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Roccella: "Alla disattenzione verso la famiglia rimediamo con sostegni su 3 pilastri"

(Adnkronos) - “A una lunghissima disattenzione nei confronti della famiglia e della natalità che ha prodotto danni, rimediamo adesso: è la prima volta che c’è un ministero con queste deleghe specifiche per la natalità. Il primo danno a cui dobbiamo fare fronte è sul piano del numero di donne fertili: a parità di tasso di natalità, nel 1995 c’erano più donne in età fertile e avevamo circa 500mila nati l’anno; adesso invece ne abbiamo circa 300mila. A questo non si può rimediare immediatamente, bisogna fare fronte nel lunghissimo periodo. Nell’immediato abbiamo cominciato con dei provvedimenti a sostegno della famiglia ”. Così Eugenia Maria Roccella, ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità, intervenendo al dibattito ‘La demografia cambia la società’ organizzato oggi in occasione della sesta edizione dell’appuntamento annuale di Adnkronos dedicato ai temi dell'evoluzione demografica a Palazzo dell’Informazione a Roma. 

“Abbiamo cominciato con i provvedimenti di sostegno alla famiglia e alla natalità che abbiamo articolato su 3 assi fondamentali", spiega Roccella. Il primo riguarda "i trasferimenti diretti, e quindi l’assegno unico. Qui - continua - riconosciamo che il Governo precedente, nelle sue ultime battute, aveva messo in campo questo provvedimento. Noi abbiamo aggiunto il bonus nuovi nati. Non abbiamo potuto aumentare ulteriormente l’assegno unico perché è andato in procedura d’infrazione europea e ci siamo trovati veramente soli a difenderlo. Abbiamo ottenuto di uscire dalla procedura d’infrazione, quindi oggi è un provvedimento messo in sicurezza”. 

Oltre ai trasferimenti diretti, c’è stato “l’intervento sulla conciliazione, che forse è il punto più significativo per quanto riguarda la natalità - osserva il ministro - La conciliazione tra il lavoro di cura e il lavoro extradomestico, in particolare per le donne, ma non solo, prevede l’aumento, per esempio, dei congedi parentali, tre mesi di congedi parentali all’80% e altre misure. Abbiamo agito poi sui servizi, quindi sugli asili, per esempio, con i rimborsi, aumentando i rimborsi per gli asili nido, oltre ad aumentare, anche grazie al Pnrr, il numero degli asili”. Il tasso di natalità “si sta abbassando in tutto il mondo, in particolare e prima di tutto nei paesi del benessere - sottolinea Roccella - Lo sviluppo frena le nascite. Il caso della Corea è evidente, perché si è passati da 6 figli per donna trent’anni fa, a meno di uno. Adesso la velocità con cui calano le nascite in molti paesi europei, per esempio la Francia, la Danimarca, la Germania, è più rapida della nostra. La tendenza - conclude - è evidente". 

“Penso che Vannacci non abbia molto chiara la differenza sessuale tra un uomo e una donna. Nel femminicidio non c’è una questione valoriale, cioè non è che uccidere una donna sia più grave che uccidere un uomo, mi pare evidente, e non era certo questa l’intenzione del legislatore. Si chiama femminicidio perché il movente riguarda la donna, cioè si uccide una donna in quanto donna” 

18 giu 2026

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18 giu 2026

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18 giu 2026

Università, Mit si conferma migliore ateneo al mondo. Italia cresce nel ranking

(Adnkronos) - Il Massachusetts Institute of Technology (MIT) si conferma migliore università a livello mondiale con livelli record in termini di ricerca, insegnamento e prospettive di lavoro. Lo certifica il QS World University Rankings 2027, pubblicato oggi da QS Quacquarelli Symonds: l'ateneo si pone davanti all'Imperial College di Londra e all'università di Stanford negli Stati Uniti. Alle spalle dei soliti nomi (Oxford, Harvard, Cambridge, Zurigo) si affermano atenei asiatici come quelli di Singapore, Hong Kong e Pechino. 

Per quanto riguarda l'Italia, peraltro, emerge una positiva 'eccezione'. Infatti, mentre la maggior parte dei grandi sistemi universitari europei perde terreno nel Ranking 2027 il nostro Paese si muove in direzione opposta. Dei suoi 47 atenei classificati, 26 migliorano la propria posizione e solo 15 arretrano: è l’unico grande sistema dell’Unione Europea con più università in crescita che in calo.  

Il progresso è ampio e diffuso. Tutte le prime dieci università italiane migliorano la propria posizione, un risultato che nessun altro grande sistema universitario europeo può vantare. Il Politecnico di Milano si conferma il primo ateneo italiano per il dodicesimo anno consecutivo e, salendo di 11 posizioni rispetto alla scorsa edizione, raggiunge l’87° posto mondiale: il miglior risultato della sua storia e il più alto piazzamento mai ottenuto da un’università italiana. Rimane inoltre l’unico ateneo italiano nella top 100 globale. Negli ultimi dieci anni ha guadagnato 95 posizioni, passando dal 182° posto del 2017 all’87° del 2027.  

L’Italia conta così oggi 15 università nella top 500 mondiale, contro le 12 del 2017. Si tratta - sottolinea QS - "di un risultato particolarmente significativo in un Paese chiamato a confrontarsi con il calo demografico, la crescente competizione globale per i talenti e la necessità di rafforzare la propria capacità di innovazione e crescita. Lo è ancora di più se si considera che l’Italia continua a investire nell’istruzione superiore meno di molti dei suoi principali concorrenti. Secondo l’OCSE, la spesa per le istituzioni dell’istruzione terziaria equivale a circa l’1% del PIL, collocando il Paese nella fascia bassa delle economie avanzate. La crescita italiana poggia, dunque, sulla qualità della ricerca e sulla reputazione dei suoi atenei, non sulla spesa: un progresso reale, ma anche più fragile, che convive con debolezze strutturali ancora marcate nell’internazionalizzazione, nella visibilità globale e nella capacità di attrarre e trattenere talenti". 

Il risultato del Politecnico di Milano si inserisce - come detto - in una dinamica più ampia che coinvolge alcune delle principali università italiane. Sapienza Università di Roma raggiunge l’111esimo posto mondiale, il miglior risultato della sua storia, dopo aver guadagnato 112 posizioni rispetto al 2017 (+50,2%). L’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna sale al 123esimo posto, in crescita di 85 posizioni nell’ultimo decennio (+40,9%), mentre l’Università di Padova registra uno dei progressi più significativi del sistema, passando dal 336esimo al 204esimo posto mondiale (+132 posizioni, +39,3%). Anche il Politecnico di Torino raggiunge il miglior piazzamento mai ottenuto, salendo dal 305esimo al 206esimo posto (+99 posizioni, +32,5%). Tutte queste università ottengono il posizionamento più alto da quando sono entrate in classifica. 

Nel complesso, le cinque università italiane meglio classificate hanno migliorato la propria posizione di almeno un terzo nell’arco dell’ultimo decennio. Il Politecnico di Milano (+52,2%) e Sapienza (+50,2%) hanno sostanzialmente dimezzato la distanza che li separava dai vertici mondiali, mentre Bologna, Padova e il Politecnico di Torino consolidano la presenza italiana nella fascia delle prime 250 università al mondo. La crescita non si esaurisce però negli atenei di vertice. L’Università degli Studi di Milano sale dal 370esimo al 270esimo posto mondiale (+100 posizioni, +27,0%), l’Università di Pisa passa dal 429esimo al 341esimo (+88 posizioni, +20,5%) e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata registra uno dei progressi più marcati dell’intera top 10 italiana, avanzando dal 479esimo al 342esimo posto (+137 posizioni, +28,6%). Anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II migliora sensibilmente rispetto al punto di partenza del decennio, passando dal 478esimo al 401esimo posto (+77 posizioni, +16,1%), mentre l’Università degli Studi di Firenze sale dal 451esimo al 409esimo posto (+42 posizioni, +9,3%). 

18 giu 2026

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18 giu 2026

Crans Montana, Elsa Rubino torna a casa. Il papà: "Pronta una festa con le amiche"

(Adnkronos) - Elsa Rubino, la 15enne biellese rimasta gravemente ustionata nell'incendio di Capodanno di Crans Montana, torna a casa. “Le dimissioni erano nell'aria da giorni anche se la data non la conosceva quando lo ha saputo non ha pianto di gioia ma si è super eccitata come sanno fare i ragazzi, ha preso il suo telefono e a manetta ha iniziato ad avvertire tutti. Per prima cosa ha chiesto di incontrare le sue amiche che per questa sera le hanno organizzato una festa a casa”, ha detto il papà Lorenzo nel giorno in cui la ragazza è stata dimessa dall’ospedale.  

L'uomo, accompagnato dal dg dell’Azienda Oirm-Sant’Anna, Adriano Leli, e dalla direttrice sanitaria del Regina Margherita, Silvana Barbaro, ha voluto incontrare la stampa per ringraziare tutto il personale medico e infermietistico che in questi mesi li hanno assistiti. “Siamo stati circondati da uno staff eccellente di chirurghi, psicologi che hanno aiutato tantissimo Elsa nel suo percorso di sopportazione, di infermiere che giorno dopo giorno sono diventate delle amiche per mia figlia e nutrizionisti che ci seguiranno ancora visto che Elsa avrà bisogno di fare molta attenzione sulla sua nutrizione per recuperare appieno il funzionamento di tutto l'apparato digestivo”, ha detto ancora il papà che poi ha fatto sapere che “appena sarà possibile la riporteremo a Zurigo per ringraziare chi ha iniziato il percorso per salvarle la vita poi proseguito al Cto di Torino”.  

“Anche per noi - ha poi aggiunto - si ricomincia a vivere, siamo un po' agitati perché chiaramente sarà una vita nuova, ci sarà da appoggiare e seguire Elsa, non avremo più uno staff al nostro fianco ad aiutarci, torneremo qui in ospedale ogni settimana per i controlli. Sara’, quindi, una nuova vita con tanti sogni che non pensavamo neanche di poter avere” 

18 giu 2026

Ansuini (Bankitalia): "Risparmio cambia con longevità, serve educazione finanziaria"

(Adnkronos) - L’allungamento della vita “ha un effetto anche sul risparmio”, per questo serve anche “l’educazione finanziaria”. Negli ultimi anni di vita, ci sono esigenze di long-term care che dobbiamo prevedere. Questo è un elemento nuovo che entra nel nostro portafoglio. Un secondo aspetto, altrettanto importante e molto umano, è che, considerato il quadro complessivo, siamo spesso chiamati a prenderci cura molto più a lungo di figli e nipoti. Inoltre, in una società che invecchia, le pensioni pubbliche saranno sempre più insufficienti a fronteggiare ogni esigenza e questo impatterà sul risparmio privato che ciascuna famiglia o individuo riesce ad accumulare”. Lo ha detto Paola Ansuini, responsabile comunicazione cultura finanziaria e tutela della clientela Banca d’Italia, nel suo intervento al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma. Come far fronte a queste sfide? “Una strada è quella di adattarsi e affrontare questi temi con uno stile di vita più sobrio, quindi spendere di meno e far durare di più i propri risparmi - suggerisce Ansuini - Un secondo strumento può essere il prolungamento della vita lavorativa: si lavora di più per guadagnare di più e accumulare un monte contributivo più significativo. Un terzo aspetto, su cui si sta concentrando anche la comunicazione e le esortazioni della politica e delle autorità, compresa la Commissione Europea nel suo piano strategico, è quello di investire meglio, con maggiore oculatezza”. 

Tra gli strumenti utili c'è sicuramente “l'iniziare presto a risparmiare: una persona che a trent’anni inizia a versare regolarmente in un fondo pensione arriva alla fase senior molto più tranquilla - chiarisce l’esperta - Il secondo strumento riguarda l’informazione. Occorre informarsi bene e avere la certezza che le informazioni siano affidabili. La cosa fondamentale - avverte - non è decidere in astratto quali strumenti utilizzare, ma essere consapevoli delle proprie necessità, che variano in base al tempo disponibile, al rischio che si è disposti ad affrontare e alla familiarità con gli strumenti di investimento”. 

Recentemente “il legislatore ha introdotto l’obbligatorietà dell’educazione finanziaria nella scuola - ricorda Ansuini - Ci sono strumenti rivolti a specifiche fasce di popolazione. La vulnerabilità e la condizione di ‘senior’ sono cambiate come concetto negli ultimi anni, soprattutto con il rapido progresso tecnologico: rischiamo tutti di essere un po’ più vulnerabili. La Banca d’Italia mette a disposizione il sito ‘L’economia per tutti’ - illustra - con strumenti pratici, simulatori e calcolatori che aiutano a prendere decisioni consapevoli. C’è anche un programma molto strutturato di educazione finanziaria nelle scuole, attivo da molti anni. Inoltre - precisa - ci sono iniziative rivolte ai nuovi vulnerabili, tra cui una collaborazione con Caritas che coinvolge una rete territoriale su tutto il Paese per affrontare temi come il sovraindebitamento e le sue conseguenze”. In questo contesto “un altro aspetto centrale è la digitalizzazione: solo un italiano su 4 conosce l’uso dell’home banking. Sembra incredibile, ma è così. I punti di ‘digitale facile’ - conclude - servono proprio a entrare in contatto diretto con cittadini e utenti e spiegare come la digitalizzazione possa essere davvero al servizio delle persone e delle imprese”. 

18 giu 2026

Insurtech Days 2026 il 3 luglio, il settore assicurativo guarda a salute, vita e longevità

(Adnkronos) - L’Italia è oggi uno dei Paesi più longevi al mondo. Secondo gli ultimi dati Istat, nel 2025 la speranza di vita ha raggiunto 81,7 anni per gli uomini e 85,7 anni per le donne, e quasi un quarto della popolazione italiana ha più di 65 anni. Questo cambiamento demografico rappresenta una delle principali trasformazioni economiche e sociali dei prossimi decenni e sta ridefinendo in profondità il settore assicurativo e sanitario. L’aumento della longevità, insieme alla crescita dei costi sanitari e alla crescente centralità della prevenzione, sta accelerando il passaggio da un modello di protezione reattivo a un ecosistema integrato di servizi continuativi legati a salute, assistenza e benessere. In questo scenario si inserisce la seconda giornata degli Insurtech Days 2026, l’evento organizzato da Italian Insurtech Association (IIA) in programma il 3 luglio presso Le Village by CA Milano, dal titolo “From Insurance to Health & Wealth Partner”. La giornata sarà dedicata all’evoluzione del settore assicurativo nei segmenti vita, salute e longevità, con un focus sui nuovi modelli di ecosistema che integrano assicurazione, tecnologia, dati e servizi, abilitando un ruolo sempre più attivo delle compagnie come partner di prevenzione, cura e pianificazione del benessere. 

Secondo Ania, nel 2024 la spesa sanitaria complessiva in Italia ha raggiunto i 185 miliardi di euro, di cui circa 47 miliardi sostenuti direttamente dalle famiglie. Un dato che evidenzia la crescente centralità della salute nel sistema di welfare e il ruolo sempre più rilevante che il settore assicurativo è chiamato a svolgere nel supportare cittadini e imprese lungo tutto il ciclo di vita, attraverso soluzioni di prevenzione, monitoraggio e presa in carico. Tali fattori stanno accelerando la trasformazione del settore. Il valore dell'assicurazione oggi non risiede più esclusivamente nella capacità di intervenire quando si verifica un evento avverso, ma sempre più nella possibilità di aiutare clienti e famiglie a prevenirlo, gestirlo e affrontarlo nel tempo. La diffusione di tecnologie come Intelligenza Artificiale, wearable device, analisi predittiva e piattaforme digitali sta rendendo possibile un nuovo approccio alla protezione, basato sulla capacità di anticipare i bisogni, monitorare i rischi e favorire comportamenti più virtuosi. Un’evoluzione che sta progressivamente trasformando il ruolo delle assicurazioni, sempre meno focalizzate esclusivamente sull’indennizzo e sempre più orientate alla prevenzione e alla gestione attiva del rischio. 

 

 

“L’allungamento della vita media, l’aumento dei costi sanitari e la crescente attenzione al benessere stanno modificando profondamente le aspettative dei cittadini. Le persone non cercano più soltanto una copertura assicurativa, ma strumenti che le aiutino a prevenire i rischi, gestire la propria salute e pianificare il futuro con maggiore serenità. Per le compagnie assicurative si apre quindi una sfida nuova: evolvere da semplici provider di polizze a partner capaci di accompagnare il cliente lungo tutto il ciclo della vita, integrando protezione, servizi, tecnologia e consulenza. La sfida dei prossimi anni sarà costruire modelli in grado di coniugare salute, longevità e benessere finanziario, offrendo risposte sempre più personalizzate ai bisogni delle persone”, dichiara Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di Italian Insurtech Association. Nel corso della giornata saranno presentate due ricerche realizzate da IIA e dedicate ai temi della salute e della longevità, che offriranno una fotografia dell'evoluzione dei bisogni di protezione e delle opportunità di sviluppo per il settore assicurativo.  

Il cuore del dibattito vedrà alternarsi sul palco di alcuni dei principali player del settore. Reale Mutua porterà una riflessione sull’evoluzione dei modelli assicurativi verso logiche di ecosistema salute, con particolare attenzione ai temi della prevenzione e longevità, della continuità di relazione e dell’integrazione tra servizi e coperture. AXA Italia indagherà il tema "Life Insurance 2.0", analizzando come l’IA stia trasformando la customer experience e, sulla longevity, il ruolo chiave dell’innovazione continua in prevenzione e protezione lungo tutto l’arco della vita e la necessità di un impegno in logica di ecosistema, che metta al centro la salute e il benessere delle persone.. Generali illustrerà come i nuovi canali digitali siano un abilitatore della relazione con i clienti per facilitare la gestione delle richieste, favorire la sinergia tra servizi, aumentare l’ingaggio del cliente con contenuti personalizzati capaci di connettere in un unico network compagnie assicurative, strutture ospedaliere e soluzioni di sanità digitale. Alleanza Assicurazioni, compagnia del Gruppo Generali, si focalizzerà sull' evoluzione del proprio modello, che integra protezione, previdenza, risparmio, investimento e servizi bancari per offrire una consulenza patrimoniale a 360°. Un approccio che abilita soluzioni personalizzate lungo tutte le fasi della vita, valorizzando modelli flessibili e il ruolo centrale del consulente. Infine, Visa, tra i leader globali nei pagamenti digitali, approfondirà il ruolo dei pagamenti innovativi e della fiducia nell’utilizzo degli strumenti digitali quali abilitatori chiave di un'esperienza assicurativa personalizzata e progettata a partire dalle esigenze del cliente.  

Al termine della giornata saranno, inoltre, assegnati gli Insurtech Awards 2026, i riconoscimenti promossi da Italian Insurtech Association per valorizzare le realtà che stanno contribuendo alla trasformazione del settore assicurativo attraverso tecnologia, dati, intelligenza artificiale e nuovi modelli di servizio. 

18 giu 2026

Fii: Saudi ConTech-Redcon, accordo a Roma per portare tecnologia nei cantieri sauditi

(Adnkronos) - Saudi ConTech e Redcon Construction hanno annunciato la firma di un memorandum of understanding strategico durante Fii Priority Europe 2026, a Roma, per accelerare l’adozione delle tecnologie applicate alle costruzioni in Arabia Saudita.  

L’intesa punta a individuare e implementare soluzioni innovative nei progetti di Redcon nel Regno, sostenendo i programmi di trasformazione digitale, la collaborazione con fornitori tecnologici e il rafforzamento dell’ecosistema saudita dell’innovazione nel settore delle costruzioni. 

Attraverso la partnership, le due organizzazioni definiranno un quadro di lavoro comune per valutare tecnologie emergenti, sviluppare iniziative di digital transformation e creare nuove opportunità di collaborazione tra leader industriali e startup innovative. Il memorandum prevede anche la possibilità di esplorare future opportunità di investimento nel settore delle construction technology, subordinatamente alla definizione di accordi vincolanti e alle autorizzazioni regolatorie eventualmente necessarie. 

La collaborazione si inserisce nel percorso di Saudi Vision 2030, con l’obiettivo di aumentare produttività, sostenibilità e innovazione in un comparto centrale per lo sviluppo economico e infrastrutturale del Regno. 

Saudi ConTech è la piattaforma saudita dedicata all’ecosistema delle tecnologie per le costruzioni e mette in connessione leader industriali, innovatori, investitori e fornitori tecnologici per accelerare la trasformazione digitale del settore. Redcon è una delle principali società di costruzioni della regione, attiva in Arabia Saudita e Medio Oriente nella realizzazione di grandi progetti, con un focus su innovazione, qualità e sostenibilità. 

18 giu 2026

Sinner e Laila Hasanovic al matrimonio... di Duplantis

18 giu 2026

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