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Brasile, Ancelotti non schiera Endrick e diventa... un meme

20 giu 2026

Meloni-Trump, deputato M5S pubblica 'selfie'. Fratelli d'Italia: "Foto creata con AI, magistratura agisca"

(Adnkronos) - "La foto supplicata". Un post del deputato del M5S Marco Pellegrini, componente del Copasir, scatena le ire di Fratelli d'Italia. L'esponente del Movimento, sulla vicenda Meloni-Trump, scrive sui social: "Le realtà supera sempre la fantasia. Quando pensi che Giogggia abbia toccato il fondo, lei prende la pala, scava più a fondo e ti smentisce. Inadatta, inadeguata, ridicola, servile". Il post, in cui Pellegrini riporta tra l'altro le frasi del presidente americano sulla premier, è corredato da un selfie di Meloni e Trump. L'immagine riporta il logo del profilo Instagram di andy_respiggi. E l'utente, sul proprio account, chiarisce: "Mi sembra assurdo dover specificare che la foto selfie di Meloni e Trump è stata ovviamente generata dall’IA". Sul profilo Facebook del deputato, però, molti utenti non si pongono il problema dell'autenticità dell'immagine.  

"Con la consueta propensione al falso e alla menzogna, il Movimento 5 Stelle, per screditare il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, usa un ‘deep fake’, in cui il nostro capo del governo è raffigurato nell’atto di fare un selfie con il presidente Trump -spiega il presidente dei senatori di FdI Lucio Malan-. Come se non bastasse c’è il commento del deputato Pellegrini che accusa Meloni di aver superato la fantasia con la realtà e dunque di essere ‘inadatta, inadeguata, ridicola, servile’. Un vergognoso tentativo di ingannare la gente". 

Malan prosegue: "Sembrava difficile superare in abiezione la frase delle ginocchiere, ma in pochi giorni ci sono riusciti. Sono sempre contro la verità, sempre contro l’Italia. Il codice penale, all’articolo 612-quater, introdotto dalla recente legge sull’intelligenza artificiale, punisce con la reclusione da uno a cinque anni chiunque cagiona un danno ingiusto ad una persona, cedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso, immagini alterate con l’intelligenza artificiale idonee a indurre in inganno. Si procede d'ufficio in alcune circostanze, tra cui quella in cui - come sarebbe in questo caso - il fatto avviene nei confronti di una pubblica autorità a causa delle funzioni esercitate. Di certo si tratta di disinformazione su una controversia internazionale che sta indebolendo l’Occidente a vantaggio di competitor come Russia e Cina, che si inserisce in quella guerra ibrida che è tra le peggiori minacce alla sicurezza nazionale. È incredibile e molto grave che l’autore sia componente di un organo delicatissimo come il Copasir. Mi auguro che la magistratura accerti se il codice penale è stato violato e non faccia finta di nulla”. 

"È gravissimo utilizzare l’intelligenza artificiale per inventare selfie di Donald Trump e Giorgia Meloni al fine di alimentare una ignobile denigrazione e disinformazione. È quanto sta facendo il deputato pentastellato Marco Pellegrini che pubblica foto create con la IA di Trump e Meloni dalla sua pagina Facebook, cercando di speculare su un attacco fondato sul nulla che ha offeso l’Italia e le sue istituzioni", dice il capogruppo di FdI alla Camera Galeazzo Bignami. 

"Ancora una volta misuriamo la malafede dei Cinquestelle, alimentata oltretutto da un componente del Copasir, quale è Pellegrini che ha posto in essere una condotta di grave disinformazione su una controversia internazionale che colpisce l’Occidente a vantaggio oltre tutto di competitor come Russia e Cina. Una modalità ben rodata nella guerra ibrida che è in questo momento tra le peggiori minacce alla nostra sicurezza nazionale. Che a macchiarsi di questa grave condotta, finalizzata a minare la credibilità nazionale, sia un componente del Copasir è gravissimo. Una modalità che si ritiene integri gli estremi di cui all’art. 612 quater cp e per la quale cui è prevista la procedibilità di ufficio che attendiamo venga esercitata prontamente dalle Autorità competenti. È evidente che Pellegrini non può sedere al Copasir, si dimetta almeno da quello”, conclude Bignami. 

20 giu 2026

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20 giu 2026

"Trump arrogante non ha rispetto e senso civico, bene Meloni", parla l'esperta di bon ton

(Adnkronos) - "Esternazioni a caldo per stupire, ma Trump è il presidente degli Stati Uniti e rappresenta le istituzioni. Non è lo stile che si addice alla politica, mina la sua immagine, parole lontane dal buon senso, dal galateo, dal cerimoniale, forse semplicemente dall'educazione e dalle buone maniere". Così all'Adnkronos Laura Pranzetti Lombardini, scrittrice, giornalista, esperta di costume e di 'bon ton', commentando le parole di Donald Trump nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Quest'ultima, a suo dire, avrebbe 'implorato un selfie' al presidente americano.  

"Donald Trump è un istintivo, ma anche un uomo arrogante, la sua aggressività è qualcosa di ancestrale - continua Laura Pranzetti Lombardini che per Gribaudo ha scritto, tra gli altri, il 'Dizionario contemporaneo di buone maniere' - Un atteggiamento che non puoi permetterti quando sei a capo di una potenza mondiale. Bisogna meditare bene le proprie parole, un capo di Stato deve essere un esempio per il proprio Paese e i propri cittadini. Nelle parole del presidente Trump è mancato, non soltanto il rispetto, ma il senso civico. C'è in lui quasi il desiderio di voler prendere in contropiede le persone. Bene la reazione di Giorgia Meloni. Si è difesa e le sue parole sono andate a segno, 'io e l'Italia non imploriamo mai'", ha ricordato ancora Laura Pranzetti Lombardini. 

Anche Ilaria Grillini, giornalista, scrittrice, autrice di successo (il suo ultimo lavoro per Rai Libri è 'Le donne di Carlo. Le figure femminili più importanti per il sovrano del Regno Unito'), non ha dubbi: "Purtroppo non esistono più i politici di una volta, la politica un tempo era qualcosa di molto, molto alto. Non esistono più regole, nessun bon ton, ci si confronta tra 'botta e risposte', siamo scesi veramente in basso. Qualsiasi cosa sia accaduto - aggiunge - Donald Trump non può permettersi di dileggiare in questo modo il nostro presidente del Consiglio. Non è politica - conclude Grillini - sembra di assistere a una soap opera".  

20 giu 2026

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20 giu 2026

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20 giu 2026

Madre e figlia morte a Campobasso, sarà coinvolta nelle indagini anche la polizia tedesca

(Adnkronos) - Proseguono le indagini sul giallo di Pietracatella, in provincia di Campobasso, e sulla misteriosa morte di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia quindicenne Sara Di Vita. Al ‘Maugeri’ di Pavia lunedì 29 giugno la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, conferirà gli incarichi per lo svolgimento di un nuovo incidente probatorio a Christian Herzog, direttore del Robert Koch Institut di Berlino, Sylvia Worbs, collaboratrice del laboratorio per le tossine biologiche presso lo stesso istituto tedesco e Luca Morini, tossicologo forense dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Pavia. Coinvolta nell’indagine anche la polizia tedesca del Bka, che ha già avuto alcuni confronti con la Squadra mobile e con il dirigente Marco Graziano. Gli esperti della Germania parteciperanno anche a un nuovo sopralluogo a Pietracatella, alla ricerca di tracce di ricina eventualmente presenti su materiali e cibi, sequestrati o ancora presenti in casa: 70 alimenti, tra preparati, conservati e surgelati.  

La scelta di rivolgersi al team tedesco è dovuta anche all’esperienza maturata sulla materia. Il loro ufficio, specializzato in bioterrorismo, si è occupato dei casi più clamorosi in cui la ricina è stata impiegata come arma chimica, primo fra tutti l’attentato sventato a Colonia del giugno 2018, quando fu arrestato un tunisino in contatto con l’Isis. In casa stava preparando una rudimentale ‘bio-bomba’, servendosi di 3.150 semi di ricino da cui aveva sintetizzato 84 milligrammi della letale tossina. 

20 giu 2026

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20 giu 2026

L'abbraccio di Papa Leone ai piccoli pazienti del Cnao di Pavia

(Adnkronos) - Il Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia è stato oggi la prima tappa della visita pastorale di Papa Leone XIV nella città di Sant'Agostino: una scelta che riflette la grande attenzione del Pontefice al dialogo tra scienza, progresso e sofferenza umana, sottolineano dal Cnao. Accolto, al suo arrivo a Pavia, dal vescovo Corrado Sanguineti e dalle istituzioni, il Santo Padre si è diretto subito al Cnao per incontrarne i vertici e il Consiglio di indirizzo, insieme ai rappresentanti della sanità pavese e ai giovani pazienti. Qui, a riceverlo - informa una nota - sono stati il presidente Gianluca Vago e il direttore generale Sandro Rossi, che hanno illustrato a Sua Santità le caratteristiche distintive del centro: una realtà unica in Italia e tra le pochissime al mondo in grado di erogare adroterapia sia con protoni che con ioni carbonio. Cuore tecnologico del Cnao è il sincrotrone, un acceleratore di particelle subatomiche che genera fasci ad altissima precisione, per il trattamento di tumori complessi, inoperabili o radioresistenti. Questa tecnologia consente di colpire con estrema precisione le cellule malate, preservando i tessuti sani circostanti e contribuendo al miglioramento della qualità di vita dei pazienti. Ad oggi oltre 6.000 persone, di cui circa 300 bambini e adolescenti, hanno beneficiato di queste cure nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. 

Papa Leone XIV ha incontrato anche il Consiglio di indirizzo di Cnao, che vede riunite università, istituzioni cliniche e di ricerca di interesse nazionale e una rappresentanza delle Istituzioni sanitarie pavesi, con le quali il centro ha sviluppato una rete di collaborazioni per garantire ai pazienti una qualità della cura ottimale. Ha inoltre salutato i 200 dipendenti del Cnao: medici, fisici, ingegneri, tecnici e ricercatori che, ogni giorno, garantiscono il funzionamento del sincrotrone e delle tecnologie più avanzate e il loro utilizzo al servizio del malato oncologico.  

Il momento più intenso della visita - si legge nella nota - è stato l'incontro con 10 bambini in cura al centro. Accompagnati dalle loro famiglie, i piccoli pazienti hanno consegnato al Santo Padre un dono speciale, realizzato con le loro stesse mani. L'opera, intitolata 'Ti ascolto', è un cuore di stoffa composto da frammenti delle loro magliette, al quale è collegato un piccolo stetoscopio. Un simbolo semplice e al tempo stesso potente, che richiama il desiderio di ascolto, vicinanza e condivisione espresso dai bambini. I diversi tessuti si uniscono in un unico cuore, rappresentando le loro storie che si intrecciano nell'abbraccio e nell'attenzione del Santo Padre. Al dono è stato affiancato un libretto, che racconta il percorso creativo e umano che ha portato alla sua realizzazione con la guida dell'artista pavese Stefano Bressani. Anche i vertici del Cnao hanno voluto consegnare a Papa Leone XIV un'opera capace di rappresentare l'identità e la missione del centro. Si tratta di una scultura, 'Il Segno della Cura', che interpreta il viaggio invisibile delle particelle accelerate a velocità straordinarie per trasformarsi in strumento di cura. L'opera riprende il logo di Cnao - un cerchio aperto proiettato verso l'esterno - e lo arricchisce con una sfera sospesa, evocazione del nucleo atomico, circondata da un sistema di orbite. Sfruttando un originale gioco di luci e riflessi, emerge il segno di una croce, simbolo dell'incontro tra dimensione scientifica e spirituale, tra ricerca della conoscenza e servizio al bene della persona. La realizzazione dell'opera è stata curata dall'artista Fabio Lissi. 

"La visita di Papa Leone XIV ci onora e rappresenta per il Cnao un momento di straordinario valore umano e istituzionale, che ricorderemo per sempre", ha dichiarato il presidente del centro, Gianluca Vago. "Nella sua enciclica Magnifica Humanitas - ha evidenziato - il Santo Padre richiama la necessità di una scienza capace di custodire sempre la centralità della persona e di orientare il progresso tecnologico al bene comune. È un messaggio che sentiamo profondamente nostro. In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e logiche di potenza, il Cnao testimonia ogni giorno come la forza dell'atomo possa essere impiegata non per distruggere, ma per curare. I fasci di protoni e ioni carbonio che utilizziamo contro la malattia sono, simbolicamente, anche raggi di speranza: 'Rays of Hope' è un progetto proposto dall'agenzia internazionale Iaea, che Cnao sostiene, per promuovere l'uso pacifico dell'energia nucleare. Grazie al costante sostegno delle istituzioni, stiamo inoltre ampliando la nostra struttura e le possibilità terapeutiche, e ottimizzando anche i trattamenti dedicati ai pazienti pediatrici. L'abbraccio che oggi il Santo Padre ha riservato ai bambini e alle loro famiglie - ha concluso Vago - ha dato un significato ancora più profondo a questa missione, ricordandoci che la ricerca scientifica trova il suo senso più autentico quando incontra l'ascolto, la compassione e la speranza". 

In Cnao - rimarcano dal centro - è in fase di completamento un importante progetto di espansione, che candiderà la struttura a diventare l'unico centro di adroterapia al mondo dotato di un sincrotrone per ioni multipli (protoni, ioni carbonio e nuove specie ioniche), di una protonterapia con gantry a fasci rotanti e dell'innovativa metodica sperimentale Bnct (Boron Neutron Capture Therapy), rafforzando così il ruolo dell'Italia nella ricerca e nell'applicazione di terapie oncologiche all'avanguardia. 

20 giu 2026

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