(Adnkronos) - Il G7 che si è concluso oggi a Evian è stato "un vertice importante", dei cui risultati "sono soddisfatta, ringrazio Macron per l'organizzazione". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa. Al summit si è registrato "un ottimo clima", "ci siamo congratulati con il presidente Trump per l'accordo con l'Iran", ha detto la premier, secondo la quale "da questo vertice escono sostanzialmente tre messaggi trasversali. L'unità del gruppo, la capacità del G7 di dialogare con i partner, anche direi con una capacità di allargare lo sguardo rispetto a quelli che definiremmo i blocchi tradizionali".
"Con riguardo agli sviluppi in Medio Oriente, è stato accolto da tutti positivamente l'accordo raggiunto tra Stati Uniti e Iran, che crediamo possa essere un importante quadro di riferimento per la stabilità della regione nel suo complesso. Chiaramente - ha sottolineato Meloni - ora è importante lavorare per la sua attuazione, a partire dalla necessità di assicurare la sicurezza delle rotte marittime internazionali e la piena libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". "In questo quadro ho confermato ai partner che l'Italia è pronta a fare la propria parte, anche nell'ambito di eventuali missioni volte a garantire la sicurezza dei traffici commerciali, fermo restando il rispetto delle necessarie procedure autorizzative", ha aggiunto.
"Le condizioni di un'eventuale partecipazione italiana" a una missione internazionale per garantire la navigabilità dello Stretto di Hormuz "noi le abbiamo già dichiarate: si parla eventualmente di una presenza italiana in una missione internazionale in uno scenario di pace, missione esclusivamente difensiva con la necessaria autorizzazione del Parlamento, questa è la cornice. Allo stato attuale, noi non sappiamo se quella missione sarà necessaria domani quindi stiamo aspettando, voi sapete che ci sono 60 giorni di tempo", per cui vedremo "come va questi 60 giorni" per "valutare se e quando sia il caso di partire con una missione", ha detto Meloni.
Quanto alla guerra Ucraina-Russia, "l'obiettivo resta quello di favorire un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Mentre Zelensky ha fin qui dimostrato un'attitudine sincera verso la soluzione del conflitto, non da ultimo con una lettera aperta che è stata inviata direttamente al presidente Putin, nessun segnale serio in questo senso è arrivato da Mosca e crediamo che quei segnali ora siano necessari", ha detto la presidente del Consiglio, spiegando che "sull'Ucraina abbiamo fatto il punto con il presidente Zelensky e analizzato una situazione sul campo molto diversa da quella che certa propaganda russa continua a raccontare".
C'è stato un nuovo faccia a faccia tra Giorgia Meloni e Donald Trump, poco prima della conferenza stampa con cui la premier ha chiuso il G7. Nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio è apparsa sorridente, mentre conversava con il presidente americano, seduta accanto a lui su un divanetto del Royal Hotel.
La premier ha smentito le ricostruzioni "su risate e scherzi, "poi in queste situazioni c'è anche la battuta, c'è anche il momento in cui in attesa che inizi qualcosa si fa una battuta. Però i temi che noi abbiamo trattato anche col presidente degli Stati Uniti sono i temi del vertice quindi sono temi abbastanza seri, dalla questione iraniana passando per l'Ucraina. Abbiamo parlato di immigrazione. Insomma, anche guardando al prossimo G7 che sarà a presidenza americana, ci sono state diverse occasioni di confrontarci in questi due giorni".
"Ho trovato il rapporto" con Trump "immutato, nel senso che non c'è stato tra noi neanche bisogno di parlare. Non è che ci sono state tra noi recriminazioni o che abbiamo parlato di quello che è successo nelle ultime settimane. Io e Donald Trump siamo due persone che hanno un loro carattere abbastanza forte, siamo due persone che difendono con determinazione il loro interesse nazionale. Non c'è bisogno che ci chiariamo quando non siamo d'accordo su qualcosa, poi alla fine ognuno capisce ovviamente quale può essere il punto di vista dell'altro e quindi siamo ripartiti direttamente parlando di quello che va fatto nei prossimi mesi con la stessa naturalezza con cui lo facevamo fino a l'ultima volta che ci siamo incontrati prima di questa occasione".
Poco prima della conferenza stampa con cui la premier ha chiuso il G7 c'è stato un nuovo faccia a faccia tra Meloni e Trump. Nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi, la presidente del Consiglio appare sorridente mentre conversa con il presidente americano, seduta accanto a lui su un divanetto del Royal Hotel.