Si sta preparando l'affare del secolo
La pandemia immaginaria
Il cinquantunenne napoletano ricoverato da un po’ di giorni in gravi condizioni e già dato per morto è morto davvero. Colpito da influenza suina, il soggetto in questione era un oligofrenico affetto da miocardiopatia dilatatoria grave e da una grave forma di diabete mellito. Quadro clinico aggravato da insufficienza renale e sepsi da stafilococco.

Si sta preparando l’affare del secolo (siamo già a una prima stima di dieci miliardi di euro, che verranno ripartiti tra i quattro colossi mondiali del settore vaccini), un paio di miliardi di dosi di vaccini sono già preannunciate per contrastare un virus la cui travolgente avanzata continua a latitare ma che viene data per scontata, e perfino in una variante (ceppo virale) più virulenta e aggressiva. Il bello di questo virus A(N1H1) sta proprio in ciò: che su di esso si può scommettere a occhi chiusi. L’arrivo dell’autunno porterà l’ordinaria influenza con le sue altrettanto ordinarie centinaia di migliaia di ammalati e qualche migliaio di morti e allora sarà un bel problema di attribuzione: influenza stagionale o influenza suina? Se pure quella suina se ne attribuirà una quota anche minoritaria, sarà comunque un successo.