoti. 

22 ott 2026

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22 ott 2026

Superenalotto oggi 22 ottobre, centrato un 5 da 162mila euro: la combinazione vincente

(Adnkronos) - Nessun 6 nè 5+1 al concorso del Superenalotto di oggi, 22 ottobre 2026. E' stato centrato un 5, che si aggiudica 162.870,20 euro. Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei Punti 6 sale così a 44,2 milioni di euro. 

La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri). La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita. In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro. L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 

La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro. Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. 

 

Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+. L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo. In linea di massima: 

- con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; 

- con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; 

- con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; 

- con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; 

- con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. 

 

E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto. Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. 

 

La combinazione vincente del SuperEnalotto: 3, 13, 14, 18, 62, 82; Numero Jolly 46; SuperStar 84. 

22 ott 2026

Elementi totali: 20
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