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'Chi l’ha visto?', Sciarelli apre la puntata "con grande energia"

24 giu 2026

Wimbledon, Sinner guida la protesta per il caso montepremi

24 giu 2026

Vannacci e Alemanno a cena: "Berremo vino, qui per parlare di tante cose"

(Adnkronos) - Cena a Roma Nord per Roberto Vannacci e Gianni Alemanno. I due si sono incontrati in un ristorante sardo poche ore dopo l'uscita dell'ex sindaco di Roma dal carcere di Rebibbia. Come promesso, il leader di Futuro Nazionale ha accolto Alemanno insieme a un gruppo di parlamentari del movimento, tra cui Ziello, Furgiuele, Sasso e Pozzolo. "Berremo del vino e parleremo di tante cose", ha dichiarato Vannacci (VIDEO).  

Segno della croce, brindisi in piedi e, a chiudere, un "A noi". È iniziata così la cena con in tutto una ventina di persone presenti. "La lode a Dio, la spada al Re, il cuore alla dama e l'onore a me", il codice etico dei cavalieri medievali recitato da un giovane attivista di Futuro Nazionale al tavolo. L'invocazione si è conclusa con l'augurio: "Per l'Italia e a noi". 

 

Dopo un caloroso abbraccio, Vannacci e Alemanno si sono concessi alle domande dei cronisti, prima di accomodarsi a una grande tavolata all'aperto insieme agli altri ospiti. L'ex sindaco "ha un'esperienza che io non ho, 40 anni di politica. Conto di poter attingere da questa esperienza politica", ha detto il generale. 

"Se parleremo di un possibile candidato sindaco per Roma? Non lo so, parleremo di tante cose. Comunque Futuro Nazionale avrà la sua squadra pronta per Roma, così come l'avrà pronta per Milano e, a partire dal 2027, per tutti gli appuntamenti elettorali", ha assicurato l'europarlamentare. E ancora: "Giorgia Meloni sicuramente ha il mio numero di telefono; se non lo ha, sa come recuperarlo, è una persona capace. Io sono sempre disponibile. Non mi piace parlare per interposta persona, tramite i giornali o la stampa: sono sempre stato aperto al confronto e disponibile. Ho sempre detto che siamo il principale interlocutore del centrodestra, di un centrodestra che voglia fare la destra". 

"Il nostro programma? Lo abbiamo esposto per sommi capi durante l'assemblea. È chiaro che adesso c'è un lavoro certosino: scrivere un programma di un partito è una cosa abbastanza laboriosa e noi lo vogliamo fare con grande rigore. Tutte le principali tematiche che Futuro Nazionale affronta sono già presenti. Poi la formalizzazione, non appena avremo la capacità anche di metterci al lavoro e completarla, sarà fatta sul nostro sito", ha spiegato il leader di Fn. 

"Futuro Nazionale - ha proseguito l'europarlamentare - è un partito futurista. Non siamo persone che scrivono le cose su una pietra e poi le lasciano là. Siamo un partito che evolve in base a quelle che sono le necessità e gli interessi degli italiani". 

"Farò di tutto per riportare l'Italia al rango che le spetta: quello di una nazione di grande civiltà, di grande storia, una nazione che ha fatto la storia dell'Europa", ha detto ancora. 

"Domani ci sarà un presidio di Futuro Nazionale davanti alla Rai... Futuro Nazionale è stato escluso dalla televisione pubblica. Non mi sembra corretto. Io non ci sarò, non perché non voglia esserci, ma perché sarò a Bruxelles: è lì che lavoro come eurodeputato", ha poi affermato. 

 

 

"Non ho detto che Vannacci è l'ultima speranza, ho detto che è la prima speranza. Il fatto nuovo è Roberto Vannacci. Non è questione di fare il salvatore, ma di rappresentare una novità, con la voglia di fare e di essere coerenti. Per noi la Folgore è sempre stata un mito. Una persona che, dopo tanti comandi, tanta esperienza e una grande cultura, decide di impegnarsi in politica rappresenta sangue fresco di cui la nostra nazione ha bisogno", le parole di Gianni Alemanno a margine della cena. 

 

L'ex sindaco di Roma è uscito dal carcere oggi dopo un anno, 5 mesi e 24 giorni. Acclamato da una folla di attivisti al grido 'Gianni, Gianni' e 'Uno di noi', il leader di Indipendenza, 68 anni, si è fermato a parlare con i giornalisti. "Esco dal carcere da innocente. Ho fatto un anno e mezzo di carcere da innocente e non dovevo stare qua", ha spiegato lo storico leader della destra sociale, raccontando di avere conosciuto in questa sua esperienza "una realtà terribile che è una vergogna per la nostra Repubblica". 

24 giu 2026

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24 giu 2026

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24 giu 2026

Mattarella: "Oggi rischio è società con ricchezza in poche centinaia di mani"

(Adnkronos) - "Oggi si manifesta un rischio nuovo, quello che a livello globale si realizzi una società in cui la ricchezza si concentra in poche centinaia di mani e dall'altra parte tanti milioni di persone che dipendono dagli interessi commerciali di questi grandi soggetti finanziari. Una visione della società che negherebbe il valore libero e autonomo del lavoro. Il lavoro è veicolo di benessere che include altri valori: l'affettivita', l'amicizia, la cultura, lo sport, la socializzazione, l'impegno sociale o politico, la tutela e la promozione della salute dell'ambiente. Questo, in realtà, è il tessuto composto dalle norme che leggiamo negli articoli della Costituzione, vale a dire il pieno e libero sviluppo della persona umana".A dirlo è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un'intervista sull'articolo 1 della Costituzione al canale Geopop su Youtube.  

"L'articolo uno - spiega il presidente - non invita a vivere per lavorare. Al contrario, quella è la condizione che la Costituzione ha rimosso e ha escluso, quella di ceti sociali destinati a dover soltanto lavorare duramente a beneficio di altri chiamati a vita privilegiata".  

"L'ha espresso allora con efficacia il costituente che elaborò il testo definitivo di quell'articolo. Con queste parole, dicendo che la Repubblica è fondata sul lavoro si esclude che essa possa fondarsi sul privilegio, sulla nobiltà ereditaria, sulla fatica altrui. La Costituzione indica che la Repubblica è fondata sulla dignità del lavoro, visto come fattore di liberazione, di realizzazione della persona, del suo contributo alla vita comune", dice ancora il capo dello Stato. 

24 giu 2026

Sinner e l'imbarazzo durante intervista: "Ci stai mentendo?"

(Adnkronos) - Imbarazzo nel post partita per Jannik Sinner. Oggi, mercoledì 24 giugno, il tennista azzurro ha battuto Cameron Norrie nel torneo esibizione 'Giorgio Armani Tennis Classic' di scena a Londra, prendendo confidenza con l'erma in vista di Wimbledon 2026, al via lunedì 29 giugno. 

Al termine della partita, vinta con un doppio 6-3, Sinner si è fermato, come sempre, a parlare dal centro del campo, dove l'intervistatrice lo ha messo un po' in difficoltà. "Cosa stavi provando lì fuori?", gli ha chiesto, provocando l'imbarazzo dell'azzurro: "Non lo so", ha risposto iniziando a ridere. "Non ci stai mentendo vero?", ha replicato l'intervistatrice, tra le risate di tutto il pubblico e dello stesso Sinner. 

Dopo il siparietto, Sinner ha parlato delle sue sensazioni dopo la prima partita giocata sull'erba: ""L'atmosfera è molto bella, anche se fa molto caldo", ha detto l'azzurro, "ringrazio tutti per essere venuti, è sempre bello giocare qui. Non c'ero mai stato e devo dire che mi piace molto. È vero che è un match di esibizione, ma queste partite aiutano a trovare la giusta condizione in vista della prossima settimana".  

"Su erba mi trovo bene, mi sto allenando su questa superficie da quasi una settimana. Ci sono parti del campo dove è più rapido e altre meno", ha spiegato Sinner, che poi ha aperto l'album dei ricordi, "pensare a quello che è accaduto lo scorso anno e tornare qui è molto bello. Le due settimane di Wimbledon hanno significato tanto per me, però ora parliamo di un altro torneo: anno nuovo e altre difficoltà, anche se spero nello stesso epilogo. Ho sempre detto che questo per me è il torneo più speciale". 

 

24 giu 2026

"Non puoi giocare, c'è la pubblicità": i Mondiali e il timeout che non piace a nessuno

(Adnkronos) - "Devi aspettare, c'è ancora la pubblicità". I Mondiali 2026 passeranno alla storia (anche) per l'hydration break, l'interruzione forzata a metà del primo e del secondo tempo. In teoria, uno stop per consentire ai giocatori di bere e recuperare nelle giornate torride. In pratica, una pausa per consentire alle tv di piazzare un paio di spot. Negli Stati Uniti, è la prassi: basket Nba, football Nfl, hockey Nhl e baseball Mlb sono prodotti ideali per la television tra timeout, partite divise in quarti o inning, pause programmabili. Il calcio - o meglio, il soccer - negli Stati Uniti in particolare deve adeguarsi. Giocatori e ct non possono far altro che fermarsi, tra proteste più o meno esplicite. Il pubblico non gradisce e sottolinea l'inizio dei break con fischi eloquenti. Il leader dell'opposizione è senza dubbio Marcelo Bielsa, ct dell'Uruguay. 

"Giocare 4 tempi e non 2 modifica la concezione culturalmente costruita per intepretare il calcio. Non aggiunge nulla, toglie molto. Quando si è deciso di dividere una partita in 4 fasi, non si è pensato all'effetto che questo avrebbe avuto sul calcio come sport che appassiona la gente. Si è pensato ad altri aspetti che non discuto o analizzo", dice Bielsa, come ricorda il New York Times. Antonee Robinson, difensore degli Stati Uniti, ha fatto i conti con le rigide regole della tv durante il match con il Paraguay. Voleva rientrare in campo dopo il break, ma ha anticipato i tempi: "Gli arbitri mi hanno detto 'No, hai ancora tempo. E' a posto, la pubblicità è ancora in onda'", dice Robinson. 

Le interruzioni scattano a prescindere dalle condizioni meteo. La Fifa ha introdotto ufficialmente la novità presentandola a dicembre. Motivo? "Garantire condizioni eque per tutte le squadre in tutte le partite". "In questo stadio i giocatori non hanno bisogno di bere dopo 20 minuti", la sentenza di Hugo Broos, ct della Svizzera, dopo il match giocato a Atlanta contro il Sudafrica nel Mercedes-Benz Stadium, al coperto. A Toronto, durante Ghana-Panama, l'hydration break è stato comico. "D'accordo, bere fa bene. Ma bisogna decidere in quali partite serve il break. Non faceva davvero caldo, diluviava...", dice il difensore ghanese Gideon Mensah. "A volte le interruzioni sono positive, a volte no", dice il ct della Croazia, Zlatko Dalic. "Il break interrompe il flusso della partita. Se sei in difficoltà e hai bisogno di rifiatare, lo stop è positivo", dice. 

I giocatori evidenziano anche la difficoltà di tornare immediatamente in clima partita dopo lo stop. "Da quello che ho visto, ci vuole tempo per riprendere il ritmo del match. Noi abbiamo subito il gol contro la Scozia 3-4 minuti dopo lo stop. Non voglio cercare scuse, ma c'è voluto un po' per tornare nel flusso della partita", dice Sebastian Migne, centrocampista di Haiti. 

La Fifa tira dritto e, anche dopo le prime 'perplessità' di giocatori e ct, ha ribadito la propria linea: "La ragione principale è legata al caldo. Avere un momento di riposo è molto importante", la posizione del presidente Gianni Infantino. La Fifa non incassa "assolutamente nulla" con l'introduzione dei break. "Non ci sono ricavi ulteriori, tutti gli accordi commerciali sono stati firmati con ampio anticipo. Non è una questione finanziaria per noi. E' solo una questione sportiva". Sarà... 

 

 

24 giu 2026

Mondiali, Ibrahimovic e la doppietta di Ronaldo: "Perché dice 'I'm back'?"

24 giu 2026

Trump contro i democratici: "Vogliono far entrare i comunisti al Congresso"

(Adnkronos) - "Ogni elezione è importante, vogliono far entrare un sacco di comunisti". Così Donald Trump ha risposto, al suo arrivo oggi a Capitol Hill per il pranzo con i senatori repubblicani, ai giornalisti che gli chiedevano se la riforma elettorale sia così importante da bloccare la legge per risolvere la crisi abitativa, di cui lui ha annullato oggi la firma sostenendo che prima il Congresso deve approvare il Save America Act, la legge che vuole a tutti i costi per imporre maggiori controlli e restrizioni sul processo elettorale.  

"Le persone che stanno mandando avanti sono comunisti e questo Paese non avrà comunisti", ha detto ancora riferendosi alla vittoria di ieri alle primarie democratiche di New York di candidati al Congressi sostenuti da Zohran Mamdani, il sindaco socialista della metropoli. In un post pubblicato poche ore prima su Truth Social, Trump si era lamentato del "grande universale applauso da parte dei media delle fake news" per "il sindaco Mamdani che ha tirato fuori tre solidi comunisti", mentre "non dice una parola" sui 16 candidati trumpiani che sono stati eletti.  

La mossa a sorpresa di Trump, che ha bloccato la legge su cui i repubblicani puntano per presentarsi alle elezioni di novembre con risultati contro il carovita, sta provocando reazioni choccate da parte di diversi esponenti del Gop, che parlano di mossa "inspiegabile" e che "non ha senso" in un momento in cui gli elettori appaiono molto più preoccupati per il costo della vita che dalle presunte frodi elettorali. I repubblicani comunque ricordano che Trump ha solo cancellato la cerimonia di firma senza minacciare di porre il veto, in assenza del quale la misura, che ha ottenuto un grande sostegno bipartisan, diventerà in ogni caso legge dopo 10 giorni.  

24 giu 2026

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