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Ucraina, Macron sente Zelensky: "Orrore per raid russi, presto nuovi intercettori a Kiev"

(Adnkronos) - Il capo dell'Eliseo Emmanuel Macron ha ''parlato con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in seguito al doppio attacco russo in pieno giorno contro un centro commerciale a Kryvyi Rih, che ha causato un numero elevatissimo di vittime civili'' e gli ha ''espresso il nostro orrore e la nostra commozione''. Su 'X', Macron ha scritto che ''con questi attacchi e quelli di questa settimana contro Kiev, la Russia continua e intensifica il crimine della sua aggressione. Prendendo di mira sistematicamente i civili e scegliendo l'intimidazione e l'escalation, la Russia probabilmente cerca di proiettare la propria forza, ma soprattutto rivela un'ammissione di debolezza''. 

Macron ha aggiunto che ''in questo contesto, è fondamentale fornire all'Ucraina tutti i mezzi necessari per difendere i propri cieli e contrastare questa aggressione. Ho annunciato al presidente Zelensky il rafforzamento del nostro sostegno, con la fornitura di intercettori e la prosecuzione della nostra cooperazione a seguito della riunione di lancio della Coalizione antimissile tenutasi a Parigi lo scorso 13 luglio e della lettera d'intenti firmata il 17 novembre 2025. E' essenziale che anche tutti i Paesi che ne hanno la possibilità si uniscano a questo sforzo. Dobbiamo inoltre continuare ad aumentare la pressione sulla Russia finché essa si rifiuterà di cessare le ostilità e di raggiungere la pace''. 

Con Zelensky, Macron ha detto che è ''anche stato fatto il punto, in vista della riunione della Coalizione dei Volenterosi che si terrà questo lunedì, sulla nostra mobilitazione per realizzare questa pace a cui il popolo ucraino aspira legittimamente, nel rispetto dei suoi diritti e con tutte le garanzie di sicurezza per l'Ucraina e per il nostro continente. La Russia cerca di spezzare l'Ucraina con il terrore: non ci riuscirà. Uniti all'Ucraina, faremo in modo che la legge e la giustizia prevalgano sulla forza''. 

 

22 ago 2026

Gp Olanda, oggi le qualifiche - Diretta

22 ago 2026

Amorim: "Abbiamo bisogno di vincere, l'obiettivo è lo scudetto"

(Adnkronos) - "So che Abate ha giocato nel Milan e ha giocato un sacco di partite importante nel nostro club. Sa bene che al Milan bisogna vincere tutte le partite e farà leva su questo. Noi vogliamo vincerle tutte. Non è che dobbiamo vincere, abbiamo bisogno di vincere. Sarà difficile, una partita differente da quella con il Manchester United, è molto difficile giocare in Italia. Abate conosce bene il calcio italiano, io sono agli inizi ma so cosa affronteremo domani. Lui sarà pronto e noi saremo pronti. Sarà una partita bella da guardare, so che vuole un giocare un certo tipo di calcio". Così l'allenatore del Milan Ruben Amorim in conferenza stampa alla vigilia dell'esordio in campionato in trasferta con il Torino allenato dall'ex giocatore rossonero Ignazio Abate.  

"L'obiettivo del Milan è lo scudetto, non so quanto tempo ci vorrà per raggiungerlo ma la mentalità qui è vincere tutte le partite -aggiunge Amorim-. C'è una distanza con l'Inter e in questo momento è giusto dire ai tifosi le cose come stanno. Ma partiamo tutti con gli stessi punti e possiamo battere chiunque. La pressione per me è sempre la stessa, anche quando giochiamo in amichevole: sono da sempre nervoso, da allenatore sei giudicato ogni giorno. Sono davvero contento di essere qui, ho fiducia nei miei giocatori, sono contento dei miei giocatori. Lavorano duro. Quando un allenatore vede un gruppo di giocatori che diventa squadra allora prende fiducia. Come allenatore ho piena fiducia nella mia rosa. Non vedo l'ora, ma sono anche ansioso: ogni allenatore al mondo deve vincere ogni partita". 

Il 41enne tecnico portoghese non fa chiarezza sulla possibile cessione di Rafael Leao. "Rafa in questo momento non è importante, è importante la partita di domani. Non è pronto per domani, non si è allenato e non sarà a disposizione domani. Non ho notizie da darvi su eventuali partenze. L'importante è vincere domani". Poi Amorim spiega il ruolo dell'ultimo acquisto Diego Moreira. "Credo che il quinto, l'ala d'attacco, sia la miglior posizione per lui. L'allenatore rossonero chiude parlando del rapporto con il proprietario Jerry Cardinale. "E' importante che tutti sentano la responsabilità di essere al Milan. Non importa il mio rapporto con lui ma che lui ci sia sempre: parla con tutti, anche con le persone in cucina e con quelli di MilanLab, non solo con l'allenatore. Il proprietario c'è sempre. La mia responsabilità è vincere partite e proverò a farlo giocando un bel calcio".  

22 ago 2026

Weekend da bollino rosso, oltre 24 milioni di veicoli sulle strade fino a domani

(Adnkronos) - Sabato di intenso traffico sulle strade italiane per i rientri e le partenze dei vacanzieri: se molti, in questo weekend, tornano a casa in vista della ripresa delle attività lavorative, sono numerosi anche gli italiani che si apprestano a partire per le ferie. In base alle stime dell'Osservatorio mobilità stradale di Anas, fino a domani sera saranno oltre 24 milioni i veicoli in circolazione sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs. Proprio per questo Anas ha potenziato l'impegno del personale su tutto il territorio nazionale e ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all'83% di quelli attivi (1.414). 

Dal pomeriggio di ieri è scattato il bollino rosso su tutta la rete stradale, che resterà in vigore fino al pomeriggio di oggi, quando è previsto il ritorno del bollino giallo. Il bollino rosso tornerà nel pomeriggio di domani, quando è atteso un aumento del traffico. Intanto è scattato anche lo stop ai mezzi pesanti: il divieto di circolazione resta in vigore dalle 8 alle 16 di oggi e domani dalle 7 alle 22. 

L'amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, lancia un "invito" agli automobilisti affinché ci si metta "alla guida con calma, si programmi il viaggio, considerando eventuali rallentamenti, e si rispettino sempre i limiti di velocità e le regole della strada". E, sottolinea, "mai utilizzare il cellulare mentre si è al volante. Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili".  

Al momento sulla rete Anas il traffico risulta regolare. Nella giornata di ieri sono intervenute chiusure e limitazioni legate all'ondata di maltempo, in particolare in Liguria e Lombardia: la statale 42 del Tonale e della Mendola è chiusa da giovedì scorso per il dissesto idrogeologico verificatosi in Val Rabbia. L'interruzione della circolazione permane anche oggi, mentre Anas continua il monitoraggio del tratto. 

22 ago 2026

Il robot batte il record di Bolt per la seconda volta, 'Lightning' corre i 100 metri in 9"32

22 ago 2026

Welfare, Fava (Inps): "Non può essere una collezione di bonus ma il patto che tiene insieme la società"

(Adnkronos) - “Il welfare non può essere una collezione di bonus, polizze e agevolazioni fiscali. È l’infrastruttura civile attraverso la quale una comunità accompagna la persona nei passaggi più delicati della vita e del lavoro”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, al Meeting di Rimini, nel panel ‘Il welfare non è un benefit. L’impresa, la persona, il lavoro’. Per Fava, non conta soltanto il numero delle prestazioni, ma l’idea di società che esse esprimono: “Un welfare è davvero efficace quando impedisce che la libertà resti soltanto formale. Quando una donna non è costretta a scegliere tra la maternità e il lavoro. Quando un giovane può costruire il proprio futuro senza essere condannato alla precarietà permanente. Quando la cura di una persona fragile non diventa la solitudine di un’intera famiglia”, ha sottolineato. 

Nel 2025 i lavoratori assicurati dall’Inps hanno raggiunto circa 27,2 milioni. “Non esiste una previdenza solida senza un lavoro solido. Se il lavoro è discontinuo, povero o irregolare, anche il futuro previdenziale diventa più fragile. Le pensioni di domani si costruiscono nella qualità dell’occupazione di oggi”, ha aggiunto Fava, spiegando che “da questa consapevolezza nasce l’Officina del welfare, il modello con cui l’Inps punta a mettere in rete amministrazioni, imprese, parti sociali, territori e Terzo Settore. L’obiettivo è superare la frammentazione e trasformare prestazioni isolate in percorsi coerenti lungo l’intero arco della vita. Il welfare, ha osservato Fava, non può essere una lista di misure da consultare lasciando al cittadino il compito di scegliere da solo”. 

“Abbiamo costruito sistemi complessi e troppo spesso abbiamo lasciato alla persona il compito di ricomporli. Ma il cittadino non può essere costretto a fare da integratore tra istituzioni, banche dati e servizi che non comunicano. Spetta alle istituzioni connettersi; alle persone deve essere restituito il diritto di comprendere, scegliere e progettare il proprio futuro. Perché il welfare non è ciò che una società concede quando qualcuno cade. È ciò che costruisce affinché nessuno sia lasciato solo”, ha concluso. 

22 ago 2026

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22 ago 2026

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22 ago 2026

Novo Nordisk al Meeting di Rimini, Circular for Kids per i reparti pediatrici

(Adnkronos) - Per la prima volta Circular for Kids, il progetto promosso da Novo Nordisk nell’ambito del programma di sostenibilità Circular for Zero, arriva al Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini. La farmaceutica è health partner della manifestazione, ruolo che interpreta come occasione per promuovere prevenzione, cultura della salute e iniziative capaci di generare valore per la comunità, con particolare attenzione alle malattie croniche, all’obesità e al rischio metabolico. Grazie all’accordo tra l’azienda e il Meeting, i materiali di comunicazione utilizzati durante la manifestazione saranno recuperati e trasformati in kit didattici e ludici destinati ai bambini ricoverati negli ospedali pediatrici italiani. Circular for Kids - chiarisce una nota - è un progetto ideato dalla farmaceutica in Italia, nell’ambito di Circular for Zero, il framework con cui “sostiene iniziative in grado di unire sostenibilità ambientale e responsabilità sociale”. Il progetto prevede la raccolta dei materiali di comunicazione in disuso - come roll-up, vele e supporti plastici utilizzati in precedenti eventi - e li affida a laboratori sociali che coinvolgono persone in situazioni di fragilità. Da questo processo nascono astucci, kit scolastici e materiali ludico-didattici pensati per portare colore, creatività e un momento di normalità nei reparti pediatrici. 

“Circular for Kids - afferma Jens Pii Olesen, General Manager di Novo Nordisk Italia - rappresenta in modo molto concreto la visione che guida la nostra nuova era di Circular for Zero: prenderci cura delle persone e dell’ambiente attraverso progetti capaci di produrre benefici tangibili per le comunità. Portare questa iniziativa al Meeting di Rimini significa inserirla in un luogo di dialogo, incontro e responsabilità condivisa, dove istituzioni, imprese e società civile possono riconoscersi in obiettivi comuni. Siamo orgogliosi che materiali nati per comunicare possano avere una seconda vita e diventare strumenti di gioco, apprendimento e conforto per i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici”. Dopo il successo del 2024, con la distribuzione di 4mila kit all’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, l’edizione 2026 ha preso avvio con una donazione di materiali da parte della Camera dei Deputati. L’accordo con il Meeting di Rimini - precisa la nota - rappresenta un nuovo passaggio del progetto e conferma il valore di una collaborazione tra imprese, istituzioni e realtà sociali, capace di trasformare ciò che ha esaurito la propria funzione originaria in una risorsa concreta per chi vive una condizione di maggiore fragilità. 

“Il Meeting nasce come luogo in cui persone, imprese e istituzioni possono incontrarsi per costruire insieme esperienze che generano valore per tutti - sottolinea Francesco Rainone, direttore commerciale del Meeting di Rimini - Per questo siamo particolarmente lieti che una parte dei materiali utilizzati durante la manifestazione possa vivere una seconda vita, trasformandosi in un gesto concreto di attenzione verso i bambini ricoverati negli ospedali pediatrici. È un’iniziativa che unisce sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e creatività, dimostrando come anche ciò che ha esaurito la propria funzione possa diventare occasione di bene e di speranza”. 

22 ago 2026

Mps, Messori: "Scalata a ostacoli per Lovaglio, Credit Agricole non ha motivi per dire sì"

(Adnkronos) - Sulla carta, il disegno di Luigi Lovaglio ha una sua logica: allargare la base tradizionale di Mps con Banco Bpm, integrare le attività finanziarie di Mediobanca e puntare, attraverso Banca Generali, a costruire un polo italiano del wealth management. Ma tra la teoria e la realtà c’è di mezzo una montagna di ostacoli. Dall’assemblea straordinaria di Siena all’incognita Credit Agricole, fino all’intreccio azionario su Generali: "A livello teorico l’operazione potrebbe pure avere un senso, ma sulla fattibilità nutro più d’un dubbio: alla fine penso l'operazione di Intesa Sanpaolo andrà in porto", dice in un'intervista all'AdnKronos Marcello Messori, economista, professore presso numerose università internazionali, tra le quali Louvain-la-Neuve, Paris – Nanterre, Nice-Sophia-Antipolis e Sciences Po ed ex presidente delle Ferrovie dello Stato Italiane. 

Professore che impressione le ha fatto la mossa di Lovaglio?  

"A livello teorico l'operazione potrebbe avere un senso, ma sulla fattbilità nutro più d'un dubbio".  

Partiamo dalla teoria.  

"Monte dei Paschi di Siena è una banca tradizionale con una base soprattutto localizzata geograficamente in un'area determinata, che faceva fatica a incorporare Mediobanca e a sfruttarne tutte le potenzialità. Qualora andasse in porto un'incorporazione di Banco Bpm si allargherebbe molto l'attività della banca tradizionale: il Banco oltretutto ha anche le cosiddette fabbriche prodotto, alcune attività nella gestione della ricchezza finanziaria e altre attività finanziarie che potrebbero integrarsi con Mediobanca. Inoltre se andasse in porto l'acquisizione di Banche Generali si costituirebbe un polo importante nella gestione della ricchezza finanziaria che avrebbe un senso, ma c'è un però". 

Questione di fattibilità?  

Ci sono molti ostacoli, il primo è l'assemblea straordinaria di Mps: basta fare i conti, serve la maggioranza qualificata intorno al 66%. Dopo il rinnovo inatteso dell'amministratore delegato Lovaglio, la struttura azionaria di Monte dei Paschi di Siena ha mostrato forte eterogeneità, d'altro canto per poter raggiungere il quorum assembleare qualificato sarebbe necessaria una convergenza tra i due soci di maggioranza relativa, cioè i più importanti, Delfin e il gruppo Cartagirone: per usare un eufemismo non mi sembra scontato. D'altro canto abbiamo già avuto un'avvisaglia nella discussione in consiglio di amministrazione". 

Non è che Lovaglio può contare sul sostegno dei fondi internazionali?  

"La vedo difficile, basti guardare all'articolo del Financial Times (dove l'operazione viene definita folle ndr.)". 

Il secondo ostacolo?  

"Credit Agricole. Io mi metto un po' nell'ottica dei francesi, i francesi hanno un controllo di fatto di Banco Bpm, hanno credit Agricole Italia e potenzialmente potrebbero combinare le attività delle due banche raggiungendo una dimensione ragguardevole per il mercato nazionale e con un respiro europeo perché sarebbe collegata al credit Agricole, alla casa madre. Nel nuovo Gruppo invece dovrebbero diventare azionisti di minoranza perché ci saranno vincoli nell'eventualità a che Credit Agricole diventi un azionista di maggioranza relativa". 

Parrebbe il primo socio nel nuovo Gruppo.  

"Sarebbe comunque una maggioranza relativa, sulla carta, nei fatti si tratterebbe di una minoranza perché schiacciata da eventuali accordi tra azionisti italiani. Allora mi chiedo, perché dovrebbe accettare questo? Credit ha già fatto un passo indietro in passato quando aveva una posizione importante in un grande gruppo bancario che era poi quello che sarebbe diventato Intesa San Paolo, accettando in cambio sportelli, però adesso mi sembra che la loro posizione in Bpm sia molto più forte. Io faccio fatica a vedere quali possano essere i vantaggi che Mps conferisce all'Agricole".  

Lato Banca Generali?  

"Lì la vedo ancora più complessa, e per tante ragioni. Lì c'è un intreccio di parti correlate perché il gruppo attuale che incorpora Mediobanca ha il 13,3% di azioni Generali. Con l'offerta pubblica di scambio su banche Generali ci sarebbe un intreccio proprietario, questo chiede procedure rafforzate con l'approvazione da parte degli amministratori indipendenti. Anche qui non vedo un'omogeneità così forte nella struttura azionaria di Generali da rendere facile un'operazione di scambio di questo genere. E c'è anche un'altra ragione". 

Quale?  

"Resto convinto che per effettuare il pagamento straordinario dei dividendi e per portare a termine dal punto di vista della copertura finanziaria queste operazioni non sarà sufficiente un'offerta pubblica di scambio, bisognerà addolcirlo. Lvaglio dovrebbe cedere almeno una parte della quota attualmente in portafoglio di Generali, il che però potrebbe generare molte tensioni nell'azionariato attuale" 

A proposito, Unicredit è silente.  

"L'unica mossa che ha fatto è mettere un presidio in Generali non tanto in una prospettiva strategica quanto per condizionarne il futuro, l'evoluzione. Soprattutto alla luce del fatto che Intesa SanPaolo poi si è mossa. Qualora vada in porto l'operazione su Mps, come io penso che alla fine accadrà, Intesa diventerà l'azionista di maggioranza relativa in Generali. Ecco perché Unicredit si è posizionata". (di Andrea Persili) 

22 ago 2026

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