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Arriva la quinta estrazione settimanale per Lotto e Superenalotto, la novità in manovra

30 ott 2026

Polonia, sospeso presidente della Corte Costituzionale: polizia schierata attorno all'edificio

(Adnkronos) - La polizia polacca si è schierata questa sera a Varsavia attorno alla sede della Corte costituzionale dopo l'annuncio della sospensione del suo presidente, al centro di un braccio di ferro tra la destra nazionalista che lo ha nominato quando era al potere e l'attuale governo centrista di Donald Tusk. Il presidente della Repubblica, il nazionalista Karol Nawrocki, ha annunciato di aver interrotto il suo volo per il Senegal, dove si stava recando in visita ufficiale, per fare immediato ritorno a Varsavia. Decine di agenti in tenuta antisommossa hanno impedito l'accesso all'area della massima autorità giudiziaria polacca ai numerosi sostenitori del partito nazional-conservatore Diritto e Giustizia (PiS), all'opposizione, che manifestano da diverse settimane a sostegno dei giudici supremi di cui l'esecutivo di Donald Tusk chiede la rimozione.  

 

 

Ritenuta dall'Ue troppo dipendente dal potere politico, la Corte è stata uno dei principali motivi di discordia tra Bruxelles e i nazionalisti, avendo ribadito a più riprese il primato della legislazione polacca su quella dell'Unione Europea. Dal suo ritorno al potere nel 2023, Donald Tusk, ex presidente del Consiglio europeo, ha promesso di risolvere la crisi. Finora senza successo, poiché le nomine del suo governo all'interno del Tribunale non sono state ratificate dal capo dello Stato, che continua a fare ostruzione. "Ripristinare lo Stato di diritto è un nostro dovere", ha dichiarato Donald Tusk su X. "Dopo anni di illegalità sotto il PiS, è un percorso difficile, a volte doloroso, che richiede un'azione risoluta. Non c'è altra via". È stata una delle giudici, Anna Korwin-Piotrowska, ad annunciare la sospensione dalle sue funzioni del controverso presidente del tribunale, Bogdan Swieczkowski.  

Inoltre, il ministro della Giustizia, che ricopre anche la carica di procuratore generale, ha annunciato in conferenza stampa di aver chiesto la revoca dell'immunità per Swieczkowski e per il suo vice, Bartlomiej Sochanski. La corte ha smentito l'accaduto, denunciando "un colpo di Stato" sul proprio profilo ufficiale X. Sul suo account X, la Corte afferma che il presidente Swieczkowski resta in carica e che la giudice Korwin-Piotrowska non può assumerne la supplenza, non avendo prestato giuramento davanti al presidente della Repubblica. "Tusk traditore", urlavano i sostenitori del PiS davanti al tribunale.  

 

30 ott 2026

F1, Gp Messico: Leclerc davanti ad Antonelli nelle prime libere

30 ott 2026

Pensioni, sistema rivalutazioni cambia con Manovra 2027: si torna a 6 scaglioni

(Adnkronos) - La rivalutazione automatica delle pensioni cambia con la Manovra 2027, si torna ai sei scaglioni e al meccanismo degli importi complessivi. Cosa significa? Secondo la legge di bilancio, la rivalutazione al 100% spetta ai trattamenti pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps. Poi, la cifra cala. Sono tuttavia previsti "meccanismi di salvaguardia per i trattamenti di importo in prossimità delle differenti soglie". La disposizione "è diretta a rideterminare per l’anno 2027 il meccanismo di indicizzazione delle pensioni prevedendo l’applicazione di un meccanismo analogo a quello applicato nell’anno 2023”, si spiega nella relazione tecnica, che sottolinea come, dalla disposizione, derivino "effetti positivi strutturali per la finanza pubblica".  

 

In particolare, per i trattamenti superiori e con riferimento all'importo complessivo, la rivalutazione viene invece riconosciuta all’85 per cento per i trattamenti pensionistici pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo Inps (611,85 euro); al 53 per cento per quelli superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo; al 47 per cento per i trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo; al 37 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo; nella misura del 32 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps. 

 

Arriva intanto il Fondo per il "supporto in uscita dal mercato del lavoro". Secondo il testo bollinato della legge di bilancio "è istituito – si legge – nello stato di previsione del ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali". 

30 ott 2026

Webuild, acquista ulteriore 4,68% di Trevi e sale al 34,58%. Opa diventa obbligatoria

30 ott 2026

Cobolli rassicura tutti: "Piccolo risentimento muscolare, a Parigi farò tutto il possibile per giocare"

30 ott 2026

Manovra, ddl da 157 articoli: le novità dal taglio Irpef al salvadanaio per bebè fino al Superenalotto

(Adnkronos) - Dall’incremento dell’Ires per le banche al taglio Irpef per i redditi fino a 55mila euro, passando per le misure per i giovani e le famiglie fino alla quinta estrazione per Superenalotto e Lotto, sono 157 gli articoli del testo della manovra, bollinato dalla Ragioneria dello Stato. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha poi autorizzato la presentazione alle Camere del ddl Bilancio. Il disegno di legge è stato quindi trasmesso alla presidenza della Camera per l'avvio dell'iter parlamentare. 

 

Arriva il salvadanaio per i neonati. Nel testo si prevede infatti che, per “promuovere la cultura del risparmio e della previdenza tra i giovani e favorire la costituzione di una posizione di risparmio di lungo periodo fin dalla nascita”, dal 1 gennaio 2027 venga istituito, con contabilità separata, presso l’Inps, il Fondo ‘Valore nuovi nati’, per i nati dal 2027 in poi. Entro tre mesi dalla nascita, l’Istituto “costituisce una posizione individuale nell’ambito del fondo, intestata al minore, con un versamento a carico dello Stato pari a 100 euro annui fino al compimento del diciottesimo anno di età e ne dà comunicazione ai genitori o a chi esercita la responsabilità genitoriale”. Al finanziamento della posizione possono contribuire, con versamenti volontari, i genitori, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. 

 

A decorrere dall’anno 2027, alle lavoratrici madri dipendenti e autonome, titolari di reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro su base annua e con due figli o più figli (fino al compimento del decimo anno del secondo figlio, nel caso di due figli, e fino al compimento dei 18 anni del figlio più piccolo nel caso di più di due figli), è riconosciuta dall’Inps, a domanda, una somma, non imponibile ai fini fiscali e contributivi, pari a 100 euro mensili con cadenza trimestrale.  

 

Viene estesa ai redditi fino a 55mila euro l’aliquota Irpef al 33%. “Per il solo anno 2027, il secondo scaglione dell’Irpef di cui viene innalzato il limite superiore da 50.000 euro a 55.000 euro secondo il seguente schema: fino a euro 28.000, 23%; oltre euro 28.000 e fino a euro 55.000, 33%; oltre euro 55.000, 43%”. L’intervento, si stima nella relazione tecnica, coinvolge circa 3,2 milioni di contribuenti. 

Si stima una riduzione complessiva del gettito di competenza pari a circa 1.434,2 milioni di euro, di cui 1.433,0 milioni di euro di IRPEF e 0,9 e 0,3 milioni, rispettivamente di addizionale regionale di addizionale e comunale, con ulteriori effetti negativi per circa 15,5 milioni di euro sul trattamento di fine rapporto”. 

 

Cambia la disciplina della rivalutazione automatica delle pensioni: si torna ai sei scaglioni e al meccanismo degli importi complessivi. La rivalutazione al 100% spettano ai trattamenti pari o inferiori a quattro volte il trattamento minimo Inps, poi cala. Sono tuttavia previsti “meccanismi di salvaguardia per i trattamenti di importo in prossimità delle differenti soglie”. La disposizione “è diretta a rideterminare per l’anno 2027 il meccanismo di indicizzazione delle pensioni prevedendo l’applicazione di un meccanismo analogo a quello applicato nell’anno 2023”, si spiega nella relazione tecnica, che sottolinea come, dalla disposizione, derivino “effetti positivi strutturali per la finanza pubblica”. 

In particolare, per i trattamenti superiori e con riferimento all'importo complessivo, la rivalutazione viene invece riconosciuta all’85 per cento per i trattamenti pensionistici pari o inferiori a cinque volte il trattamento minimo Inps; al 53 per cento per quelli superiori a cinque volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a sei volte il trattamento minimo; al 47 per cento per i trattamenti pensionistici superiori a sei volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a otto volte il trattamento minimo; al 37 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a otto volte il trattamento minimo Inps e pari o inferiori a dieci volte il trattamento minimo; nella misura del 32 per cento per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps. 

 

Prorogate per l’anno 2027 le disposizioni relative alla prestazione cosiddetta Ape sociale, adeguando il requisito anagrafico in vigore per il triennio 2024-2026 (63 anni e 5 mesi) in 63 anni e 6 mesi e incrementa la relativa autorizzazione di spesa per gli accessi 2027, stimati in circa 27.000, di 180 milioni di euro per l'anno 2027, di 370 milioni di euro per l'anno 2028, di 350 milioni di euro per l'anno 2029, di 300 milioni di euro per l'anno 2030, di 170 milioni di euro per l'anno 2031 e di 30 milioni di euro per l'anno 2032.  

 

Arriva il Fondo per il “supporto in uscita dal mercato del lavoro”. “È istituito – si legge – nello stato di previsione del ministero del lavoro e delle politiche sociali, un fondo con una dotazione di 850 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 da destinare al finanziamento di interventi, da adottare con successivo provvedimento legislativo, diretti a disciplinare misure di supporto in uscita dal mercato del lavoro, anche con riferimento a specifici soggetti in difficoltà e con eventuali misure in materia di ammortizzatori sociali”. 

 

Un giorno in più per tentare la fortuna al gioco del Lotto e del Superenalotto: il testo del ddl Bilancio introduce un’estrazione settimanale in più, il mercoledì, estesa anche ai giochi opzionali e complementari. L’Agenzia delle dogane e dei monopoli dovrà istituire il nuovo appuntamento - che diventano 5 a settimana - entro 60 giorni dall’entrata in vigore della norma. La nuova estrazione, secondo le stime, dovrebbe portare nelle case dell’erario maggiori entrate per 30,5 milioni nel 2027, 43,1 dal 2028. 

 

Diventa strutturale l’esenzione dal pagamento del bollo auto dal 1° gennaio 2027. L’esenzione si applica “a favore delle persone fisiche che risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture alimentate a benzina o gasolio, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, aventi potenza non superiore a 80 kw”, si legge nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento. Nel caso in cui ci siano le condizioni per l’applicazione dell’esenzione relativamente a più veicoli, “il beneficio è riconosciuto per un solo veicolo ed è applicata all’autovettura avente la minore potenza, espressa in kw”. 

In caso di pari potenza, “l’esenzione è applicata all’autovettura per la quale risulta dovuto, in assenza dell’agevolazione, l’importo meno elevato della tassa automobilistica”. Si prevede inoltre, sempre dal 2027, “un contributo annuale per la spesa sostenuta per il pagamento della tassa automobilistica annuale, comunque nel limite massimo di 385,71 euro, in favore dei nuclei familiari con più di tre figli, di cui almeno uno minorenne alla data del 1 gennaio dell’anno di riferimento del contributo”. Il beneficio è concesso sempre per “una sola autovettura, omologata da sei a nove posti, in relazione alla quale uno dei componenti del nucleo familiare risulti soggetto passivo della tassa automobilistica e che sia alimentata a benzina o a gasolio, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 133 kw”. 

 

Targhe personalizzate dal 1 marzo 2027. Il costo è fissato, per le persone giuridiche, le società e le imprese, a 10.000 euro per le richieste presentate fino al 31 maggio 2027, e a 5.000 euro per quelle presentate dal 1° giugno 2027. Per le persone fisiche invece è fissato a 1.000 euro per le richieste presentate fino al 31 maggio 2027, e a 500 euro per quelle presentate dal 1° giugno 2027. “Al corrispettivo deve aggiungersi il costo di produzione destinato all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e la restante quota a titolo di maggiorazione destinata al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”, si specifica nella relazione tecnica. 

 

Aumento di 3 punti percentuali dell’addizionale Ires per il settore finanziario. “Per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026 e per quello successivo", l'addizionale Ires “è incrementata di 3 punti percentuali”. Sono escluse le società di gestione dei fondi comuni d’investimento e le società di intermediazione mobiliare di cui al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, e gli Istituti di moneta elettronica iscritti nell’albo Imel. Anche per le imprese di assicurazione e di riassicurazione, per i due periodi d’imposta successivi al 31 dicembre 2026, si prevede un’addizionale Ires di 3 punti percentuali. 

 

Il testo conferma quindi l’allargamento della platea delle partite Iva che potranno beneficiare della flat tax: la soglia dei redditi e dei compensi per accedere al regime forfettario sale da 85mila a 100mila euro. 

“Resta ferma a 85.000 la soglia al di sotto della quale è prevista l’esclusione dal regime IVA - si sottolinea nella relazione tecnica -, i soggetti che optano per il regime forfetario e che dichiarano compensi e ricavi compresi tra 85.000 e 100.000 euro sono comunque assoggettati al regime Iva”. Secondo la relazione tecnica, saranno circa 41.000 soggetti i contribuenti che opteranno per il regime forfetario. 

Viene, inoltre, prorogata “per il solo 2027” la soglia massima di reddito di lavoro dipendente e assimilati quale condizione di accesso e permanenza nel regime forfetario. Sulla base delle elaborazioni effettuate utilizzando il modello sopra descritto, tale modifica riguarda circa 52.200 contribuenti. 

 

Il ddl Bilancio conferma l’introduzione della flat tax sugli incrementi di reddito dei giovani lavoratori under 30, e con un reddito da lavoro dipendente non superiore a 28mila euro. In particolare, si prevede che “la quota del reddito di lavoro dipendente incrementale percepita nel 2027 rispetto alla medesima tipologia di reddito percepito nell’anno precedente, sia assoggettata a un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali con aliquota pari all’1%”. L'agevolazione è valida per i lavoratori del settore privato. La quota incrementale massima agevolabile è pari a 2.500 euro. 

 

Previsto quindi l'aumento decrescente dell’Irap per le società energetiche. “Per i soggetti esercenti, in via prevalente, le attività” estrattive, di fornitura di energia e trasporto e magazzinaggio, l’Irap sale “di 5 punti percentuali per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2026; di 3 punti percentuali per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2027 e per il successivo”. È fatto inoltre divieto di “traslare, direttamente o indirettamente, sui prezzi, sulle tariffe e sui corrispettivi dei beni e dei servizi forniti alla clientela, anche mediante l’incremento di commissioni e altri oneri, il maggior carico fiscale derivante dall’applicazione delle medesime disposizioni”. 

 

Raddoppiano la tassa sulle transazioni finanziarie (la cosiddetta Tobin tax) e la tassa sulle negoziazioni ad alta frequenza. Lo prevede il testo bollinato della legge di bilancio che porta l’aliquota, in entrambi i casi, dallo 0,04% allo 0,08%. 

 

La manovra estende alla locazione degli immobili ad uso commerciale - con una superficie fino a 200 mq - la cedolare secca al 21%. L’aliquota viene ridotta al 10% nei comuni capoluogo di città metropolitane, come Roma, Milano, Napoli, Torino, etc. Nel testo bollinato del ddl Bilancio si specifica che l’agevolazione vale per i nuovi contratti stipulati nel 2027 e per il successivo primo rinnovo. 

 

Il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato "è incrementato di 2.365 milioni di euro per l’anno 2027, 2.352 milioni di euro per l’anno 2028 e di 2.399 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029". Lo prevede il Titolo V 'Misure in materia di sanità', all'articolo 69, del testo bollinato della legge di bilancio. Un quota dell'incremento, parti a "500 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2027, è destinata all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di assistenza ospedaliera per acuti erogate in regime di ricovero ordinario e diurno". Sono previsti "100 milioni di euro per l’anno 2027 all’ulteriore finanziamento delle spese per la malattia di Alzheimer e altre patologie di demenza senile". 

Ai fini del riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro svolto dal personale della dirigenza medica e dal personale del comparto sanità, dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale e operante nei servizi di pronto soccorso, "sono ulteriormente incrementati, con decorrenza dal primo gennaio 2027, di 380 milioni di euro complessivi, di cui 114 milioni di euro per la dirigenza medica e 266 milioni di euro per il personale del comparto sanità" per la definizione della specifica indennità. 

All’interno dell’incremento del fabbisogno sanitario, "una quota di 138 milioni nell’anno 2027, di 236 milioni nell’anno 2028 e di 273 milioni nell’anno 2029 rientra nella libera disponibilità delle regioni e delle province autonome, anche al fine di far fronte agli eventuali oneri derivanti dagli effetti dell’inflazione". 

 

"È istituito, nello stato di previsione del ministero del lavoro e delle politiche sociali, per il successivo trasferimento all’Inps, un fondo con una dotazione di 1.645 milioni di euro per l’anno 2027, che costituisce limite di spesa, destinato al riconoscimento di una Carta del valore di euro 300 per l’acquisto di beni e prestazioni in materia sanitaria". Lo prevede l'articolo 53 'Misure in favore degli anziani' del testo bollinato della legge di bilancio. "La Carta di cui al primo periodo è riconosciuta nell’anno 2027 ai soggetti titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, di importo su base annua complessivamente non superiore, per l'anno 2025, a 28.000 euro e che abbiano compiuto l’età di 75 anni alla data del 31 dicembre 2026", si legge nel documento. 

"Le somme assegnate con la Carta di cui al primo periodo non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell'Isee. Entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge - si precisa - con decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, adottato di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, sono stabilite le modalità di attuazione di quanto previsto e in particolare, le condizioni di accreditamento degli esercizi commerciali, delle strutture sanitarie e delle prestazioni professionali sanitarie presso i quali la Carta può essere utilizzata, nonché le procedure per il rispetto del limite di spesa di cui al primo periodo". 

 

Dal 2027 scendono dal 26% al 19% le detrazioni previste per le erogazioni liberali in denaro effettuate dalle persone fisiche in favore dei partiti politici. In base ai dati dichiarativi del 2024, a legislazione vigente "la detrazione risulta essere pari a 5,7 milioni di euro, totalmente riconducibili a contribuenti Irpef", si legge nella relazione tecnica. Applicando "una riduzione proporzionale della detrazione, a parità di base agevolabile e di condizioni di fruizione della detrazione, si stima un recupero di gettito pari a circa 1,5 milioni di euro su base annua". 

 

Prorogato fino al 31 marzo 2027 l’impiego del contingente di 500 unità di personale delle Forze armate per il controllo del territorio nella città di Milano. Nella relazione tecnica si stimano oneri pari a 6,1 milioni per il 2027. 

 

Arriva il fondo per implementare le forze di riserva della difesa, quale “bacino di personale addestrato e prontamente impiegabile per far fronte alle esigenze di supporto e integrazione delle Forze armate, e di adeguamento capacitivo della difesa”. Istituito nello stato di previsione del ministero della Difesa, il Fondo ha una dotazione complessiva di oltre 1 miliardo. Nel dettaglio: 26.430.000 euro per l’anno 2027, 423.240.000 euro per l’anno 2028, 434.900.000 euro per l’anno 2029, 299.190.000 euro per l’anno 2030, 242.090.000 euro per l’anno 2031 e di 218.220.000 euro annui a decorrere dall’anno 2032. Inoltre, viene integrato, “per la valorizzazione dei servizi operativi della difesa, nella misura di euro 206.087.456 per ciascuno degli anni 2027 e 2028 e di euro 171.087.456 annui a decorrere dal 2029”. 

 

30 ott 2026

Morto a 49 anni Francesco Pompilio, addio all'attore de 'Il Paradiso delle Signore' e 'Buen Camino'

(Adnkronos) - E' morto all’età di 49 anni Francesco Pompilio, attore originario di Pescara, conosciuto dal pubblico televisivo per le sue interpretazioni nella serie "Il Paradiso delle Signore" e "Prisma" e apparso recentemente anche nel film "Buen Camino", con Checco Zalone. La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla Fil5 Agency, l’agenzia che seguiva la sua attività professionale. Al momento non sono state diffuse informazioni sulle cause della morte. 

Nato nel 1977, Pompilio aveva costruito un percorso artistico che attraversava diversi ambiti dello spettacolo. Dopo gli anni dedicati alla formazione, aveva intrapreso la carriera professionale nel 2008, alternando esperienze teatrali, televisive e cinematografiche. Tra le interpretazioni che lo avevano fatto conoscere al grande pubblico figura quella nella terza stagione de "Il Paradiso delle Signore", fiction nella quale aveva vestito i panni di Mattia Meneghini, rappresentante di abiti da sposa. Successivamente aveva preso parte a "Prisma", la serie diretta da Ludovico Bessegato, interpretando il personaggio dello zio Michele, presente anche nella seconda stagione. Nel suo curriculum televisivo trovano spazio anche produzioni come "Ripley", in cui aveva interpretato un cameriere, "Qui non è Hollywood" e "Un'estate fa". 

Negli ultimi anni Pompilio aveva lavorato anche per il cinema. Nel 2022 aveva partecipato a "Finalmente l'alba", film diretto da Saverio Costanzo. Più recentemente era entrato nel cast di "Buen Camino", la commedia firmata da Gennaro Nunziante con Checco Zalone, nella quale interpretava Riccardo, un ruolo che rappresenta la sua ultima apparizione cinematografica ufficiale. Accanto al lavoro davanti alla macchina da presa, l'attore aveva coltivato a lungo la passione per il palcoscenico. Nel corso della sua carriera si era confrontato con autori importanti della tradizione teatrale, da William Shakespeare a Luigi Pirandello, interpretando, tra gli altri, Ross nel Macbeth e il dottor Puleio ne L'uomo, la bestia e la virtù. Aveva inoltre approfondito la commedia dell'arte, portando in scena la maschera di Pantalone, e si era dedicato alla scrittura di monologhi e commedie. Nel suo percorso figuravano anche due anni di esperienza come conduttore radiofonico. Dopo l'annuncio della morte, sono arrivati i messaggi di cordoglio dal mondo dello spettacolo. Tra questi, quello di Francesca Manzini, che ha ricordato Pompilio attraverso un video pubblicato sui social, descrivendolo come una persona solare e capace di conservare il sorriso anche nei momenti più difficili. Nel messaggio di commiato, la Fil5 Agency ha sottolineato la generosità, la professionalità e la dedizione con cui l'attore aveva vissuto il proprio mestiere, ricordandone anche il rapporto umano costruito con colleghi e collaboratori nel corso degli anni. 

 

30 ott 2026

Malattie rare, De Stefano (UniCatt): "Piastrinopenia aumenta del 40% rischio mortalità"

(Adnkronos) - "La piastrinopenia immune è una malattia rara che, nella narrazione corrente, viene attribuita ai giovani di sesso femminile. In realtà è trasversale: anche le persone anziane possono avere una piastrinopenia immune, oltre naturalmente ai giovani e ai bambini. È una patologia non banalissima, in quanto aumenta all’incirca del 40% il rischio di mortalità: circa la metà di questo incremento è legata a emorragie dovute alla bassa conta piastrinica". Lo ha detto Valerio De Stefano, professore di Ematologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, in occasione della terza giornata del Congresso nazionale della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi (Siset), in corso a Roma. 

"La situazione sta cambiando in maniera vertiginosa perché abbiamo a disposizione varie classi di farmaci che possono incrementare il numero di piastrine - prosegue De Stefano - Con la splenectomia, cioè la rimozione della milza, organo dove avviene la distruzione del complesso antigene-anticorpo, abbiamo fino al 60% di pazienti liberi dalla malattia nei successivi 10 anni. Ma fortunatamente, negli ultimi 10-15 anni abbiamo a disposizione tutta una classe di farmaci che ci permette di superare questo approccio così invasivo. Possiamo avere terapie ‘one shot’, con somministrazioni di anticorpi monoclonali e quindi una manipolazione immunitaria che porta a un riequilibrio del sistema immunitario, oppure farmaci che mantengono la conta piastrinica in maniera cronica e stabile, con un modesto effetto di tipo immunitario". 

De Stefano richiama infine l’attenzione sulle difficoltà della ricerca indipendente. "Oggi - conclude - abbiamo vincoli bloccanti da parte dei regolamenti sulla privacy e dei comitati etici che stanno uccidendo la possibilità di fare ricerca indipendente. Attualmente l’unica ricerca importante su larga scala che può essere fatta è quella finanziata dall’industria. Questo va anche bene ma dobbiamo renderci conto che, per tutelare i pazienti, è necessario fare uno sforzo in più". 

30 ott 2026

Malattie rare, Grandone (Siset): "Non creare allarmismo su trombosi nelle donne"

(Adnkronos) - Quando si parla di trombosi nelle donne in fase di gravidanza, nel post parto o che assumono la pillola anticoncezionale, "è importante non creare allarmismo. Il rischio da somministrazione di farmaci ormonali, soprattutto a base di estroprogestinici, è modesto e questo va sottolineato”. Così Elvira Grandone, vicepresidente e presidente eletto Siset, partecipando oggi al XXIX Congresso nazionale della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi. Un appuntamento che rappresenta una grande occasione per tutti i ricercatori italiani di incontrarsi e presentare i più recenti risultati della ricerca nel settore. 

"L’utilizzo di estroprogestinici avviene sia a scopo contraccettivo sia a scopo terapeutico per numerose condizioni che possono influire negativamente sulla fertilità femminile e per le quali la terapia ormonale rappresenta spesso un trattamento necessario - continua l'esperta - Il rischio è assolutamente basso in termini assoluti e tutte le società scientifiche internazionali sono allineate su questo punto. Lo sforzo che dobbiamo fare è identificare, tra le numerose donne alle quali prescriviamo questi prodotti, quelle che meritano un’attenzione particolare. Oggi disponiamo di moltissimi farmaci e, per questo, la terapia deve essere personalizzata, sempre più sartoriale". 

La necessità di una maggiore attenzione alla salute della donna riguarda anche il riconoscimento delle patologie tromboemboliche ed emorragiche. "Queste patologie - chiarisce Grandone - sono spesso poco conosciute, non solo perché alcune sono rare e quindi se ne parla meno rispetto alle malattie che hanno un’incidenza maggiore nella popolazione generale. C’è anche da parte nostra", dei clinici, "una ridotta sensibilità, soprattutto nei confronti di alcune fasce della popolazione meno presenti e meno rappresentate nella letteratura scientifica. Penso, per esempio, alle donne che hanno problematiche legate al ciclo mestruale o sanguinamenti in altre età della vita, anche quando l’epoca riproduttiva è terminata. Si tende generalmente ad attribuire queste manifestazioni a problemi degli organi riproduttivi e non, invece, a possibili alterazioni della coagulazione", conclude. 

30 ott 2026

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