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Temptation Island, Bisciglia 'difende' Soraya e finisce nella bufera: "Pessimo"

(Adnkronos) - Filippo Bisciglia è finito al centro di una bufera social dopo la puntata di Temptation Island andata in onda ieri, lunedì 27 luglio. Il conduttore è stato accusato nei commenti di "parlare troppo" e di "difendere le donne anche quando non serve" in riferimento al falò di confronto tra Soraya e Cristian , che ha accesso il dibattito tra i telespettatori.  

Secondo alcuni commenti, l'atteggiamento del conduttore, che dovrebbe mantenere un ruolo terzo e imparziale, in particolare nei momenti decisivi e delicati come i falò di confronto, viene contestato per essere "eccessivamente insistente". Senza troppo giri di parole, nel corso del falò di ieri sera è sembrato che Soraya avesse più spazio per esprimere il suo punto di vista.  

Nel corso del percorso nel programma Soraya ha più volte tirato in ballo il tema dei soldi nella coppia citando, per esempio, la maschera di Spiderman comprata da Cristian e i soldi prestatogli per l'affitto. Tuttavia, quando durante il falò Cristian ha 'osato' nominare i soldi allora lei gli ha criticato di essere troppo legato ai soldi. Bisciglia, dandole ragione, ha invitato Cristian a cambiare il discorso. E questo è accaduto più volte nel corso del falò.  

Dinamica simile, secondo il pubblico, si sarebbe verificata anche durante il falò di confronto tra Iris e Andrea, dove è sembrato ai telespettatori che il conduttore incoraggiasse lei a perdonare il compagno, nonostante i tradimenti e le mancanze di rispetto emersi durante il percorso.  

Secondo i commenti social, infatti, il conduttore tende a esprimere opinioni personali anche quando non richieste, in momenti così critici come i falò di confronto in cui le coppie sono al massimo della loro vulnerabilità emotiva, tra ricordi che riaffiorano e il peso di quanto accaduto nel corso del programma.  

 

 

"Sei ridicolo a difendere gli atteggiamenti di una bimba viziata come Soraya, ancora più grave il fatto di far passare lui come il cattivo della storia... da conduttore dovresti essere imparziale, tutto ciò che in questa edizione non sei stato! Io ti ho sempre sostenuto ma davvero in questo falò sei stato quasi fastidioso... è brutto vedere un programma e pensare: perché il conduttore non sta zitto? oltretutto stai anche dalla parte sbagliata. Delusione", "Poi ci spieghi perché le domande inquisitorie le fai solo ai ragazzi", "Filippo, da donna ti dico che rispettare le donne non significa giustificare qualsiasi comportamento. Se ci sono atteggiamenti discriminatori, vanno criticati a prescindere dal genere. Altrimenti si alimentano solo divisioni e odio", questi sono solo alcuni dei tanti commenti che si leggono sotto l'ultimo post condiviso dal conduttore su Instagram e di chi ne critica la conduzione.  

28 lug 2026

Caccia, associazioni venatorie: "Su ddl pregiudizi ideologici"

(Adnkronos) - "Le comunità rurali e montane non hanno bisogno di lezioni calate dall'alto su come si rispetta l'ambiente. Il confronto sul ddl Caccia deve basarsi sui fatti e sul riconoscimento della dignità di chi vive e custodisce i territori, non su pregiudizi ideologici alimentati da chi non conosce la realtà al di fuori delle mura cittadine". Lo scrivono in una nota Fidc, Enalcaccia, Anlc, ANUUMigratoristi, Arcicaccia, Italcaccia, Cncn.  

"Il dibattito che sta accompagnando l'iter del ddl - prosegue la nota - impone una riflessione più ampia, che va oltre la caccia in sé e riguarda il diritto di cittadinanza della cultura rurale nel nostro Paese. Gran parte dell’Italia è fatta di aree interne, collinari e montane. In questi territori, la caccia, la cura del bosco e la gestione della fauna non sono un passatempo astratto, ma elementi costitutivi dell'identità locale e un presidio concreto contro il degrado e lo spopolamento. Chi vive nelle aree marginali garantisce una presenza e una tutela del territorio che spesso le istituzioni non riescono a coprire. Troppo spesso assistiamo a una narrazione impostata esclusivamente su una sensibilità urbana che pretende di applicare alle campagne categorie di pensiero nate nelle grandi città".  

"La natura idealizzata da chi la frequenta nel fine settimana non è quella reale, fatta di equilibrio, risorse e criticità, con cui gli abitanti delle zone rurali si confrontano ogni giorno. Noi - prosegue la nota - non accettiamo l'idea che la visione cittadina debba essere ritenuta superiore o moralmente indiscutibile rispetto alla conoscenza pragmatica di chi la terra la vive ogni giorno. In questo quadro- concludono - troviamo inoltre paradossale l'ostilità di chi condanna la caccia per poi acquistare regolarmente carne al supermercato, delegando ad altri la macellazione industriale. L'unica critica coerente può arrivare da chi ha scelto un rigido stile di vita vegano o vegetariano; per tutto il resto, si tratta solo di una contraddizione di comodo". 

28 lug 2026

Asportata cisti ovarica gigante di 7 kg a una 16enne, occupava quasi tutto l'addome

(Adnkronos) - Asportata con successo una cisti ovarica gigante, di 7 chili e oltre 30 centimetri, che occupava quasi interamente l'addome di una ragazza di 16 anni. L'intervento record è stato eseguito all'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, nella sede di Palidoro, utilizzando un'innovativa tecnica ibrida tra chirurgia tradizionale e mininvasiva. La procedura - riferiscono dall'Irccs - ha consentito di rimuovere completamente la massa evitando la dispersione del suo contenuto nell'addome, di preservare il tessuto ovarico sano, di ridurre al minimo l'invasività e di minimizzare l'impatto estetico dell’intervento. "Un intervento così complesso è stato possibile grazie alla collaborazione tra chirurghi, anestesisti e personale infermieristico e all'esperienza maturata dal nostro ospedale nella gestione dei casi più difficili e dei percorsi chirurgici d'avanguardia", afferma Massimiliano Silveri, responsabile dell'Unità operativa semplice di Chirurgia andrologica del Bambino Gesù.  

La gigantesca formazione cistica - spiega una nota dell'ospedale - occupava gran parte della cavità addominale: misurava 33 per 18 centimetri, aveva un peso complessivo di circa 7 kg e conteneva oltre 6 litri di liquido. Le dimensioni della massa comprimevano gli organi addominali, con il rischio di comprometterne progressivamente la funzionalità. La rimozione della cisti, inoltre, doveva essere eseguita preservando il tessuto sano dell'ovaio e quindi la futura fertilità della ragazza. L'esame istologico effettuato dopo l'intervento ha identificato la formazione come un cistoadenoma sieroso, un tumore benigno dell'ovaio. Prima dell'operazione, tuttavia, non era possibile conoscere con certezza la natura della massa: era quindi necessario adottare tutte le precauzioni previste in presenza di una possibile patologia tumorale, evitando in particolare la fuoriuscita del contenuto della cisti nella cavità addominale. 

Le eccezionali dimensioni della massa - descrivono dal Bambino Gesù - rendevano particolarmente complesso il ricorso alle tecniche chirurgiche convenzionali. La cisti occupava infatti quasi interamente l'addome e non consentiva, nella fase iniziale dell'intervento, di creare lo spazio necessario per operare in laparoscopia. L'équipe ha quindi utilizzato una procedura ibrida, combinando chirurgia tradizionale e mininvasiva. Attraverso una piccola incisione di appena 5 centimetri nella parte inferiore dell'addome, simile a quella di un taglio cesareo, i chirurghi hanno inizialmente isolato la cisti creando un'area protetta e a tenuta - una sorta di camera stagna - per evitare qualsiasi dispersione del suo contenuto. Una parte del liquido è stata quindi aspirata lentamente e in modo controllato, riducendo progressivamente il volume della massa. Uno svuotamento graduale era necessario per consentire agli organi addominali, a lungo compressi dalla cisti, di riadattarsi allo spazio liberato ed evitare pericolosi sbalzi della pressione e della circolazione sanguigna. La riduzione del volume della massa ha permesso di creare nell'addome lo spazio necessario per proseguire l'intervento in laparoscopia, con l'ausilio di una telecamera, e identificare l'origine della cisti dall'ovaio sinistro. Dopo la fase laparoscopica, la cisti è stata ulteriormente svuotata e la parte residua della formazione è stata portata all'esterno e asportata attraverso la stessa incisione di 5 centimetri. 

"In una paziente così giovane era particolarmente importante ridurre al minimo anche l'impatto estetico dell'intervento", sottolinea Lorna Spagnol, la chirurga del Bambino Gesù che ha eseguito l'operazione. "Grazie alla tecnica utilizzata è stato possibile asportare una cisti di dimensioni eccezionali attraverso un'incisione di appena 5 centimetri, limitando le conseguenze fisiche e il possibile impatto psicologico di una cicatrice molto più estesa", aggiunge. 

L'intervento, durato circa 2 ore, è stato eseguito da Spagnol e Ilaria Buconi, con la supervisione di Silveri, e ha coinvolto l'équipe di Anestesia e rianimazione e il personale infermieristico del comparto operatorio della sede di Palidoro. "La ragazza ha avuto un rapido recupero postoperatorio ed è stata dimessa in ottime condizioni di salute - riferiscono i sanitari - appena 4 giorni dopo l'intervento". 

28 lug 2026

Fondi Safe, cosa sono e come funziona lo strumento che utilizzerà Italia

(Adnkronos) - Il governo italiano ha "prenotato" 14,9 miliardi di euro dei fondi Safe e deciderà "entro la fine dell'anno" quanto utilizzare dell'importo complessivo. Una decisione di utilizzare tutti i 14,9 miliardi ancora non è stata presa. Lo ha precisato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine dell'audizione in commissioni Esteri e Difesa a Roma,  

Attraverso lo strumento di azione per la sicurezza dell'Europa (Safe), l'Ue fornisce assistenza finanziaria sotto forma di prestiti per un valore fino a 150 miliardi di euro. L'assistenza ha l'obiettivo di aiutare gli Stati membri dell'Ue ad aumentare rapidamente e in modo significativo gli investimenti nel settore della difesa mediante appalti comuni, si legge sul sito del Consiglio europeo. 

Il regolamento che istituisce lo strumento Safe è entrato in vigore il 29 maggio 2025. 

Safe è finanziato dall'Unione europea attraverso la sua capacità di prestito, in particolare mediante l'emissione di obbligazioni dell'Ue nell'ambito dell'approccio unificato esistente in materia di finanziamenti. Rappresenta il primo pilastro del piano ReArm Europe/Prontezza per il 2030 presentato dalla Commissione europea nel marzo 2025. 

Lo strumento finanzia investimenti urgenti e su vasta scala nella base industriale e tecnologica di difesa europea. La ripartizione del bilancio è basata sulla domanda, spiega il Consiglio europeo. Le erogazioni assumono la forma di prestiti a lungo termine a prezzi competitivi, che dovranno essere rimborsati dagli Stati membri dell'Ue beneficiari. In linea di principio, le procedure di appalto comune devono coinvolgere almeno due Paesi partecipanti per poter beneficiare dei prestiti. Tuttavia, Safe consente anche appalti che coinvolgano un solo Stato membro per un periodo di tempo limitato. 

Safe sostiene gli appalti di prodotti per la difesa appartenenti a due categorie. 

Categoria 1: 

munizioni e missili 

sistemi di artiglieria, comprese capacità di attacco in profondità di precisione 

capacità di combattimento terrestre e relativi sistemi di supporto, comprese attrezzature per soldati e armi di fanteria 

droni di piccole dimensioni e relativi sistemi antidrone 

protezione delle infrastrutture critiche 

cyber-capacità 

mobilità militare, compresa la contromobilità 

Categoria 2: 

sistemi di difesa aerea e missilistica 

capacità marittime di superficie e subacquee 

droni diversi da quelli di piccole dimensioni e relativi sistemi antidrone 

abilitanti strategici quali, tra gli altri, il trasporto aereo strategico, il rifornimento in volo, i sistemi C4ISTAR nonché le risorse e i servizi spaziali 

protezione delle risorse spaziali 

intelligenza artificiale e guerra elettronica 

In tutte le categorie i contratti di appalto devono garantire che non più del 35% del costo sia dovuto a componenti originari di Paesi terzi, dell'Ucraina o di Paesi che fanno parte dello Spazio economico europeo (See) e dell'Associazione europea di libero scambio (Efta): Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. I progetti che riguardano la categoria 2 devono soddisfare condizioni di ammissibilità più rigorose: per esempio, i contraenti devono avere la capacità di modificare le attrezzature, in caso di necessità, senza restrizioni relative ai Paesi terzi. 

Safe segna un nuovo capitolo nella cooperazione con i Paesi terzi in materia di difesa. Sebbene soltanto gli Stati membri possano ottenere prestiti Safe, l'Ucraina e i Paesi See/Efta possono partecipare agli appalti comuni a parità di condizioni con gli Stati membri dell'Ue. A seguito della conclusione di un accordo bilaterale con l'Ue nel giugno 2026, sarà possibile affidare appalti anche all'industria canadese. 

Possono partecipare agli appalti comuni anche i seguenti Paesi: 

- Paesi aderenti, candidati e potenziali candidati all'adesione 

- Paesi che hanno firmato partenariati in materia di sicurezza e difesa con l'Ue, come Albania, Canada, Corea del Sud, Giappone, India, Macedonia del Nord, Moldova, Norvegia e Regno Unito 

Altri Paesi terzi possono aderire agli appalti comuni previa conclusione di un partenariato in materia di sicurezza e difesa con l'Ue, spiega il Consiglio europeo. 

28 lug 2026

Omicidio Alessio Borelli a Corsico, fermato un 39enne: i due avevano una relazione

(Adnkronos) - L'aggressione mortale sarebbe avvenuta nell'ultimo incontro tra i due. Dalle indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Milano e della compagnia di Corsico emerge che il 39enne, fermato per l’omicidio di Alessio Borelli aveva una relazione affettiva con la vittima da circa un mese. Negli ultimi giorni sarebbero però nati dissidi, culminati nell’ultimo incontro nell’appartamento di Borelli e nell’omicidio dell'11 luglio scorso nel suo appartamento di Corsico. 

 

A carico del 39enne di origine egiziana, senza fissa dimora e irregolare nel territorio italiano, ci sarebbero alcune prove di natura biologica e dattiloscopica. Il profilo genetico dell'uomo è stato, infatti, isolato sulle armi del delitto, due coltelli rinvenuti sulla scena, e su tracce ematiche nel bagno, mentre un'impronta palmare impressa col sangue su una porta a vetro dell'abitazione è risultata "corrispondere inequivocabilmente a quella dell'indagato", riferisce in una nota il comando provinciale dei carabinieri di Milano. 

Il soggetto è stato individuato in zona Lampugnano, dove è stato riconosciuto e bloccato dagli operanti che lo stavano attivamente cercando da ieri sera, non appena il fermo era stato emesso dall’autorità giudiziaria ed è stato portato a San Vittore.  

 

Quel giorno i vicini avevano allertato i vigili del fuoco per un forte odore proveniente da quell’appartamento, e i vigili del fuoco e i carabinieri che avevano fatto accesso, avevano trovato la vittima in stato di decomposizione, riversa a terra in una pozza di sangue, con evidenti ferite d'arma da taglio al collo e al torace. Le indagini, immediatamente avviate dai militari dell'arma, hanno consentito di ricostruire i contorni della vicenda e di datare il delitto alla mattina dell'8 luglio scorso, quando, nelle prime ore della mattina, i vicini avevano udito distintamente urla e richieste di aiuto provenienti dall'appartamento.  

 

28 lug 2026

All'Università di Roma Tor Vergata inaugurate nuove aule hi-tech per Medicina

(Adnkronos) - Uno spazio di 900 metri quadri per ospitare le nuove aule presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia è stato inaugurato dal rettore dell’università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron. Sono 5 nuove aule, più un’auletta informatica, per un totale di 420 nuovi posti a disposizione di studenti e studentesse di Medicina e Psicologia, informa una nota. Sono classi tecnologiche ed ergonomiche, dotate di wifi, con prese per ricaricare pc e notebook, schermi appesi al soffitto per permettere a tutti di seguire le lezioni fino all’ultimo banco. È garantito anche il collegamento audio video diretto con le sale operatorie del Policlinico Tor Vergata: gli studenti potranno seguire in diretta, nelle aule, gli interventi chirurgici in tempo reale, commentati dal docente, integrando quindi la formazione teorica con l'osservazione diretta della pratica clinica.  

Il nuovo polo didattico di Medicina al piano terra della Torre 8 del Policlinico Tor Vergata - informa l’ateneo - è raggiungibile a piedi dagli edifici della adiacente Facoltà di Medicina e Chirurgia grazie a un percorso che abbatte le barriere architettoniche presenti. Sono stati riqualificati gli spazi esterni con gazebi, panche e tavoli da giardino, per studiare e ritrovarsi all’aperto in un ambiente curato, grazie all’intervento dell’Orto Botanico dell’università di Roma Tor Vergata, con bordure di oleandri, sponde di rosmarini, gelsomini e alberi di canfora, oltre a un’irrigazione sostenibile.  

Le aule inaugurate lunedì 27 luglio si aggiungono ai 43 mila metri quadri dedicati alla didattica in tutto l’ateneo: aule, biblioteche, sale lettura nelle 6 facoltà. Un massiccio adeguamento didattico e strutturale al numero sempre più crescente di iscritti. “È con grande soddisfazione che inauguriamo il nuovo polo didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia, un intervento che rappresenta una risposta concreta a una delle principali esigenze della nostra comunità accademica”, ha affermato Levialdi Ghiron. 

 

Il riferimento all’aumento della popolazione studentesca è legato anche ai nuovi corsi di laurea di area medica inaugurati gli scorsi anni, tra cui Medicina veterinaria e Psicologia: “una crescita - ha continuato il rettore - che testimonia la capacità di attrazione del nostro ateneo, della facoltà di Medicina in particolare in questo caso, e la qualità della sua offerta e proposta formativa che ha reso ancora più evidente la necessità di disponibilità di spazi adeguati. Il polo che inauguriamo assumere un valore strategico, non ha soltanto una valenza di creazione di nuovi ambienti, ma è un investimento nella qualità della formazione nelle condizioni in cui gli studenti e i docenti vivono quotidianamente l'esperienza universitaria. Questo nuovo polo - ha sottolineato - è il risultato di una visione condivisa di una proficua collaborazione tra l'università di Roma Tor Vergata, con la facoltà di Medicina e chirurgia e il Policlinico Tor Vergata, che collaborano in un tutto inscindibile, che ha già dato ottimi frutti e che certamente tanti altri ne darà in futuro”. 

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Tor Vergata Ferdinando Romano, ha aggiunto: “Abbiamo fuso ancora di più università e policlinico. La facoltà di Medicina si sta espandendo e lo fa nel policlinico, nell' interesse degli studenti che sono il nostro presente e futuro e cresceranno qui dentro ed in facoltà. Significa che noi abbiamo trasformato un modello culturale, l'inscindibilità tra assistenza, didattica e ricerca, in un modello logistico, nella stessa sede, valorizzando il suo posizionamento, la sua funzione e il suo futuro, nell'interesse degli studenti, dell'accademia, del cittadino, del paziente anche qui in una continuità culturale che non ci deve mai abbandonare”. 

Infine, il preside della Facoltà di Medicina e chirurgia Roberto Bei ha ringraziato il rettore e il direttore generale del Ptv per la “straordinaria sinergia e il continuo supporto alla Facoltà e questo traguardo che noi inauguriamo in maniera concreta ma anche simbolica rappresenta una visione condivisa e un lavoro di squadra”. 

28 lug 2026

Marito Roccella, continuano le ricerche nel lago di Vico: anche topografi in campo

28 lug 2026

Feste 'spacca decibel' in barca? Multe fino a 665 euro per trasgressori

(Adnkronos) - Estate uguale mare e divertimento. E, tendenza sempre più crescente negli ultimi anni, feste in barca tra drink e musica. Ma tra i fumi dell'alcol e l'abitudine ai decibel impazziti, capita che le note provenienti dai natanti in rada sulle coste italiane raggiungano livelli tali da trasformare le imbarcazioni in 'discoteche galleggianti'. Diventando molesti per chi condivide in quel momento la posizione in mare, cercando calma e rilassatezza, ma anche per chi risiede sulla costa. Ma le conseguenze per i festaioli molesti in barca possono essere non da poco.  

Come ricordano dalla Guardia costiera ad Adnkronos/Labitalia, l'art. 83 del Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto, entrato in vigore il 25 ottobre 2024, ha introdotto il Capo III-bis, denominato 'Limitazioni particolari' che prevede che "nelle acque marittime, è fatto divieto alle unità da diporto in transito, in sosta e all’ancora entro il limite di 500 metri di distanza dalla costa di produrre rumori molesti". "Nelle acque interne, tale limite è determinato dall’autorità della navigazione interna competente", si legge ancora.  

Ma in concreto cosa rischia chi sgarra? L'articolo 53, comma 7 del Codice della nautica da diporto stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria. La multa per i trasgressori va da un minimo di 65 euro a un massimo di 665 euro, che si applica a chi non osserva appunto una norma del Codice della nautica, del suo regolamento di attuazione o un ordine dell'autorità competente. La Guardia Costiera è l'autorità preposta al controllo e all'elevazione delle sanzioni. E se invece la musica 'spacca decibel' proviene da un'imbarcazione ancorata in porto? Per quanto riguarda a terra e sul demanio marittimo, spiegano dalla Guardia costiera, vige la disciplina dei singoli Comuni e più in generale si applica l’art. 659 del Codice penale, che punisce il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, sanzionando rumori molesti, schiamazzi o attività lavorative rumorose che offendono la quiete pubblica. 

 

28 lug 2026

Andrea e Sarah, 40 anni fa il matrimonio: i segreti dietro un divorzio perfetto

(Adnkronos) - Quaranta anni fa, il 23 luglio 1986, a Londra si celebrarono le nozze fra l'allora principe Andrew - carismatico figlio della regina Elisabetta II e membro della famiglia reale più popolare nei sondaggi dopo il suo servizio militare nelle Falkland - e Sarah Ferguson, giovane ragazza piena di entusiasmo e amore per la vita, dirigente commerciale di un'azienda di arti grafiche e figlia di uno degli allenatori di polo del principe Carlo. Quel matrimonio finì tra gli scandali e, quando la cerchia ristretta della famiglia reale minacciò di estromettere la coppia, il loro legame si intensificò ulteriormente. A quattro decenni di distanza, sembra che quella che un tempo appariva come una relazione modello fosse solo una comoda copertura. Dopo sontuose nozze nell'Abbazia di Westminster (onore solitamente riservato agli eredi al trono e alle più importanti cerimonie di stato) e appena dopo 8 anni, nel 1992 iniziarono a manifestarsi le prime crepe, e 4 anni dopo, nel 1996, la coppia divorziò. In quel periodo, circolarono foto di Sarah che scatenarono uno scandalo: ritraevano la duchessa di York, ancora sposata, in un momento intimo con John Bryan, un uomo che si pensava fosse il suo consulente finanziario.  

Fergie si trovava presso i Windsor, al Castello di Balmoral, durante lo scandalo, un evento che segnò una svolta nei suoi rapporti con i suoceri, in particolare con il Principe Filippo, che, secondo alcune voci, le avrebbe proibito di vivere di nuovo sotto lo stesso tetto. Nel 2010, un nuovo scandalo danneggiò irreparabilmente l'immagine pubblica di Sarah Ferguson. Il News of the World pubblicò un video in cui si vedeva la Duchessa di York mentre accettava una valigetta contenente 57.000 dollari in contanti, un acconto sui 720.000 dollari che stava chiedendo a un giornalista che si spacciava per un uomo d'affari, in cambio dell'organizzazione di un incontro con il suo ex marito, il Principe Andrea, all'epoca Rappresentante Speciale del Regno Unito per il Commercio e gli Investimenti. Il divorzio fu finalizzato nel 1996, lo stesso anno di quello tra Carlo e Diana, ma la separazione non fu mai vissuta come una vera e propria rottura. Andrea e Sarah costruirono il mito degli "ex ideali", una coppia che, nonostante tutto, continuava a condividere vacanze, feste di famiglia e un legame apparentemente indissolubile. In un periodo in cui la famiglia reale era travolta da uno scandalo dopo l'altro, i due offrivano una storia più serena: due adulti che si rendevano conto che il loro matrimonio non aveva funzionato, ma la loro famiglia restava unita. 

Nelle interviste, Sarah ripeteva che erano "la coppia divorziata più felice del mondo" e che si sostenevano a vicenda nella genitorialità condivisa, insistendo sul fatto che la famiglia fosse "la cosa più importante". Scherzava sul fatto di essere single e su quanto fosse difficile trovare un nuovo compagno, il che non faceva altro che rafforzare l'idea che il suo legame con Andrew fosse ancora il centro della sua vita. Pubblicamente, Sarah non ha avuto problemi a definire il giorno del suo matrimonio "il giorno più felice della sua vita" e a definire Andrew "l'uomo migliore" che conoscesse, sottolineando che era suo dovere sostenerlo e che gli York erano "una famiglia che si difende a vicenda". Queste dichiarazioni arrivavano dopo un periodo in cui Sarah e le sue due figlie, le principesse Beatrice ed Eugenie, avevano dato il loro pieno sostegno ad Andrew come padre di famiglia, proprio mentre lui stava negoziando un accordo per evitare qualsiasi tipo di testimonianza legale legata al caso Epstein.  

Quella che un tempo sembrava una relazione modello si è rivelata una "comoda copertura", ha dichiarato l'esperto reale Andrew Lownie, secondo cui il fatto che Sarah si sia poi allontanata da Andrew, dopo lo scandalo dovuto ai legami con il finanziere americano morto suicida, dimostra che l'immagine della "coppia divorziata più felice del mondo" serviva in realtà a rafforzare la reputazione pubblica di entrambi e a proteggersi a vicenda in un ambiente sempre più ostile. Andrew aveva bisogno del sostegno della famiglia per attutire il suo tracollo pubblico, mentre Sarah doveva rimanere vicina alla famiglia reale per mantenere a galla i propri progetti. L'armonia era reale, ma serviva anche agli interessi di entrambi. Intanto, si apprende che Sarah avrebbe ereditato parte dell'ingente patrimonio da 600 milioni di sterline (circa 700 milioni di euro) del suo ex fidanzato, l'imprenditore ed ex pilota automobilistico Paddy McNally, morto a 88 anni qualche giorno fa dopo una lunga malattia. McNally ebbe una relazione con la Ferguson negli anni '80, prima che sposasse Andrew Mountbatten Windsor. McNally possedeva Warneford Place nel Wiltshire, ex residenza del creatore di James Bond Ian Fleming, e Buckland House nell'Oxfordshire. Si ritiene che McNally abbia ospitato l'ex Duchessa di York nel suo chalet svizzero da 15 milioni di sterline dopo che lei e Andrew sono stati sfrattati da Royal Lodge quest'anno . 

28 lug 2026

Mirabilandia, dall'11 agosto Suburbia Summer Nightmare per appassionati del brivido

(Adnkronos) - Dall'11 al 16 agosto a Mirabilandia torna il Suburbia Summer Nightmare, l'evento estivo dedicato agli appassionati del brivido che, per sei serate consecutive, offre un'anteprima esclusiva delle atmosfere di Halloween. Nella settimana di Ferragosto, al calare del sole il Parco cambia volto e si trasforma in un'esperienza immersiva dove scenografie inquietanti, effetti speciali, tunnel oscuri e presenze misteriose accompagneranno il pubblico in un viaggio ricco di suspense e adrenalina. L'edizione 2026 si presenta con un'importante novità: il debutto in anteprima esclusiva di Paranormal Activity: Next of Kin, la nuova horror house di Mirabilandia ispirata all'ultimo capitolo dell’omonimo film di Paramount Pictures. Un percorso immersivo, multisensoriale (odori, suoni, movimento) e altamente coinvolgente, 350 mq, una durata di oltre 10 minuti, 16 stanze e 15 personaggi inquietanti. Sono questi i numeri dell’attrazione - accessibile dai 12 anni in su con un biglietto aggiuntivo - che catapulterà gli ospiti all'interno di un'esperienza indimenticabile, tra fenomeni inspiegabili, ambientazioni realistiche e colpi di scena, regalando un assaggio di quella che sarà una delle principali novità della stagione di Halloween. 

"Questo appuntamento è ormai diventato imprescindibile nel nostro calendario estivo e testimonia la volontà di Mirabilandia di offrire ai propri ospiti esperienze sempre nuove e coinvolgenti - dichiara Sabrina Mangia, Managing Director di Mirabilandia- Quest'anno abbiamo voluto alzare ulteriormente il livello dell'esperienza con un'anteprima esclusiva come Paranormal Activity: 'Next of Kin', una horror house capace di coinvolgere il pubblico in modo ancora più immersivo. È un assaggio di ciò che troveranno al Parco i nostri visitatori a partire dal 26 settembre". L’area dedicata al Suburbia Summer Nightmare e i tunnel horror apriranno dalle ore 20.00, mentre il Parco resterà aperto fino alle ore 23.00, permettendo agli ospiti di alternare le grandi attrazioni di Mirabilandia alle esperienze horror create appositamente per l'occasione. Tariffa speciale con ingresso al Parco dalle ore 17.00 a soli 16,90 euro. Mirabilandia si estende su una superficie di 850.000 mq, con oltre 40 attrazioni, 6 aree tematiche, show, punti ristoro, negozi e photocall. Con questi numeri Mirabilandia è il più grande parco divertimenti in Italia. Dall'apertura del 1992 a oggi ha continuamente aggiornato la sua offerta con attrazioni nuove, sempre uniche e diverse, per coinvolgere famiglie con bambini, ma anche giovani e adulti spericolati.  

Nel 2025 è nata Nickelodeon Land, l’esclusiva area tematica con attrazioni e servizi, dove vivere giornate indimenticabili in compagnia dei personaggi SpongeBob e Patrick, le Tartarughe Ninja, Dora e la Paw Patrol. Le tecnologie all'avanguardia rendono il Parco da Guinness dei primati: iSpeed il più alto e veloce launch coaster in Italia, Katun il più lungo inverted coaster in Europa, Divertical è il più alto water coaster al mondo ed Eurowheel, con i suoi 90 metri, è la seconda ruota panoramica più alta del continente. Il 2019 è stato l'anno di Ducati World: 35.000 mq completamente trasformati per accogliere la prima area tematica al mondo ispirata a un brand motociclistico dove è presente l’esclusivo Desmo Race, il rollercoaster interattivo che simula la guida di una Panigale V4. Il mondo dei cowboy è arrivato nel 2016 con la Far West Valley, completamente in stile old west e adatta a tutta la famiglia. Nel 2014 è stata inaugurata Dinoland, la più vasta area presente in un parco divertimenti dedicata al mondo dei dinosauri. Nella stagione 2022 è stata inaugurata The Walking Dead, l’horror house del parco completamente ispirata al tema della nota serie tv americana. Molto amato e seguito anche il programma degli show che propone, tra gli altri, “Hot Wheels City-La nuova sfida”, il più acclamato stunt show d'Europa, con il loop mobile più alto, 15 metri di altezza, mai eseguito prima in un parco divertimenti. Accanto a Mirabilandia nel 2003 è nato Mirabeach, un Parco acquatico in stile caraibico con sabbia bianchissima e una laguna cristallina che concilia relax e divertimento. Nel 2018 l’area è stata ampliata con ulteriori 20.000 mq, in cui sono presenti 5 emozionanti scivoli, un’esclusiva area Vip e una piscina a onde di 2.000 mq.  

  

28 lug 2026

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