Bresso e l'asse del sacro

Quando Mercedes Bresso grida al suo arcivescovo Saverio Poletto: “Non siamo la Repubblica degli ayatollah!”, uno pensa che la presidente della regione Piemonte è, per parlare il linguaggio della sua corrente culturale e civile, “islamofoba”.
21 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 12:49
Immagine di Bresso e l'asse del sacro
Al direttore - E se fosse la Mercedes Bresso il nuovo ayatollah dei laicisti militanti e combattenti guardiani del relativismo culturale?
Salvatore Russo, Roma