Logo Il Foglio

Nessuno stop al concerto di Muti a Villa Verdi, anche Giuli aveva dato il via libera: il documento che lo prova

(Adnkronos) - Nessuna bocciatura, ma un parere favorevole con la richiesta di un avallo ai massimi livelli. Contrariamente a quanto riportato da alcune testate, la Soprintendenza di Parma e Piacenza non ha mai bloccato la proposta del Maestro Riccardo Muti per un evento a Villa Verdi. Anzi, l'avrebbe promossa, rimettendo la decisione finale al Ministro della Cultura data l'importanza dell'iniziativa. A smentire l'ipotesi di uno stop è una lettera del Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale inviata al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, visionata in esclusiva dall'Adnkronos, che ricostruisce l'iter della proposta. Nel documento si legge chiaramente che il Dipartimento, dopo aver sentito la Soprintendenza, "valuta favorevolmente la realizzazione dell'iniziativa", ritenendola "coerente con le attività di tutela, valorizzazione e promozione in corso presso Villa Verdi". 

La lettera rivela che l'intenzione non era quella di fermare il progetto. "In ragione della rilevanza dell'evento - scrive il Dipartimento - si ritiene tuttavia di sottoporre la questione al signor ministro della Cultura, ai fini di valutare l'opportunità di favorire l'iniziativa". Ma c'è di più. Secondo quanto risulta all'Adnkronos, lo stesso ministro aveva già garantito di persona al Maestro Muti il suo pieno appoggio al progetto, confermando il suo parere favorevole.  

L'iniziativa, avanzata da Muti insieme a Cristina Mazzavillani, prevedeva un evento televisivo, non un concerto per il pubblico, in cui il maestro avrebbe eseguito brani al pianoforte alla presenza di grandi nomi della lirica. La data ipotizzata del 12 settembre era solo indicativa, da concordare proprio per assicurare la presenza delle massime cariche istituzionali, a partire proprio dal Ministro. Nella lettera, il Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale, sottolinea come "la presenza del Maestro Riccardo Muti, personalità di indiscusso prestigio internazionale e autorevole interprete del patrimonio musicale verdiano, potrebbe contribuire a modificare la percezione pubblica della Villa, trasformando la sua percezione da 'bene conteso e chiuso' a 'cantiere vivo della cultura'". Un'occasione, si legge ancora, per presentare anche la collaborazione con il Fai come "un modello virtuoso di sussidiarietà pubblico-privata"e attrarre sponsor. 

 

"L'informazione relativa al presunto diniego da parte della Soprintendenza del concerto del maestro Muti a Villa Verdi è totalmente destituita di fondamento" aveva dichiarato due ore fa all'Adnkronos il ministro della Cultura Alessandro Giuli, a proposito delle notizie secondo cui sarebbe stato vietato al maestro Riccardo Muti di tenere il concerto previsto il 12 settembre nella villa museo di Villanova d'Arda, tra Parma e Piacenza. "Qualcuno dovrà presto chiedere scusa al maestro Muti e al ministro della Cultura" aveva detto Giuli. 

  

27 ago 2026

Usa-Russia, Trump: "Ho parlato con Putin, non attaccherà alcun Paese della Nato"

(Adnkronos) - Donald Trump ha assicurato che ''Putin non attaccherà un territorio della Nato'', spiegando di aver avuto ''buoni colloqui'' con il leader russo. Secondo quanto riportato da Bloomberg Mosca avrebbe minacciato di colpire siti militari britannici in risposta agli attacchi ucraini condotti in territorio russo con armi fornite da Londra. In un briefing con la stampa, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che la risposta di Mosca potrebbe riguardare "qualsiasi installazione militare britannica" in Ucraina e anche altrove. 

Parlando alla Casa Bianca, il presidente americano ha ridimensionato anche le preoccupazioni sorte dopo la visita a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, che martedì ha incontrato il capo dell’intelligence russa Sergey Naryshkin. 

Secondo vari media, l'obiettivo del viaggio sarebbe stato quello di avvertire il Cremlino di non colpire un Paese dell'Alleanza Atlantica. Trump ha, però, smentito questa ricostruzione, dichiarando ad Axios che Ratcliffe non ha trasmesso alcun messaggio di questo tipo. 

Il presidente ha definito la missione del direttore Cia ''un normale impegno di lavoro'', criticando la copertura mediatica dell’episodio. Ha ricordato che Ratcliffe incontra regolarmente la sua controparte russa, ''una volta ogni sei mesi o una volta all’anno'', e che tra i due c’è ''un ottimo rapporto''. 

''Non c’è stato alcun avvertimento e non c’era nulla di insolito'', ha ribadito Trump, respingendo l’idea di tensioni imminenti tra Washington, Mosca e la Nato. 

 

Donald Trump ha dichiarato che ''lo Stretto è aperto'' e che gli Stati Uniti ''ne hanno il controllo'', parlando con i giornalisti alla Casa Bianca. Il presidente americano ha ribadito la piena operatività del passaggio strategico e la capacità di Washington di garantirne la sicurezza. Trump ha aggiunto che ''l’Iran è in gravi difficoltà'', sostenendo che il Paese ''non paga le sue truppe'' e che la situazione interna starebbe peggiorando. Un messaggio che si inserisce nel quadro delle tensioni sullo Stretto di Hormuz, nodo cruciale per la navigazione e il traffico energetico globale. 

 

Il presidente Usa ha reso noto di aver contattato il Nepal dopo la devastante inondazione, assicurando che gli Stati Uniti hanno offerto "tutto l'aiuto di cui hanno bisogno". Trump ha definito l'evento "una tragedia”, parlando ai giornalisti alla Casa Bianca. Le parole di Trump arrivano mentre la comunità internazionale monitora la situazione nel Paese, colpito da piogge torrenziali e frane. Washington, ha ribadito il presidente, è pronta a fornire supporto immediato alle autorità nepalesi. 

27 ago 2026

Zelensky e il video 'misterioso': "Da dove spuntano auto e camion?"

27 ago 2026

Sinner fa visita alla Juve, l'incontro con Spalletti

27 ago 2026

Attacco hacker a TeamSystem, rubati Iban e dati personali dei clienti

(Adnkronos) - Attacco hacker a TeamSystem. La società che fornisce software aziendali, ha comunicato ai clienti di aver rilevato dal pomeriggio del 24 agosto un accesso non autorizzato al software Contabilità in Cloud con il conseguente furto dei dati personali presenti nel software. Gli hacker hanno sottratto dati anagrafici, coordinate bancarie, email e numeri di telefono. 

L'Agenzia per la cybersicurezza nazionale spiega, parlando con l'Adnkronos che l'incidente informatico ai danni di TeamSystem non ha avuto impatto sui singoli cittadini, ma ha effetti sulle imprese clienti dell'azienda. I dati esfiltrati, sottolineano i tecnici dell'Agenzisa, sono limitati alle seguenti categorie: dati anagrafici; dati di contatto; coordinate bancarie (Iban). I possibili rischi sono limitati a campagne di phishing principalmente allo scopo di compiere frodi finanziarie (es. Iban swapping) dalle quali è possibile proteggersi verificando scrupolosamente l'identità di chi, ad esempio, ci chiede di modificare un Iban nell'anagrafica di fatturazione aziendale o, ancora, non cliccando su link che richiedono di fornire informazioni personali e/o bancarie. 

L’attacco hacker a TeamSystem appare particolarmente grave. A sottolinearlo all'Adnkronos è Ranieri Razzante, docente universitario ed esperto di cybercrime, che evidenzia come spesso gli hacker riescano a colpire grazie a comportamenti imprudenti delle vittime o alla scarsa attenzione alle misure di protezione dei dati. "L'attacco a TeamSystem è grave, essendo l'azienda italiana leader nel settore informatico tra l'altro per il supporto ai professionisti in paghe, contributi e adempimenti fiscali. Un'azienda che è strutturata dal punto di vista della cybersicurezza. E' veramente inspiegabile", ha detto Razzante. 

L'esperto richiama anche l'attenzione sui rischi legati ai dati sottratti, tra cui Iban e informazioni personali, e invita alla massima prudenza. "Resta il fatto che spesso gli hacker sono agevolati da comportamenti imprudenti delle vittime, o dalla scarsa attenzione alle misure di data protection. Nel caso in questione, poi, con gli Iban e i dati personali che pare siano stati rubati, la raccomandazione ai soggetti intestatari è di stare veramente molto attenti ai movimenti bancari di questi giorni e, se ci sono carte, di bloccare pagamenti sospetti". 

27 ago 2026

Baglioni lascia la Siae e affida a Soundreef la gestione dei diritti d'autore dal 2027

(Adnkronos) - Soundreef e Claudio Baglioni annunciano l’affidamento, a partire dal 2027, della raccolta e gestione dei diritti d’autore dell’Artista, autore e compositore, Claudio Baglioni a Soundreef. "Soundreef è onorata della fiducia accordataci da Claudio Baglioni, la cui opera appartiene alla storia della musica italiana e del nostro Paese – dichiara Davide d’Atri, Fondatore e ceo Soundreef – Questa scelta rappresenta per noi una responsabilità e un impegno: garantire tutela, trasparenza e valorizzazione, nel rispetto del passato e con uno sguardo attento al futuro. Accogliamo questo percorso con discrezione e gratitudine, consapevoli del valore umano e culturale che ci viene affidato. La musica guarda avanti: e con questo spirito che oggi inizia una nuova collaborazione con Soundreef e Claudio Baglioni. Con rispetto e fiducia". L’accordo tra Claudio Baglioni e la società fondata da Davide d’Atri, che segna il passaggio da Siae (Società Italiana degli Autori ed Editori) a Soundreef dell’Artista, autore e compositore, Claudio Baglioni sarà operativo dal 1° gennaio 2027. L’operazione è stata seguita, per gli aspetti legali, dall’Avvocato Giorgio Assumma per l’Artista e dall’Avvocato Guido Scorza per Soundreef. 

"Ogni nuova tappa nasce dall'intenzione di dare ancora più valore al complesso delle mie opere e alla storia della mia carriera – dichiara Claudio Baglioni – guardando sempre avanti. Ringraziando Siae per il buon cammino condiviso in tanti anni, oggi proseguo la mia strada, iniziando con fiducia questo percorso collaborativo con Soundreef, nel segno di un ulteriore sviluppo del mio repertorio e la realizzazione dei progetti futuri". 

Soundreef gestisce la raccolta delle royalty per utilizzi musicali online, offline, dal vivo e in broadcast, e rappresenta un catalogo che comprende alcuni dei brani più celebri della storia della musica. Come prima Independent Management Entity in Europa dotata di una rete di riscossione pienamente operativa, l’azienda ha costruito una struttura integrata end-to-end un tempo riservata esclusivamente alle società di collecting nazionali. Soundreef rappresenta oltre 48.000 autori, compositori ed editori in 90 Paesi, tra cui 30.000 italiani, ed è membro di Cisac in qualità di Rme dal 2020. Tra gli autori rappresentati figurano Roger Waters, fondatore dei Pink Floyd, Laura Pausini, Giovanni Allevi, Gigi D’Alessio, Federica Abbate, Edoardo Vianello, Marco Masini, Pooh, Enrico Ruggeri, Takagi & Ketra, Ghali, Mario Venuti, Dario Baldan Bembo, Guè, Shablo, Rkomi, Ernia, Riccardo Sinigallia, Luca Orioli e Pierfrancesco Bellisario, insieme a molti altri autori e compositori. In Italia, l’azienda rappresenta inoltre il repertorio Sesac — oltre un milione di opere, tra cui brani di icone mondiali come Bob Dylan, Kurt Cobain, Axl Rose, Green Day e Ariana Grande, oltre alle musiche di film di successo e serie Tv cult. 

27 ago 2026

Us Open, sorteggiato il tabellone: da Cobolli a Musetti, gli avversari degli azzurri al primo turno

27 ago 2026

Ranucci, Esperia 'pesca' filmato del 2024: "Collegò la cattura di Messina Denaro al compleanno di Meloni"

(Adnkronos) - "Ve lo anticipo, quello che starete per vedere vi lascerà senza parole". Così Gino Zavalani, direttore di Esperia, rilancia su Instagram un video del marzo 2024 in cui Sigfrido Ranucci, durante la presentazione del suo libro "La Scelta", parla della cattura di Matteo Messina Denaro e delle dichiarazioni di Salvatore Baiardo. 

Ranucci ricorda che Baiardo aveva anticipato a Massimo Giletti l'arresto di Messina Denaro e, a suo dire, aveva fornito anche indicazioni sulla tempistica. "Baiardo, voi lo ricorderete, ha detto a Giletti a un certo punto... ha anticipato l'arresto di Matteo Messina Denaro e ha anche anticipato delle parole che personalmente, conoscendo alcuni aspetti della storia, mi hanno colpito. Perché lui parla del fatto che verrà arrestato e, alla domanda di Giletti 'quando?'" risponde che "ci sono date, al plurale, che parlano" e che "è un 'regalino' fatto al nuovo governo". 

 

"Questi due fatti che dice Baiardo in tempi non sospetti a me hanno acceso una luce. Perché poi quando verrà arrestato Matteo Messina Denaro? Verrà arrestato il 16 gennaio, cioè un giorno dopo l'arresto, 30 anni prima, di Riina. Ma il 16 gennaio voi sapete che data è? Non lo sapete? È il giorno del compleanno della Meloni. Allora, quando si parla di 'regalino' al governo... ma io questo l'ho detto in trasmissione, a me ha colpito questo aspetto, perché vuol dire tutto, forse non vuol dire niente, ma vuol dire tanto". 

Zavalani contesta quindi il riferimento alla data di nascita della premier: "Caro Ranucci, Giorgia Meloni è nata il 15 gennaio del 1977 e non il 16 gennaio. Già questa è una fake news". E aggiunge: "Ci chiediamo come può un giornalista d'inchiesta, che come requisito base deve avere la credibilità e il dire le cose avendo delle prove, delle fonti certe, dare certe teorie in questa totale leggerezza, dicendo delle cose di una gravità inaudita e collegando la cattura di Matteo Messina Denaro al giorno di compleanno di Giorgia Meloni". Infine, conclude: "Ci chiediamo: quanta credibilità rimane ancora a Sigfrido Ranucci?". 

27 ago 2026

Bimba morta a Palermo per difterite, dimesso il cuginetto: era positivo anche lui ma vaccinato

27 ago 2026

Elementi totali: 20
Vai a