Dall'Argentina alla Polonia, quanto sono state pop le elezioni di domenica

Giornata elettorale monstre, il 25 ottobre 2015. In ben undici Paesi tra Americhe, Africa, Europa e Asia i cittadini si sono infatti recati alle urne. Presidenziali in Guatemala e Costa d’Avorio; presidenziali e politiche assieme in Argentina, Haiti e Tanzania; politiche in Polonia e Oman; un referendum costituzionale in Congo; amministrative in Colombia, Ucraina e Bulgaria. Da una parte, la circostanza dimostra quanto la democrazia, malgrado tutto, si sia estesa per il pianeta. Dall’altra, però, il profilo quanto meno pop di molti candidati di successo ci testimonia che anche la crisi della politica e delle ideologie è arrivata un po’ dappertutto.