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Grosseto, auto contro guard-rail sull'Aurelia: muore una donna di 71 anni

28 set 2026

Meteo, ultime giornate di sole in Italia: nel weekend arrivano le piogge

(Adnkronos) - Ultime giornate di sole in Italia, prima dell'arrivo della pioggia. Il meteo, all'ingresso nel mese di ottobre, segna una stabilità atmosferica con il bel tempo a regnare su tutto il Paese, con la nuova settimana che parte oggi, lunedì 28 settembre, che sarà dominata dalla presenza di una struttura anticiclonica di matrice subtropicale, che garantirà giornate in prevalenza soleggiate. 

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, illustra il quadro generale che caratterizzerà questa settimana e che segnerà un vero e proprio passaggio stagionale: nelle ore del giorno si registreranno temperature ampiamente superiori alle medie del periodo, con i termometri che potranno toccare i 30°C in molte regioni. L'accorciamento delle ore di luce e l'arrivo della notte favorirà però una sensibile escursione termica, con i valori minimi che scenderanno fino a una media di 12-13°C, soprattutto nelle pianure e nelle vallate interne. 

Il meteo della settimana sarà complessivamente stabile, con qualche parentesi di variabilità climatica tra mercoledì e giovedì con il passaggio di alcune nuvole che interesseranno le Regioni del Nord-Ovest, senza però provocare fenomeni di rilievo. Un cambio radicale di scendario dovrebbe invece arrivare verso il fine settimana del 3-4 ottobre. 

Nel weekend è infatti previsto l'arrivo di una prima perturbazione sulle Regioni nord-occidentali e che porterà piogge diffuse. Secondo le ultime proiezioni del Centro Meteo Europeo (ECMWF), questo passaggio aprirà le porte a una fase più instabile, caratterizzata da precipitazioni e che potrebbe accompagnare l'Italia per gran parte del mese di ottobre. 

 

28 set 2026

Etna, ancora cenere dal vulcano: stop ai voli all'aeroporto Catania

28 set 2026

Irlanda, la protesta contro Israele: niente strette di mano, testa bassa durante inno e lutto al braccio per Gaza

(Adnkronos) - Proteste durante Israele-Irlanda. Il match andato in scena ieri sera in Nations League a Debrecen, in Ungheria, e vinto dagli ospiti per 3-0, è passato alle cronache più per questioni extra campo che non per il risultato. A tenere banco è stata infatti la protesta del ct e dei giocatori dell'Irlanda, scesi in campo con il lutto al braccio "per tutte le vittime del conflitto in Medio Oriente", con chiaro riferimento a Gaza, e che hanno ascoltato l'inno israeliano con la testa china. 

Un gesto di protesta che ha fatto rumore e che non è stato l'unico. Prima del fischio d'inizio, al momento delle strette di mano tra i due capitani, Dara O'Shea ha ignorato Manor Solomon, capitano di Israele ora al West Ham che ha giocato in Serie A, nella Fiorentina, negli ultimi sei mesi della scorsa stagione. Nessuna stretta di mano nemmeno tra i due ct e tra il resto dei giocatori, che hanno evitato di salutare i 'colleghi' israeliani prima dell'inizio del match. 

Esultanza con dedica 'speciale', invece, ai gol. Jack Moylan, autore della terza rete irlandese, si è tolto la fascia al braccio e l'ha baciata, in omaggio alle vittime di Gaza. La presenza dell'Irlanda in Ungheria, in realtà, è un tema che ha tenuto banco fin dai giorni scorsi. Il portiere Gavin Bazunu si è rifiutato di scendere in campo, e anche il ct Heimir Hallgrimsson si era detto contrario a giocare la partita. 

"Non stiamo giocando con il genocidio, stiamo giocando contro il genocidio. Stiamo giocando contro Israele, non con Israele", aveva detto l'allenatore islandese in conferenza stampa, facendo chiaro riferimento al conflitto a Gaza. Una presa di posizione in linea con l'opinione pubblica irlandese, che a inizio settimana si è resa protagonista di una manifestazione davanti all'hotel della Nazionale per chiedere di boicottare le due partite. Oltre 160 atleti irlandesi hanno inoltre firmato una lettera aperta per esortare la Federazione a non disputare i match contro Israele, dichiarando che: "Non giocare sarebbe l'atto più sportivo che potreste compiere". 

Le parole di Hallgrimsson, in ogni caso, non erano passate inosservate in Israele, tanto che la Federazione aveva replicato con una dura nota pubblicata sul proprio profilo ufficiale X: "Abbiamo contribuito al mondo e all'umanità in innumerevoli campi, vincendo un numero impressionante di premi Nobel. Purtroppo, non abbiamo ancora trovato una cura per la stupidità, l'ignoranza e l'ipocrisia dimostrate dall'allenatore della nazionale irlandese. Non giochiamo con l'ignoranza, l'ipocrisia e la stupidità; giochiamo contro l'allenatore che le incarna". 

28 set 2026

Israele, Wsj: "Egitto avvertì Netanyahu di un imminente attacco prima del 7 ottobre"

28 set 2026

Scioperi ottobre 2026, si apre e si chiude con due 'generali': dalla scuola ai trasporti, tutte le date

(Adnkronos) - Due scioperi generali, disagi per il trasporto pubblico locale, e tre date da segnare in rosso per la scuola: 2 e 30 ottobre, ovvero quelle degli scioperi generali, e 16 ottobre per la mobilitazione nazionale di settore. Questa la prima panoramica delle proteste in programma per il mese di ottobre che, dunque, si apre e si chiude con due scioperi nazionali generali, con disagi che coinvolgeranno per le intere giornate un po' tutte le categorie pubbliche e private, con alcune eccezioni.  

 

Il primo sciopero generale, quello del 2 ottobre proclamato da Csle con l'adesione di Fi-si, riguarderà le ferrovie (ma 'solo' dalle 11 alle 14), agricoltura e allevamento, marittimi, enti locali, forze dell’ordine, scuola, vigilanza privata, sanità, metalmeccanici. Le richieste alla base dello sciopero, fa sapere la Confederazione Sindacale Lavoratori Europei, sono "abbassamento dei prezzi di benzina, generi alimentari, tassazione feroce attuale; aumento degli stipendi per permette alle persone di affrontare il costo della vivibilità quotidiana; avvio verso un indipendenza energetica che ci permetta di essere meno dipendenti da altre nazioni; e per una politica che incoraggi la crescita delle aziende italiane, agricole e non". 

Lo sciopero generale del 30 ottobre, proclamato da Usi Cit per l'intera giornata, riguarderà tutte le categorie, scuola compresa, ma con l'esclusione dei trasporti, ed è stato proclamato contro la guerra e le spese militari. La scuola si ferma anche il 16 ottobre per lo sciopero nazionale di tutto il personale docente, dirigente e Ata, di ruolo e precario, proclamato da Sisa per l'intera giornata. Al centro della protesta: salari, con la richiesta di un incremento del 20% degli stipendi per recuperare l'inflazione, e lavoro precario. 

 

Capitolo trasporti. In calendario per il mese di ottobre c'è uno sciopero nazionale che interessa il trasporto aereo, quello in casa Easyjet proclamato per il 16 ottobre da Usb Lavoro Privato, dalle ore 00.00 alle ore 23.59. Più complessa la situazione del trasporto pubblico locale, che vede una lunga lista di proteste proclamate a livello territoriale un po' in tutto il Paese.  

Si inizia il 3 ottobre a Genova con lo sciopero del Tpl locale (Amt) proclamato da Cub trasporti. Questi gli orari: per il trasporto urbano, da inizio servizio alle 5.30, dalle 9.30 alle 17.00 e dalle 21.00 a fine servizio; per l'extraurbano da inizio servizio alle 6.00, dalle 9.00 alle 17.00 e dalle 20.00 a fine servizio; per la ferrovia Genova-Casella da inizio servizio alle 6.30, dalle 9.30 alle 17.30 e dalle 20.30 a fine servizio. 

L'8 ottobre la protesta si sposta in Sicilia con lo sciopero dei lavoratori di Fs Security dalle ore 6.00 alle ore 22.00. La mobilitazione, proclamata da Fast Confsal e Orsa Trasporti, non comporterà automaticamente il blocco della circolazione ferroviaria regionale, visto che interessa una specifica categoria di lavoratori. Cosa che invece potrebbe accadere con lo sciopero successivo, quello che dal 12 al 13 ottobre coinvolgerà i lavoratori di Rfi in Sicilia, indetto da Uiltrasporti dalle ore 21 del 12 alle ore 21 del 13 ottobre. 

Il 9 ottobre sarà la giornata nera dei trasporti milanesi, Como e Monza della Brianza compresi. Due gli scioperi proclamati dai lavoratori di Atm Milano e Net, uno di Confial trasporti, l'altro da Ai Cobas, che rischiano di paralizzare la mobilità locale, dalla mattina alla fine del servizio. Il 10 ottobre sarà la volta di Firenze con lo sciopero dei dipendenti di Gest proclamato da Cobas Lavoro Privato per 24 ore, con fasce garantite 6.30-9.30 e 17.00-20.00. Per la Toscana, da segnare anche la data dello sciopero generale regionale proclamato da Cgil per l'intera giornata e per tutti i settori pubblici e privati con l'esclusione di scuola e trasporto aereo. 

Il 12 ottobre è in programma sciopero del trasporto pubblico locale di Bari (Amtab) indetto da Uitrasporti, Filt Cgil, Fit Cisl, Ugl, dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Dal 15 al 16 ottobre si ferma il trasporto marittimo di Napoli e Salerno per lo sciopero dei lavoratori dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti dalle ore 00.00 del 15 alle ore 23.59 del 16 ottobre. 

Il 15 ottobre tocca al trasporto pubblico locale di Foggia (Ataf) con la protesta indetta da Faisa Cisal e Filt Cgil dalle ore 00.00 alle ore 5.30, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 a fine servizio. Il 15 ottobre si ferma anche il trasporto merci su rotaia in Lombardia dalle ore 00.00 alle ore 23.59 per la protesta dei lavoratori Db Cargo Italia indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa Ferrovie. Infine, il 16 ottobre, a rischio i trasporti a Napoli (Eav) per la protesta proclamata da Confail Faisa dalle ore 19.30 alle ore 23.30. 

 

Le altre proteste. Oltre a scuola e trasporti, ci sono anche altre categorie che saranno interessate dagli scioperi proclamati per il mese di ottobre. Tra questi, lo sciopero nazionale di magistrati togati e onorari, proclamato da Nuova Magistratura Onoraria, con l'astensione collettiva dalle attività giudiziarie dal 5 al 7 ottobre; il 12 ottobre, due gli scioperi nazionali indetti dai lavoratori di Wind Tre per l'intero turno, uno da Ugl, l'altro proclamato da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil; il 16 ottobre, sciopero nazionale di Vigili del Fuoco dalle ore 10.00 alle ore 14.00, proclamato da Fp Cgil. 

 

28 set 2026

Nations League, oggi Turchia-Italia: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv (in chiaro)

28 set 2026

Caro carburanti, scatta il tetto ai prezzi: Eni e IP abbassano benzina e diesel

(Adnkronos) - Scatta oggi, lunedì 28 settembre, il tetto ai prezzi dei carburanti. Eni applica da questa mattina il nuovo price cap sulla rete Enilive, con la benzina che non potrà superare 1,99 euro al litro e il gasolio 2,19 euro. Nello stesso giorno parte anche, ma in modo progressivo, il tetto annunciato da IP. Le due iniziative potrebbero coinvolgere complessivamente circa 8.500 distributori, quasi il 39% della rete italiana. 

Per Eni ed Enilive il limite sarà inizialmente valido per 30 giorni, con possibilità di proroga fino alla fine dell'anno in base all'andamento del mercato e alle condizioni di approvvigionamento. 

Per IP, invece, il meccanismo parte oggi ma sarà applicato progressivamente sulla rete a marchio IP. La società non ha ancora comunicato un valore numerico del tetto. Socar ha spiegato che il prezzo sarà stabilito tenendo conto delle diverse esigenze della filiera e con l'obiettivo di garantire il sostegno ai partner e ai retisti. 

L'effetto combinato delle iniziative potrebbe interessare circa 8.500 punti vendita in Italia. Ai circa 4.000 distributori Eni/Enilive si aggiungono infatti i circa 4.500 punti vendita IP. 

La rete complessivamente interessata arriverebbe così a circa il 39% dei circa 22mila distributori italiani. 

Restano intanto sotto osservazione gli altri grandi operatori del settore. Tra quelli che potrebbero valutare un'adesione al meccanismo di contenimento dei prezzi c'è anche Esso. Socar ha inoltre fatto sapere che saranno studiate le modalità per estendere il meccanismo alle stazioni Esso e agli altri operatori che si riforniscono da IP. 

 

Il provvedimento di Eni rappresenta il primo intervento concreto sul prezzo alla pompa. Da oggi, sulla rete interessata, la benzina non potrà superare 1,99 euro al litro, mentre il limite per il diesel sarà di 2,19 euro al litro. 

La misura arriva in una fase di forte pressione sui prezzi dei carburanti e dopo gli appelli rivolti alle grandi compagnie affinché contribuiscano a ridurre l'impatto del caro carburanti su famiglie e imprese. 

 

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto positivamente la decisione di IP. “Dopo Eni, anche Ip ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti”, ha dichiarato la premier. 

Meloni ha quindi ringraziato il presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf, assicurando: “Il Governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d'acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa”. 

 

Secondo Adusbef, sulla base dei listini medi dei carburanti comunicati dal Mimit il 27 settembre, sulla rete ordinaria il tetto Eni determina una differenza di 16,9 centesimi al litro per la benzina e di 18,7 centesimi per il gasolio rispetto ai prezzi medi rilevati. 

Considerando un rifornimento da 50 litri, il risparmio medio stimato è quindi di 8,45 euro per la benzina e 9,35 euro per il gasolio. 

Il vantaggio può essere maggiore nelle zone dove i prezzi alla pompa sono più elevati rispetto alla media nazionale. 

A Bolzano, ad esempio, dove il gasolio era indicato a 2,428 euro al litro, Adusbef stima un risparmio di circa 11,90 euro su un pieno di diesel e di 10,50 euro sulla benzina. Per il gasolio seguono la Valle d'Aosta, con circa 10,70 euro di risparmio, e il Friuli Venezia Giulia, con circa 10,50 euro. 

Per la benzina, tra le aree con i maggiori vantaggi figurano anche Friuli Venezia Giulia e Calabria, con un risparmio stimato di circa 9,60 euro a pieno. 

Il presidente di Adusbef, Antonio Tanza, ha inoltre sostenuto che il beneficio potrebbe aumentare qualora il dimezzamento del taglio delle accise entrato in vigore sabato venisse trasferito integralmente sui prezzi alla pompa. Si tratta, in questo caso, di una valutazione dell'associazione. 

 

 

 

28 set 2026

Baresi, a Milano vandalizzato il murales per il capitano del Milan

27 set 2026

Trump, cena privata alla Casa Bianca con il capo di Anthropic Amodei: disgelo sull’AI?

(Adnkronos) - Cena privata alla Casa Bianca questa sera tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il Ceo di Anthropic, Dario Amodei. E' quanto riferisce 'Axios'. La cena, che costituisce il primo incontro uno a uno tra i due, potrebbe rappresentare un segnale di un miglioramento dei rapporti tra Anthropic e l'amministrazione Trump, dopo un periodo di numerose tensioni. Trump e lo Speaker della Camera Mike Johnson prevedono di incontrare martedì i principali Ceo dell'intelligenza artificiale alla Casa Bianca, e questa cena amichevole, scrive 'Axios', "rappresenta un antipasto". 

L'amministrazione Trump, ricorda il 'Wall Street Journal', è stata critica nei confronti di Anthropic e della sua spinta ad aumentare la supervisione dei modelli di Ia. L'incontro previsto alla Casa Bianca, rileva il quotidiano economico Usa, "arriva poche settimane dopo che Amodei ha chiesto alle principali aziende statunitensi di Ia di rallentare il ritmo dello sviluppo. L'incontro potrebbe rappresentare un'opportunità per la startup, che dovrebbe lanciare entro la fine di quest'anno una mega Ipo, di migliorare il suo rapporto con l'amministrazione Trump. I consiglieri di Trump sono stati critici nei confronti di Amodei, e il Pentagono all'inizio di quest'anno ha definito l'azienda un rischio per la sicurezza. 

La Casa Bianca, a giugno, ha costretto la startup a chiudere l'accesso a due dei suoi modelli per motivi di sicurezza per due settimane e mezzo. Tom Brown, cofondatore di Anthropic e chief compute officer dell'azienda, è stato uno dei principali interlocutori per cercare di risolvere il contenzioso. Il Dipartimento della Difesa ha definito Anthropic un rischio per la sicurezza a febbrai - dopo che Anthropic si è opposta all'uso della sua Ia nelle armi autonome e nella sorveglianza - e ha vietato all'azienda di collaborare con il governo federale.  

Un funzionario della Casa Bianca ha ribadito la visione di Trump secondo cui gli Stati Uniti devono rimanere la superpotenza preminente dell'Ia e che le macchine devono essere orientate a proteggere gli interessi e i consumatori americani. Alcuni Ceo del settore tecnologico si sono recentemente uniti a Trump la scorsa settimana durante una cena di stato con il leader cinese Xi Jinping, tra cui Elon Musk di SpaceX, Sam Altman di OpenAI e Sundar Pichai di Google. Amodei non ha partecipato. 

27 set 2026

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