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Kim Jong Un si rivede: il leader nordcorano in visita in Cina attraversando nuovo ponte

24 ott 2026

Corteo a Milano, il 'kit del manifestante' sui social: chat criptate e consigli anti-lacrimogeni

(Adnkronos) - Consigli su come comunicare attraverso chat 'segrete' e muoversi in piazza, istruzioni per sopravvivere ai lacrimogeni, indicazioni sui propri diritti e la tutela legale e ricette per il caos. In rete il Movimento 17 ottobre, il gruppo social, nato dopo i disordini dello scorso fine settimana a Milano, fornisce un 'kit' per come muoversi senza rischi in una piazza che, anche oggi, si preannuncia ad alta tensione (Guarda la diretta).  

 

Dai manuali per il sabotaggio o per smascherare il poliziotto infiltrato, ai prodotti da usare nel caso l'aria si riempia di fumi irritanti - dalle maschere costose ai rimedi casalinghi come bandana bagnata e occhialini da nuoto - senza dimenticare le istruzioni social sulle comunicazioni (via Signal, Session o altri canali) per comunicare come e dove si spostano le forze dell'ordine.  

"Non usiamo tracce. Usiamoli per dirci come muoverci, dove serve supporto, dove allentare la forza e dove concentrarla per rimanere compatti e insieme", scrivono. "Attenzione a condividere informazioni personali. (...) Facciamo cordoni e servizi d'ordine compatti, lasciamo i più esperti davanti e seguiamo le indicazioni di chi è più esperto" alcune delle istruzioni.  

 

L'opuscolo 'Safer in the street', che circola tra i manifestanti, spiega come comportarsi se si viene fermati prima del concentramento, quali caschetti usare contro le manganellate che "fanno molto male", su come coprire i tatuaggi per non rendersi riconoscibili e l'invito a non pubblicare immagini o video per non dare immagini senza filtro a chi indaga. E ancora l'esortazione è di non lasciare da soli i manifestanti e di conoscere i propri diritti in caso di fermo o arresto: "evitare di alzare il livello di tensione, cercare di mostrarsi tranquilli".  

24 ott 2026

Lutto a Napoli, morta la giornalista Diana Negri: il cordoglio di Gino Sorbillo

24 ott 2026

Tumore prostata ad alto rischio recidiva, nuova terapia riduce del 58% rischio morte o metastasi

(Adnkronos) - I nuovi dati 'late-breaking' presentati al Congresso 2026 della Società Europea di Oncologia Medica (Esmo) dimostrano che "l’aggiunta di darolutamide, inibitore del recettore degli androgeni (ARi) di Bayer, alla terapia di deprivazione androgenica (Adt) standard e alla radioterapia locoregionale (Rt), migliora significativamente la sopravvivenza libera da metastasi basata sull’imaging convenzionale (Mfs-CI) nei pazienti con tumore della prostata a rischio molto elevato di recidiva rispetto a placebo". Lo sottolinea una nota di Bayer. Darolutamide ad oggi non è approvato per il trattamento di questo setting. "Al follow-up mediano di 3,8 anni, l’analisi ad interim ha dimostrato una riduzione del 58% del rischio di metastasi o di morte con darolutamide più Adt e Rt rispetto a placebo più Adt e Rt (rapporto di rischio 0,42; Ic al 95%: 0,27–0,66; p=0,0001). Il tasso di sopravvivenza libera da metastasi a 4 anni è stato del 95% per i pazienti trattati con darolutamide", prosegue la nota.  

“Darolutamide, inibitore orale del recettore degli androgeni di nuova generazione, ha già dimostrato importanti benefici nei pazienti con tumore della prostata ormonosensibile metastatico e con malattia non metastatica resistente alla castrazione – afferma Luigi Formisano, professore di Oncologia medica all’Università degli Studi di Napoli Federico II –. I pazienti con tumore della prostata in stadio iniziale, a rischio molto elevato di recidiva, sono esposti a una significativa probabilità di recidiva e diffusione metastatica. Per questo è fondamentale un intervento precoce ed efficace. Il netto miglioramento della sopravvivenza libera da metastasi osservato nell’analisi ad interim dello studio DASL-HiCaP evidenzia il potenziale dell’aggiunta di darolutamide alla terapia standard di deprivazione androgenica e radioterapia per aiutare a prevenire o ritardare la progressione della malattia nei pazienti con alto rischio di progressione nonostante abbiano ricevuto una terapia curativa primaria”. 

“Il tumore della prostata è il più frequente fra gli uomini in Italia, con oltre 40.000 nuove diagnosi ogni anno – continua il Formisano -. Gli obiettivi terapeutici nella malattia non metastatica sono ritardare la comparsa di metastasi e prolungare la sopravvivenza globale, mantenendo invariata la qualità di vita. L’elevata tollerabilità di darolutamide deriva dalla sua struttura chimica peculiare, in grado di inibire la crescita delle cellule tumorali, limitando effetti collaterali che possano impattare sulla vita quotidiana”. Gli endpoint secondari "hanno inoltre mostrato tendenze positive costanti con darolutamide, con una riduzione del 53% del rischio di progressione dell’antigene prostatico specifico (Psa-Pfs; HR 0,47; IC al 95%: 0,33–0,67) e un tasso di Psa-Pfs a 4 anni del 91% rispetto all’83% con placebo. I rapporti di rischio relativi alla sopravvivenza specifica per il carcinoma prostatico (PCSS) e alla sopravvivenza globale (OS) sono stati rispettivamente di 0,58 (IC al 95%: 0,17–1,97; 99% vs 99% a 4 anni) e 0,88 (IC al 95%: 0,49–1,59; 97% vs 95% a 4 anni) con il follow-up ancora in corso".  

 

Il profilo di sicurezza di darolutamide "è risultato coerente con la sua nota tollerabilità, con eventi avversi simili a quelli osservati nel gruppo placebo. Le percentuali di pazienti che hanno manifestato eventi avversi di Grado ≥2 di particolare interesse con darolutamide rispetto a placebo sono state: fatigue/astenia (14% vs 10%), ipertensione (7% vs 9%), fratture (2% vs 3%) ed eventi cardiaci (3% vs 3%). Eventi avversi di Grado ≥3 si sono verificati nel 43% dei pazienti nel gruppo trattato con darolutamide rispetto al 36% nel gruppo trattato con placebo", evidenzia la nota.  

“Questi nuovi dati sottolineano il potenziale di darolutamide di fare una differenza significativa per i pazienti nelle prime fasi del decorso del tumore della prostata”, afferma Christine Roth, executive vice president, Global Product Strategy and Commercialization and Member of the Pharmaceuticals Leadership Team di Bayer. “Estendendo l’utilizzo di darolutamide alle fasi più precoci della malattia, miriamo a raggiungere un numero maggiore di pazienti in tutte le fasi del percorso di cura del tumore della prostata. Siamo orgogliosi di supportare Anzup, il Sydney Clinical Trials Centre, il Cctg e i partner internazionali nella ricerca lavorando insieme per migliorare le prospettive di cura degli uomini affetti dal tumore della prostata”. 

Il follow-up dei partecipanti prosegue per fornire ulteriori informazioni sugli esiti a lungo termine, compresa la sopravvivenza globale. 

 

Lo studio DASL-HiCaP (ANZUP1801). Lo studio DASL-HiCaP "è uno studio di Fase III (NCT04136353) accademico, avviato da ricercatori, randomizzato e controllato con placebo, per la valutazione di darolutamide in aggiunta alla terapia standard di deprivazione androgenica (Adt) e radioterapia locoregionale in pazienti affetti da tumore della prostata a rischio molto elevato di recidiva. Lo studio DASL-HiCaP è stato condotto in collaborazione con l’Università di Sydney e l’Anzup Collaborative Group ed è il quarto studio di Fase III di darolutamide. Dopo Aramis, Arasens e Aranote, che hanno dimostrato l’efficacia e la sicurezza di darolutamide nel tumore della prostata avanzato, DASL-HiCaP rappresenta il primo studio di Fase III di darolutamide nel tumore della prostata in fase iniziale - conclude la nota - 1.106 partecipanti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti, Irlanda e Regno Unito sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a ricevere darolutamide (600 mg due volte al giorno) o placebo corrispondente per 96 settimane, in associazione con un analogo dell’LHRH per 96 settimane e radioterapia alla prostata/letto prostatico e ai linfonodi pelvici. L’endpoint primario era la sopravvivenza libera da metastasi basata su imaging convenzionale (MFS-CI). Gli endpoint secondari includevano la sopravvivenza libera da progressione dell’antigene prostatico specifico (PSA-PFS), la sopravvivenza specifica per il carcinoma prostatico (PCSS) e la sopravvivenza globale (OS). Il protocollo prevedeva un’analisi ad interim dopo 87 eventi MFS-CI; il follow-up è ancora in corso per valutare la sopravvivenza globale a lungo termine". 

24 ott 2026

Gratta e Vinci, truffa da 25 milioni: maxi sequestro a 5 ex dipendenti infedeli

(Adnkronos) - Maxi sequestro da oltre 25 milioni di euro è stato eseguito dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, su delega della Procura Regionale della Corte dei conti per il Lazio, nei confronti di cinque ex dipendenti di una società concessionaria dei "Gratta e Vinci" (risultata del tutto estranea ai fatti). Il blocco dei beni è stato disposto per garantire il risarcimento del danno erariale causato all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. 

 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i cinque ex dipendenti avrebbero sfruttato le proprie credenziali d’accesso ai sistemi informatici per manipolare i server della società. In questo modo sono riusciti a individuare preventivamente quattro biglietti vincenti: due relativi al primo premio da 7 milioni di euro ciascuno e altri due dal valore di 5 milioni di euro l'uno. 

Successivamente, i tagliandi fortunati venivano acquistati da parenti e amici dei presunti truffatori direttamente presso le ricevitorie del territorio nazionale in cui erano stati spediti dalla concessionaria. 

 

La Procura contabile ha confermato l’ipotesi di responsabilità patrimoniale e non patrimoniale nei confronti degli indagati, notificando l'atto di citazione e il contestuale ricorso per sequestro conservativo. L'utilizzo illecito di informazioni privilegiate avrebbe, infatti, consentito ai cinque coinvolti di incassare premi milionari eliminando del tutto il fattore di casualità; in condizioni normali, tali vincite avrebbero potuto non essere mai reclamate, rimanendo così nelle casse dello Stato. 

L'operazione della Guardia di Finanza ha portato al sequestro di disponibilità finanziarie, 5 tra auto e moto, e 25 unità immobiliari (tra appartamenti, villini, garage e cantine), distribuite nelle province di Roma, Viterbo, Treviso, Taranto, Grosseto e Reggio Calabria.  

Spetterà ora al giudice designato valutare in Camera di consiglio se confermare, modificare o revocare il blocco dei beni, prima che vengano definite le singole responsabilità nel corso del processo contabile. 

 

24 ott 2026

Il rapper Macklemore torna sul palco dopo l'addio al tour di Ed Sheeran: "Dico Palestina libera"

24 ott 2026

Lavoro, Confintesa: "Contratti pirata costano fino a 12mila al lavoratore"

24 ott 2026

Manovra, Giorgetti: "Burrasca all'orizzonte, ma l'Italia non è spendacciona"

(Adnkronos) - "Il clima di burrasca è sempre all'orizzonte". Lo ha dichiarato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in videocollegamento con l'Assemblea della Compagnia delle Opere, preannunciando che "nei prossimi giorni credo che diventeranno pubbliche anche cose molto targettizzate".  

Facendo il punto sui lavori della Manovra, il ministro dell'Economia ha informato che "in questi giorni abbiamo discusso all'interno del governo tra le varie componenti, ciascuno ha una propria sensibilità, mantenendo il presente appunto che la rotta deve essere in qualche modo sicura". 

 

Riguardo alla tabella di marcia e al confronto con Bruxelles, Giorgetti ha fatto chiarezza sui prossimi passaggi: "Nella legge di bilancio che approveremo la settimana prossima stiamo aspettando la rifinitura del margine concesso dalla clausola di scostamento da parte dell'Unione Europea". La posizione italiana, assicura, "è equilibrata", perché "non siamo spendaccioni". 

In questa fase di tensioni geopolitiche con impatto sull'economia bisogna "calibrare "gli obiettivi. "In questo momento per il ruolo che svolgo devo calibrare gli obiettivi politici e che fanno parte di un programma di un manifesto di governo rispetto a una situazione internazionale i cui fondamentali nel corso di questi anni sono volti oggettivamente al peggio" per le tensioni geopolitiche e le "pesanti ricadute di tipo economico" delle guerre "che comunque hanno un impatto sul nostro paese", afferma il ministro. 

"Questi anni attraversati da queste crisi hanno richiesto una gestione oltremodo prudente" perché l'Italia "affronta queste sfide ahimé con un debito pubblico che è significativamente alto e che quindi deve tenere in considerazione l'impatto di quelle che sono i riflessi sui tassi di interesse", spiega. Quindi, prosegue, "un conto è fronteggiare il rincaro delle materie prime e delle materie energetiche in particolare, un conto è affrontare sia questo, sia l'aumento dei tassi di interesse e quindi la responsabilità associata al ruolo di chi governa in questo momento consiglia di muoversi certamente senza dimenticare quelli che sono gli obiettivi anche politici, i problemi che riguardano l'equilibrio sociale e il benessere dei cittadini, ma anche tenendo conto che la coperta è corta e quindi in questo senso dobbiamo essere molto attenti a come ci si muove". 

 

24 ott 2026

Bayern Monaco, Kompany è stabile ma il rientro in panchina tra diverse settimane

(Adnkronos) - Restano stazionarie le condizioni del tecnico del Bayern Monaco Vincent Kompany, dopo il malore accusato venerdì al centro sportivo del club tedesco che dovrà farne a meno per diverso tempo, come ha spiegato il direttore sportivo Max Eberl che ha chiarito che il belga sarà probabilmente fuori per diverse settimane. "Gli verrà concesso tutto il tempo necessario. Non inizieremo a fissare delle tempistiche. Non parleremo di giorni, ma di settimane, e questo deve essere chiaro a tutti", ha spiegato Eberl.  

"La buona notizia è che è stabile. Ieri sera abbiamo parlato, anche con sua moglie. Per il ritorno in panchina servirà tempo", ha sottolineato il direttore sportivo del Bayern, spiegando che ora la priorità è capire le cause del malore. "Non è stato un momento piacevole per nessuno di noi; è collassato ed è stato portato in ospedale. E ci resterà ancora per qualche giorno. Questo dimostra che il calcio non è la cosa più importante nella vita. Noi del Bayern Monaco siamo uniti. Perché la cosa più importante è che si trovi la causa della malattia di Vinnie, che guarisca e solo allora potrà tornare. Questa sarà la sfida più grande, proteggerlo, in un certo senso, da se stesso".  

Nel frattempo, la squadra sarà guidata dal suo assistente, Aaron Danks e dallo staff tecnico in vista della sfida di Bundesliga contro il Friburgo. Venerdì pomeriggio, Kompany è improvvisamente collassato a bordo campo durante l'allenamento dell'Under 23 presso il centro sportivo del Bayern Monaco. I servizi di emergenza si sono precipitati sul posto e persino un elicottero è stato inviato sul luogo dell'incidente. È stato poi trasportato in ambulanza in un ospedale di Monaco, dove è tuttora ricoverato per cure mediche. 

24 ott 2026

Cisgiordania, rimpatriate le 5 italiane fermate: stanno bene

24 ott 2026

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