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Turismo, Basilicata si aggiudica migliore campagna di promozione territoriale estate 2026

(Adnkronos) - È la Basilicata a firmare la migliore campagna di promozione territoriale dell’estate italiana 2026. A certificarlo è la classifica nazionale pubblicata da 'La gazzetta del pubblicitario', testata di riferimento per il settore del marketing e della comunicazione, che ha assegnato alla regione il primo posto assoluto, davanti a Umbria (seconda) e Friuli Venezia Giulia (terzo). A conquistare la vetta della Top 10, in particolare, è stata la campagna 'Basilicata motherland. Patrimonio vivo' dell'Apt, un progetto innovativo che rompe gli schemi della comunicazione turistica tradizionale trasformando il territorio in un elemento vivo del racconto. Attraverso la raffinata tecnica del body painting realizzata dall’artista Lela Peretto, i paesaggi lucani si fondono con i corpi dei protagonisti, dando vita a un linguaggio visivo unico e fortemente distintivo. 

"Apprendo con grande soddisfazione del primo posto assegnatoci dalla Gazzetta - commenta il direttore generale dell'Apt, Margherita Sarli -. E' una campagna nella quale abbiamo molto creduto e che si è evoluta dalla sua idea originaria, nata per l'Expo mondiale del 2025 e poi diventata una vera e propria campagna. L'idea di base era rendere concettualmente visibile l’idea di un territorio che prende vita come un patrimonio vivo e al contempo che si fonde addosso a chi lo attraversa. Il visitatore ne è parte e non cornice. Il riconoscimento che ci viene attribuito va nella direzione che racconto sempre: rompere gli schemi. Una piccola regione come la nostra ha bisogno di fare questo per farsi notare, suscitare curiosità e guadagnare autorevolezza. Lavoriamo". 

Come evidenziato dalla redazione de 'La gazzetta del pubblicitario', la Basilicata è stata premiata per la capacità di superare la semplice esposizione delle bellezze naturali, costruendo un'idea creativa riconoscibile, coerente e coraggiosa. Il progetto racconta il territorio come un patrimonio da vivere, indossare e sentire, distinguendosi per originalità, forza visiva e incisività di posizionamento. La graduatoria nazionale è stata stilata valutando le campagne regionali su quattro parametri chiave: audacia, posizionamento strategico, impatto emotivo e qualità dell'art direction. "Accogliamo questo primato con soddisfazione e orgoglio -dichiara il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi-. Essere riconosciuti come la regione con la migliore campagna d'Italia è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Abbiamo voluto scommettere su un linguaggio visivo audace e contemporaneo, capace di emozionare e di raccontare l’essenza più autentica della nostra terra. Un plauso e un ringraziamento vanno al direttore generale dell'Agenzia di promozione territoriale ella Basilicata, Margherita Sarli, e a tutto il suo team per il buon lavoro svolto e per la passione profusa in questo progetto. Il riconoscimento -conclude- dimostra che anche le regioni più piccole, quando puntano sulla qualità, sulla visione strategica e sulla forza della creatività, possono eccellere a livello nazionale e conquistare una grande visibilità culturale ed economica". 

31 lug 2026

Salotti, design 'a razza' e niente finestrini: nel 2030 arriva aereo del futuro

(Adnkronos) - Un aereo 'rivoluzionario' è pronto al decollo. JetZero, startup che si sta imponendo nel mondo dell'aviazione, ha progettato un velivolo destinato a cambiare i paradigmi stessi del volo, con la sua struttura che è concepita più come un grande salotto che come un mezzo di trasporto. 

Si tratta di un aereo con un design futuristico che ricorda quello di una razza, che dispone di aree di attesa all'esterno dei bagni, con quattro corridoi all'interno dell'aereo e una nuova configurazione, più spaziosa rispetto ai velivoli 'tradizionali'. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, l'aereo Z4, che non dispone di finestrini, di JetZero, potrebbe essere 'inaugurato' per il 2030. 

L'aereo ha una struttura più larga rispetto a quella convenzionale, per regalare uno spazio maggiore e più comfort ai suoi circa 250 passeggeri. JetZero ha concepito dei veri e propri salotti all'esterno dei bagni, così da non bloccare i corridoi o permettere alle persone di non sostare in piedi in fila. La startup si è accaparrata un finanziamento di 3 miliardi di dollari per il suo progetto dalla US Export-Import Bank, potendo così dare il via alla costruzione del primo aereo. 

L'azienda ha inoltre ottenuto il sostegno di circa 20 compagnie aeree, tra cui Delta e Alaska Airlines, mentre United Airlines si è spinta ancora oltre, annunciando l'intenzione di acquistare fino a 200 di questi velivoli futuristici, a condizione che raggiungano gli obiettivi di prestazione prefissati. Secondo JetZero il 'nuovo' aereo potrà raggiungere quote maggiori rispetto a quelli convenzionali, consumando meno carburante grazie al suo design 'a razza', che lo rende molto più aerodinamico. 

 

31 lug 2026

Venezia, via al restauro finale balaustra Ponte di Rialto: fu danneggiata da barcone rubato

(Adnkronos) - Inizieranno martedì 4 agosto le operazioni conclusive dell’intervento di restauro e consolidamento della balaustra marmorea di Riva del Buso, il tratto di fondamenta ai piedi del Ponte di Rialto danneggiato dall’urto di un barcone da trasporto pieno di pacchi, rubato l’11 dicembre 2025 da una ventenne straniera poi arrestata dalla Polizia locale di Venezia. “Dopo la messa in sicurezza e il lavoro svolto sui materiali originali, il restauro entra ora nella fase conclusiva - dichiara il sindaco di Venezia Simone Venturini - L’obiettivo è restituire integrità e sicurezza alla balaustra attraverso un intervento che ha visto collaborare Comune e Soprintendenza secondo i criteri più rigorosi di conservazione. Al termine degli interventi la balaustra tornerà al suo posto, com'era e dov'era”.  

 

L’incidente aveva provocato il parziale crollo del manufatto e il distacco di numerose parti, tra cui cimase, colonnini e pilastrini. Dopo la prima messa in sicurezza, gli elementi sono stati recuperati, catalogati e trasferiti nel laboratorio dell’impresa specializzata Lithos, incaricata dell’intervento. Il progetto e la direzione tecnica sono stati curati dall’area lavori pubblici del Comune di Venezia, in stretto raccordo con la Soprintendenza.  

Le attività eseguite in laboratorio hanno comportato la pulitura e la desalinizzazione delle superfici lapidee, il recupero e la ricomposizione dei frammenti originali e la sostituzione dei vecchi perni metallici. Le parti non recuperabili sono state integrate con tasselli in Pietra d’Istria lavorati a mano, secondo i criteri della moderna prassi conservativa. Le microfratture sono state stuccate con malte a base di calce naturale, in accordo cromatico con la pietra originale. Particolare attenzione è stata riservata all’elemento sommitale affacciato sul Canal Grande, che aveva riportato i danni più rilevanti. Per questa parte è stato realizzato un sistema interno di rinforzo in acciaio inox, ancorato mediante piombature tradizionali, con l’obiettivo di ripristinare la continuità strutturale nel rispetto della materia storica. La conclusione del cantiere è prevista per la prima metà di settembre. 

31 lug 2026

Ucraina, tensione tra Polonia e Mosca. Tusk: "Convocato ambasciatore russo"

(Adnkronos) - La Russia continua a colpire l'Ucraina, mentre la Polonia convoca l'ambasciatore di Mosca. "Oggi il ministero degli Esteri polacco ha convocato l'ambasciatore russo in relazione al missile che ieri ha colpito il territorio polacco", ha scritto su X il premier polacco Donald Tusk. Già nella giornata di ieri infatti la Polonia aveva denunciato come la Russia avesse invaso lo spazio aereo polacco. 

Varsavia aveva poi confermato che a precipitare nella Polonia orientale nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 20 era stato con ogni probabilità un missile da crociera russo Kh-101 e ha reso noto che un secondo missile russo è stato considerato la notte scorsa come un potenziale rischio per la sicurezza del Paese. 

 

Gli attacchi russi intanto hanno causato anche oggi, venerdì 31 luglio, la morte di almeno nove persone e il ferimento di altre 48 in tutta l'Ucraina nelle ultime 24 ore. Le operazioni di ricerca e soccorso sono proseguite per il secondo giorno consecutivo nella città di Leopoli e nel villaggio di Radushne (Dnipropetrovsk), a seguito del massiccio attacco missilistico e con droni condotto dalla Russia nella notte del 30 luglio. Oltre alle oblast' di Leopoli e Dnipropetrovsk, attacchi hanno colpito anche le oblast' di Kiev, Vinnytsia, Zhytomyr e Cherkasy. 

La scorsa notte, le forze russe hanno utilizzato 255 droni d'attacco di tipo Shahed, secondo quanto riferito dall'aeronautica militare . La difesa aerea ucraina ne ha abbattuti 195 droni nel nord, sud ed est del paese, mentre 22 droni hanno colpito obiettivi in 14 località. 

31 lug 2026

Ceuta, Ue difende Schengen: "Migranti non arriveranno in Spagna"

31 lug 2026

Starbucks® apre a Valmontone outlet e inaugura una nuova Coffee Experience

(Adnkronos) - Starbucks®, in partnership con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia, apre il nuovo store all'interno di Valmontone Outlet una delle principali shopping destination italiane che accoglie ogni anno oltre 7 milioni di visitatori. Con questa inaugurazione il brand offre una nuova Coffee Experience, progettata per valorizzare la cultura del caffè e offrire ai clienti un'esperienza ancora più coinvolgente e consapevole. 

Il nuovo store impiega 13 partner, tutti provenienti dal territorio, confermando l'impegno di Starbucks nel creare opportunità professionali a livello locale e nel costruire relazioni autentiche con le comunità in cui opera. 

Situato nel cuore di Valmontone Outlet, presso la Premium Plaza, il nuovo store si estende su una superficie di circa 100 mq e accoglie i visitatori in un ambiente contemporaneo e confortevole, caratterizzato da richiami al verde iconico del brand. Lo spazio dispone di 24 posti a sedere interni e 28 esterni, ai quali si aggiungerà successivamente un ulteriore dehor. 

Con questa apertura Starbucks raggiunge 52 store in Italia, di cui 8 nel Lazio.  

La nuova Coffee Experience rappresenta un’evoluzione dell’esperienza di conoscenza e degustazione del caffè Starbucks in Italia. Il percorso proposto nel nuovo store accompagna i clienti alla scoperta dell’intero viaggio del chicco: dalla selezione delle origini alle tecniche di tostatura, fino ai metodi di estrazione. L’area dedicata al caffè è progettata come uno spazio immersivo, con silos che espongono chicchi selezionati, pannelli che raccontano le caratteristiche delle miscele e contenuti che illustrano le fasi di lavorazione. I clienti possono conoscere da vicino alcune tra le miscele più note di Starbucks – Blonde® Espresso Roast, Caffè Verona® e la miscela stagionale Kati Kati Blend™ – disponibili anche per l’acquisto, con un servizio gratuito di macinatura in store. 

"Con l’apertura di Valmontone inauguriamo una nuova Coffee Experience, un nuovo modo di raccontare la nostra expertise nel mondo del caffè, protagonista assoluto del percorso che proponiamo ai clienti, dai chicchi alla tazza - dichiara Vincenzo Catrambone, General Manager Starbucks Italia. - La partnership con Percassi continua a crescere anche attraverso negozi innovativi come questo, pensati per avvicinare sempre più persone alla cultura del caffè. Un progetto che nasce anche grazie all’inserimento di 13 nuovi partner del territorio, testimonianza del legame che Starbucks costruisce con le comunità locali in ogni nuova apertura." 

«L’apertura di Starbucks rappresenta un nuovo importante tassello nel percorso di evoluzione di Valmontone Outlet - dichiara Tomaso Maffioli, CEO Promos. Accogliere un brand internazionale così riconosciuto rafforza la qualità e la varietà dell’offerta del centro e contribuisce a rendere la visita un’esperienza sempre più completa, che va oltre lo shopping. La nuova Coffee Experience interpreta pienamente la nostra visione di Valmontone Outlet come una destinazione da vivere, capace di offrire ai propri visitatori occasioni di incontro, scoperta e condivisione. Siamo inoltre particolarmente soddisfatti che questa apertura generi nuove opportunità professionali per il territorio, confermando il ruolo dell’Outlet come realtà fortemente integrata nella comunità locale». 

Dal 1971, Starbucks® Coffee Company è impegnata nell'approvvigionamento etico e nella torrefazione di caffè Arabica di alta qualità. Con oltre 33.000 negozi in tutto il mondo, oggi Starbucks® è il primo torrefattore e rivenditore di specialità caffearie al mondo. Grazie al nostro impegno costante per l'eccellenza e i nostri valori, portiamo l'unicità della Starbucks® Experience nella vita di tutti i nostri clienti attraverso ogni singolo caffè. Per condividere l'esperienza, vieni a trovarci in negozio oppure visita i siti Internet https://stories.starbucks.com/ www.Starbucks.com. 

Percassi è una società le cui attività comprendono lo sviluppo e la gestione di reti commerciali in franchising di importanti marchi (come Armani Exchange, Saint Laurent, Nike, Jordan, Victoria's Secret, Bath&Body Works, LEGO, Garmin in ambito fashion-beauty e consumer, e Starbucks nel food). Percassi è anche attivo nella gestione di brand propri (KIKO Milano, Womo e Bullfrog nel settore della cosmetica, Atalanta in ambito sportivo, Da30Polenta nel food). Percassi opera anche in ambito real estate per la realizzazione di importanti progetti immobiliari nel settore commerciale e direzionale. Per ulteriori informazioni: www.percassi.com 

Da oltre 35 anni Promos sviluppa, gestisce e valorizza destinazioni dedicate allo shopping e al tempo libero, affiancando proprietà e investitori attraverso competenze integrate di asset management, leasing, marketing e gestione operativa. Il portafoglio della società comprende outlet, centri e parchi commerciali e progetti urbani distribuiti dal Centro al Nord Italia e nella Repubblica di San Marino, che accolgono complessivamente oltre 50 milioni di visitatori ogni anno. Grazie alla conoscenza dei mercati locali e a una visione strategica orientata alla crescita, Promos crea luoghi capaci di generare valore per proprietà, brand, territori e comunità: destinazioni da vivere, incontrare e scoprire. 

31 lug 2026

Ceuta, la strategia del Marocco dietro la crisi migranti

(Adnkronos) - Oltre alla sentenza del Tribunal Supremo spagnolo che ha vietato i respingimenti 'a caldo' di chi arriva a Ceuta o a Melilla a nuoto, una vera calamita per i tanti giovani nordafricani che sognano l'Europa, dietro alla crisi migratoria che sta vivendo l'exclave spagnola sulla costa nordafricana c'è chi intravede anche la mano del Marocco. Il Paese nordafricano circonda Ceuta da ogni lato, mare a parte, ha uno Stato che funziona e può aprire o chiudere a piacimento il rubinetto dei flussi migratori verso la Spagna, anche per condizionarne le scelte politiche.  

E' già successo, alla luce del sole: nel 2021, in piena pandemia da Covid-19, il governo Sanchez decise di accogliere in un ospedale di Logroño, sotto falso nome, Brahim Ghali, uno dei massimi leader del Fronte Polisario, l'organizzazione del popolo Sahrawi che si batte per l'indipendenza del Sahara Occidentale, ex colonia spagnola poi occupata dal Marocco, che la considera parte integrante del suo territorio. Ghali aveva una grave polmonite da Covid: i medici spagnoli gli salvarono la vita. Rabat lo venne a sapere, non gradì e, per tutta risposta, nel maggio 2021 le autorità marocchine allentarono i controlli alle frontiere con Ceuta. 

Risultato, tra il 17 e il 19 maggio 2021 entrarono irregolarmente in città almeno 8mila persone. L'allora ministra degli Esteri, Arancha Gonzalez Laya, ci rimise il posto. La lezione fu talmente convincente che Pedro Sanchez, l'anno dopo, compì una radicale svolta politica, abbandonando la tradizionale 'neutralità attiva' nella questione del Sahara Occidentale per sostenere il piano del Marocco, la potenza occupante, per l'autonomia della ex colonia. Una decisione che il Fronte Polisario non esitò a definire un tradimento e un errore storico, sospendendo ogni contatto con il governo spagnolo. 

C'è chi sospetta che la crisi scoppiata ieri, con l'arrivo di decine di migliaia di immigrati irregolari, sia un remake di quell'episodio. Il 20 luglio scorso, all'indomani della vittoria ai Mondiali di calcio, il premier spagnolo Pedro Sánchez si è recato in visita ufficiale in Algeria, nemica giurata di Rabat (i confini terrestri tra i due Paesi sono chiusi dal 1994) e grande sostenitrice del Fronte Polisario. L'Algeria è un grande produttore di gas, e la Spagna è tra gli acquirenti. Forse, ma non ci sono conferme ufficiali e il Ministero degli Esteri spagnolo ha parlato di ottima collaborazione con il Marocco, qualcuno a Rabat non ha gradito la mossa della Moncloa e ha avuto cura di farlo sapere, per le vie brevi.  

Abdullah Abaakil, vicesegretario del Partito Socialista Unificato del Marocco, ha dichiarato al quotidiano francese Le Monde che "le autorità marocchine hanno chiaramente lasciato passare" i migranti diretti a Ceuta. "C'è una dubbia tendenza - ha aggiunto - a sfruttare la migrazione e la disperazione dei giovani per mettere in imbarazzo il governo spagnolo e fargli sapere quando qualcosa non piace".  

Ieri l'agenzia EuropaPress scriveva da Ceuta, citando fonti della Guardia Civil, che la collaborazione delle autorità marocchine nel cercare di contrastare gli attraversamenti era quantomeno "superficiale", segno che l'impegno dei colleghi d'oltrefrontiera non era al 100%. La stessa presa di posizione pubblica odierna di Ursula von der Leyen ha rafforzato i sospetti di chi crede che, dietro la crisi a Ceuta, ci sia un 'messaggio' dal Marocco a Madrid (e forse a Bruxelles). Nel suo tweet, la presidente della Commissione Europea ha avuto cura di sottolineare di essere "fiduciosa che il nostro stretto partenariato con il Marocco contribuirà a produrre risultati concreti".  

31 lug 2026

Germania, Valensise: "Immigrazione centrale in campagna elettorale, Afd sfrutterà paura"

(Adnkronos) - L’attentato al Pride di Berlino sarà sfruttato dall’AfD in Germania per continuare a far leva su paure e frustrazioni, con l’obiettivo di guadagnare consensi in vista del voto regionale di settembre. A sottolinearlo è l'Ambasciatore Michele Valensise, presidente dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), già ambasciatore d'Italia in Germania, parlando con l'Adnkronos di quanto accaduto nella capitale tedesca sabato scorso, mentre le autorità tedesche approntano misure di sicurezza rafforzate in vista del Christopher Street Day di domani ad Amburgo. Gli elettori tedeschi sono chiamati alle urne il 6 settembre in Sassonia-Anhalt, il 20 a Berlino e in Meclemburgo-Pomerania Anteriore.  

Quali sono secondo lei le cause di questo tipo di attacchi, che si sono già verificati in passato in Germania?  

"In Europa, non solo in Germania, c’è un fenomeno di radicalismo islamico collegabile a pericolosi nuclei sensibili o indottrinati al culto della Jihad. Ma purtroppo c’è da temere anche l’azione di attentatori singoli, 'lupi solitari', motivati da più cause, spesso personali, non facilmente individuabili né prevedibili". 

Quale sarà l'effetto sulle prossime elezioni regionali di settembre?  

"I temi dell’immigrazione e dell’integrazione sono centrali nella campagna elettorale in vista di quelle tre elezioni regionali. L’orrendo attentato al Pride di Berlino sarà sicuramente sfruttato strumentalmente dall’estrema destra (AfD), per continuare a far leva su paure e frustrazioni diffuse, con l’obiettivo di guadagnare ulteriori consensi". 

Cosa si aspetta dal voto regionale? Il rimpasto voluto da Friedrich Merz rafforzerà il blocco conservatore?  

"Il 6 settembre in Sachsen-Anhalt appare scontata la vittoria dell’AfD, ma occorrerà verificarne la misura. Se, nonostante il vento in poppa, non riuscisse a raggiungere la maggioranza assoluta, l'AfD dovrà puntare a un governo regionale di coalizione. Il che porrà un problema di tenuta della Cdu, finora ferma nel difendere il 'muro anti-incendio' (Brandmauer), ma domani tentata da una collaborazione mirata, circoscritta con l’AfD a livello locale. Quanto al rimpasto di Merz, l’intento era certo quello di rafforzare il campo conservatore, ma il metodo seguito - senza sufficiente condivisione interna - potrebbe avere l’effetto opposto". 

Cosa accadrà se la vittoria determinante dell’Afd preconizzata dai sondaggi si confermasse in Sassonia-Anhalt?  

"Come detto, potrebbe avviare una nuova fase, di legittimazione di una forza politica animata da un’ideologia impresentabile, eppure capace di conquistare ampie, crescenti fasce dell’elettorato tedesco (non tutto nostalgico)". 

Come spiegare la forte affermazione di Alternative fuer Deutschland?  

"E’ il prodotto di un affanno dei due tradizionali partiti popolari tedesco (Cdu/Csu e Spd), che un tempo godevano di un vastissimo consenso popolare, intorno al 40% per ciascuno di essi. Chi vota per l’AfD non si sente rappresentato dai partiti tradizionali, né attratto dalla loro offerta politica. Quest'ultima va pertanto al più presto aggiornata e meglio modulata, ma senza inseguire l’estrema destra sul suo terreno, fatto più di slogan che di idee realizzabili". 

31 lug 2026

Sinner rinuncia a Montreal e Bertolucci lo difende: "Contano solo gli Slam"

(Adnkronos) - Paolo Bertolucci 'difende' Jannik Sinner. Il tennista azzurro, reduce dal trionfo di Wimbledon, ha deciso di rinunciare al Masters 1000 di Montreal, interrompendo così la striscia di quattro 1000 vinti consecutivi dopo le vittorie di Indian Welles, Miami, Madrid e Roma, e rinunciando, di fatto, alla possibilità di diventare il primo nella storia a vincere tutti i tornei di categoria. 

Una scelta che non tutti, tra tifosi e appassionati, hanno condiviso, ma che invece è più che comprensibile per Bertolucci: "Jannik ha un super staff dietro di lui e non è soltanto un ragazzo maturo: di più. Anzi, mille volte di più. Già a Wimbledon avevo saputo che non avrebbe giocato il Masters 1000 in Canada, quindi era tutto programmato per tempo", ha detto a Il Fatto Quotidiano, "Jannik fa i test fisici e bisogna vedere come sta con la testa. Sanno loro all’interno benissimo tutto quanto". 

Poi proprio sulle polemiche il giudizio di Bertolucci è stato piuttosto netto: "A parte che è molto difficile fare questo record, ci sono ancora quattro 1000 da disputare quindi è molto difficile vincerli tutti", ha spiegato l'ex tennista azzurro, "ma al di là di questo poi quando hai vinto tutto, che hai fatto? È una medaglia di latta che ti metti al petto, che non ti porta niente e che ti può uccidere fisicamente. Invece, una vittoria dello Slam ti ricopre di gloria". 

 

Molti però, su X, hanno rovesciato tutto il loro rammarico per la rinuncia al possibile record di Sinner: "I record sono fatti per essere battuti, ma se nemmeno ci provi...", ha scritto un utente, seguito da "io ci credevo ai nove Masters 1000 di fila". Insomma, aver completato il Career Golden Masters, ovvero aver vinto in carriera tutti i tornei di categoria almeno una volta, non basta per qualcuno: "Era il momento perfetto per inseguire questo sogno, peccato". 

 

31 lug 2026

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